vladimir putin vino

I VELENI DI FERRONI - “LA CLIENTELA RUSSA È IMPORTANTE, NEL SETTORE DEL VINO DI QUALITÀ. E SENZA LA RUSSIA DI VLADIMIR PUTIN COSA SARÀ VINITALY?”, DOMANDANO ALCUNI OPERATORI STORICI DELLA FIERA VERONESE, UN PROGRAMMA DAL PROSSIMO 10 APRILE. UN DUBBIO CHE CIRCOLA ANCHE NEL MERCATO AGROALIMENTARE ITALIANO - BIANCA BERLINGUER E SALVINI INSIEME ALL’ANIENE PER LA CHIRICO - PATUANELLI CHEF PER LA PASTA SPINOSI

Gianfranco Ferroni per “Il Tempo”

 

ai weiwei turandot

AL TEATRO DELL’OPERA MILLE EURO PER CENARE CON AI WEIWEI

Sarà davvero una giornata speciale, quella che si terrà domenica 20 marzo presso il Teatro dell’Opera di Roma, riservata a quanti avranno aderito alla raccolta fondi straordinaria “Ai Weiwei Turandot”, evento già programmato nel 2020 e annullato a causa della pandemia.

 

Si comincia con la prova generale a porte chiuse dell’opera “Turandot” di Giacomo Puccini, una nuova produzione con regia, scene, costumi e video di Ai Weiwei e con la direzione d’orchestra di Oksana Lyniv.

 

Al termine della rappresentazione si terrà una cena di gala in onore di Ai Weiwei, presso I Laboratori di Scenografia del Teatro dell'Opera: tra i fedelissimi dell’istituzione culturale, però, alcuni sottolineano che il prezzo richiesto per partecipare, ovvero mille euro a testa, “è troppo alto, e c’è pure una guerra in corso”.

marisela federici ai weiwei barbara confalonieri foto di bacco

 

Sì, certo, per chi versa la somma è prevista, da parte della Fondazione Teatro dell’Opera, la “menzione su una pagina del programma di sala dello spettacolo”, oltre a “un ricordo realizzato dall’artista per la serata”, e che “ai sensi della normativa Art Bonus, l'erogazione liberale potrà dare diritto a un credito d'imposta del 65%”: chissà però cosa ne pensa il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri…

 

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bianca berlinguer

BIANCA BERLINGUER E SALVINI ALL’ANIENE

Appuntamento da non perdere, quello del prossimo 10 marzo al Circolo Canottieri Aniene:

 

Annalisa Chirico presenterà il suo libro “Prigioniere. Saman e le altre. Perché l’Islam ha un problema con le donne”, con il leader della Lega Matteo Salvini, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano e Bianca Berlinguer. Qualcuno attende anche l’ex presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini.

matteo salvini annalisa chirico foto di bacco

 

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PATUANELLI CHEF PER LA PASTA SPINOSI

All’Expo di Dubai il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli si è presentato nella veste di chef, nell’evento organizzato dall’azienda Spinosi di Campofilone. Obiettivo, promuovere gli “Spinosini”, un prodotto d’eccellenza del pastificio marchigiano che ha fatto conoscere al mondo anche i famosi maccheroncini, “la prima ed unica pasta all’uovo italiana ad ottenere il riconoscimento Igp”.

 

stefano patuanelli question time in senato

Vincenzo Spinosi, già testimonial Expo Milano 2015 per la Regione Marche, è stato inoltre scelto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores per rappresentare le eccellenze del “Saper Fare” delle Marche sul territorio. Per Patuanelli, “momenti come questi sono importantissimi perché servono per far conoscere questa nostra capacità produttiva e di integrare agricoltura, territorio, cultura e tradizioni”.

 

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C’E’ SALERNO PER VAN STRATEN

Serata intellettuale, quella di ieri, con Giorgio Van Straten nella romana Casa delle Letterature. A gustare, in piedi, la presentazione del nuovo libro dell’ex consigliere della Rai c’era Andrea Salerno, la “testa pensante” di La7. Intorno a piazza dell’Orologio, tanti camion griffati Cartocci per una produzione cinematografica: evidentemente tutti sono già pronti a realizzare un film dal libro “Una disperata vitalità”.

matteo salvini annalisa chirico

 

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MENO MALE CHE MORETTI LA CHIAMO’ “LEONARDO”

“Gli attuali amministratori di Leonardo, a cominciare da Alessandro Profumo, dovrebbero erigere un monumento equestre, da vivo, a Mauro Moretti”, afferma un vecchio dirigente di Finmeccanica. Perché? “Senza Moretti, il gruppo continuerebbe a chiamarsi Finmeccanica: è stato lui a decidere, contro la volontà di molti, il nome Leonardo”.

 

vinitaly

Dicendo questa frase, l’ex manager di piazza Monte Grappa esibisce un volume dei primi anni novanta del secolo scorso, intitolato “Artisti italiani in Russia”, quando i rapporti con Mosca erano fortissimi. Ora, invece, si guarda sempre a ovest. Per la cronaca, nel libro appare anche la firma di Ferdinando Salleo, uno dei grandi diplomatici italiani, che veniva definito alla Farnesina come “l’ultimo ambasciatore sovietico a Mosca”.

 

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SENZA LA RUSSIA DI PUTIN COSA SARA’ VINITALY?

“La clientela russa è importante, nel settore del vino di qualità. E senza la Russia di Vladimir Putin cosa sarà Vinitaly?”, domandano alcuni operatori storici della fiera veronese, un programma dal prossimo 10 aprile. Un dubbio che circola anche nel mercato agroalimentare italiano.

SALVINI TRA GLI CHEF AL VINITALY

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