IL VIRUS RITARDANTE - SLITTA AL 24 LUGLIO L'ARBITRATO TRA CAIRO E BLACKSTONE ALLA CAMERA ARBITRALE DI MILANO - AL CENTRO, LA CESSIONE DEGLI IMMOBILI RCS AL FONDO AMERICANO - L' ESITO DELL' ARBITRATO RESTA INCERTO: C'È CHI DICE CHE POTREBBE ARRIVARE UN GIUDIZIO PILATESCO. MENTRE L'EVENTUALE VITTORIA DI BLACKSTONE POTREBBE COMPORTARE UNA PENALE COSTOSA DA PAGARE DA PARTE DI RCS ANCHE SUL CONTRATTO D' AFFITTO IN ESSERE

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Andrea Montanari per ''MF''

 

Il Covid-19 ha rallentato tutto. Anche l' attività della Camera arbitrale di Milano, che ha spostato d' ufficio tutti i procedimenti in corso. Tra questi l' arbitrato tra Rcs Mediagroup e Blackstone.

 

URBANO CAIRO CORRIERE DELLA SERA URBANO CAIRO CORRIERE DELLA SERA

Materia del contendere: il contratto di cessione degli immobili milanesi di via Solferino e via Brera, concluso a fine 2013, tra la casa editrice e il fondo Usa che aveva pagato 120 milioni e che poi nel 2018, aveva trovato un compratore, Allianz, pronto a mettere sul piatto 240 milioni. Il collegio arbitrale composto dal presidente Renato Rordorf, da Enzo Roppo per Rcs (assistita da BonelliErede) e da Vincenzo Mariconda per Blackstone (assistito dagli studi Iannaccone e Gatti Pavesi Bianchi), che doveva completare il lavoro già a maggio, aveva ottenuto, lo slittamento al 22 giugno. Adesso il termine ultimo fissato è stato spostato al 24 luglio. Un rinvio tecnico legato al coronavirus. Non è detto che si debba arrivare a quella scadenza per avere il responso.

 

Anche se c' è chi non esclude che il collegio possa poi chiedere un allungamento della tempistica per nuovi chiarimenti.

sede del corriere della sera in via solferino a milano 1 sede del corriere della sera in via solferino a milano 1

Già a metà gennaio Rcs e Blackstone avevano depositato le memorie finali del procedimento aperto da Urbano Cairo, proprietario del gruppo di via Rizzoli dall' agosto 2016, per il quale il prezzo di vendita degli immobili era inferiore al reale valore di mercato (180-190 milioni), soprattutto se correlato all' affitto che la società che edita il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport sta pagando, 10,4 milioni all' anno. Uno scontro che ha portato Cairo (nel frattempo ha ottenuto la manleva da Rcs) a ipotizzare un reato di usura da parte di Blackstone.

 

Dal canto suo, il colosso del real estate americano ha sempre sottolineato che la gara, gestita dall' advisor Banca Imi (Intesa Sanpaolo, all' epoca azionista di Rcs e poi finanziatrice dell' ops della Cairo Communication), era stata regolare e che il cda della società aveva definito l' offerta finale «quella valutata maggiormente interessante sotto il profilo economico-finanziario».

FONDO BLACKSTONE FONDO BLACKSTONE

 

Blackstone ha fatto causa a New York a Rcs e a Cairo chiedendo danni per 600 milioni. Oggi, poi, il valore di quegli immobili, causa Covid-19, è diminuito. L' esito dell' arbitrato resta incerto: c' è chi dice che potrebbe arrivare un giudizio pilatesco. Mentre l' eventuale vittoria di Blackstone potrebbe comportare una penale costosa da pagare da parte di Rcs anche sul contratto d' affitto in essere.

BLACKSTONE BLACKSTONE VINCENZO ROPPO VINCENZO ROPPO sede del corriere della sera in via solferino a milano 6 sede del corriere della sera in via solferino a milano 6

 

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CAIRO-BLACKSTONE 1 A 0 – IL COLLEGIO ARBITRALE DI MILANO HA EMANATO UN PRIMO PARERE SULLA VENDITA DELLA SEDE DI VIA SOLFERINO – HA “ESCLUSO L’INVALIDITÀ DEI CONTRATTI CON CUI È STATA CONCLUSA L’OPERAZIONE” MA CONTESTUALMENTE “HA RILEVATO CHE IL COMPORTAMENTO DELL’ACQUIRENTE POTREBBE DARE LUOGO AL RISARCIMENTO DEL DANNO IN FAVORE DI RCS” – IN PIÙ, HA CONFERMATO CHE L’ITALIA È LA SEDE COMPETENTE DOVE DECIDERE LA CONTROVERSIA (DIVERSAMENTE DA QUANTO SOSTIENE BLACKSTONE)