piersilvio berlusconi john elkann

VOLETE SAPERE PERCHÉ LE AZIENDE, DA MEDIASET A FCA E ORA ANCHE "CEMENTIR" DI CALTAGIRONE, PORTANO IN OLANDA LA LORO SEDE? NON SOLO PERCHÉ LA TASSAZIONE SUGLI UTILI FINANZIARI È PRATICAMENTE NULLA MA ANCHE PER RAGIONI DI GOVERNANCE: È PIÙ SEMPLICE PER L’AZIONISTA DI RIFERIMENTO CONTROLLARE LE DECISIONI ANCHE SE NON DISPONE DELLA MAGGIORANZA DEI VOTI IN ASSEMBLEA…

Da https://www.startmag.it

 

cementir holding del cemento dei caltagirone

E’ operativo da sabato 5 ottobre il trasferimento ad Amsterdam, in Olanda, della sede legale di Cementir (gruppo Caltagirone), come deliberato dall’assemblea straordinaria degli azionisti del 28 giugno scorso. La nuova denominazione della società diventa quindi Cementir Holding NV. Francesco Caltagirone jr. è unico amministratore esecutivo che riveste la posizione di ceo e chairman. La società ha deliberato la costituzione di una sede secondaria e operativa in Italia, a Roma.

 

francesco gaetano caltagirone

“Cementir segue le orme di migliaia di altre società di tutto il mondo che hanno deciso di trasferire ad Amsterdam la loro sede legale, da Fca a, molto recentemente, Mediaset. Questo perché la tassazione sugli utili finanziari in Olanda è praticamente nulla e poi per ragioni di governance: secondo il diritto olandese è molto più semplice per l’azionista di riferimento controllare le decisioni anche se non dispone della maggioranza dei voti in assemblea”, ha scritto Il Sole 24 Ore.

 

Di seguito un breve estratto di un reportage di mesi fa scritto da Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi su ilsole24ore.com:

Mediaset e Fiat-Chrysler, Rolling Stones e U2. Non importa se ti chiami Berlusconi o Agnelli-Elkann, Mick Jagger o Bono Vox, in Olanda sei comunque il benvenuto.

 

Non è soltanto il Fisco, praticamente inesistente per le holding di partecipazioni (si veda la tabella con il confronto tra Italia e Olanda), ad attirare uomini e capitali.

piersilvio berlusconi

 

C’è anche la flessibilità della governance societaria, con il voto plurimo nelle assemblee degli azionisti. C’è un apparato giudiziario snello e sburocratizzato. Un sistema finanziario dove è facile trovare capitali a costi bassi. E poi ci sono loro, i professionisti delle multinazionali: uno stuolo di fiscalisti, commercialisti, notai, avvocati, advisor e amministratori che rendono fluidi e rapidi i meccanismi di creazione e di gestione delle holding.

 

Fisco, governance e burocrazia inesistente spianeranno dunque la strada alla nuova holding del gruppo Mediaset, dopo che già gli Agnelli-Elkann hanno potuto sperimentarne i vantaggi collocando qui Exor prima e Fca dopo. Quanto a Mick Jagger & C. e a Bono Vox e compagni, loro sono dei veterani, arrivati qui tra il lontano 1972 (i Rolling Stones) e il 1981 (gli U2).

 

john elkann

Nel 2009 l’80% delle entrate e il 76% delle uscite degli investimenti stranieri in Olanda passava attraverso società “bucalettere”. Quattro anni dopo, nel 2013, le percentuali sono rispettivamente salite all’83% e al 78%. È un recente rapporto dell’organizzazione non governativa Oxfam a dirlo.

 

E a confermarlo, nell’ottobre dello scorso anno, è giunto un rapporto del Parlamento europeo sulle società “scudo” (shell companies), che ha preso come indicatore lo stock degli investimenti esteri diretti in relazione al Prodotto interno lordo dei paesi dell’Unione europea. Gli investimenti esteri in Olanda sono pari a più di cinque volte il Pil.

 

I due lati della medaglia fanno oggi dell’Olanda il paese più attrattivo in Europa per le multinazionali. E Mediaset non sarà certo l’ultima a preferire i placidi canali olandesi.

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…