2022scala

BUONA LA PRIMA PER GIORGIA MELONI? – LA PREMIER ARRIVA EMOZIONATA ALLA SCALA CON UN VESTITO ARMANI DI VELLUTO BLU TEMPESTATA DI BRILLANTINI E UNA MANTELLA CHE LASCIA LE SPALLE SCOPERTE – ANCHE URSULA VON DER LEYEN PER UNA VOLTA LASCIA A CASA GLI ORRIBILI TAILLEUR E INDOSSA UN ABITO DI PAILLETTE A DUE TONALITÀ DI BLU (IL BUON GUSTO, SI SA, NON È PREROGATIVA TEDESCA…) - VIDEO: GLI APPLAUSI A MATTARELLA

GLI APPLAUSI PER MATTARELLA ALL'INGRESSO ALLA TEATRO LA SCALA

 

 

Da www.corriere.it

 

dominique meyer sergio mattarella 2

Ore 18:05 - Inizia l'opera con l'inno nazionale

L'orchestra della Scala attacca l'inno nazionale. Poi tocca a quello europeo.

 

Ore 18:03 - Ancora applausi per Mattarella

Il pubblico della Prima della Scala, tutto in piedi, ha tributato un'ovazione al capo dello Stato al suo ingresso nel palco d'onore con accanto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Mattarella ha provato a far sedere la platea, ma anche questa volta sono 6 minuti di applausi a fare da apripista all’inno nazionale.

 

Ore 18:01 - Meloni sceglie Armani

dominique meyer sergio mattarella

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto di indossare un abito scuro di paillettes per la prima della Scala di Milano. È firmato da Armani. «Spero che sia all'altezza delle aspettative», ha scherzato la premier.

 

Ore 17:58 - La difesa dell'opera russa

«Dobbiamo onorare la cultura e non permettere a Putin di distruggerla» ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen arrivando al Teatro alla Scala per assistere alla Prima. E per la premier Meloni sono insensate le polemiche sorte attorno al «Boris Godunov»: «Come è noto io ho una posizione estremamente chiara sul tema dell'invasione dell'Ucraina - ha detto - però noi non ce l'abbiamo con il popolo russo, con la storia russa, con la cultura russa. Noi ce l'abbiamo la scelta politica. E i due piani vanno tenuti distanti, altrimenti facciamo molta confusione».

giorgia meloni andrea giambruno prima della scala 2022

 

«Secondo me la cultura non deve entrare a far parte di queste polemiche: sarà un bellissimo spettacolo e sono orgoglioso per Milano e per la Lombardia che ci siano personaggi così importanti in occasione di questo che è un evento culturale importantissimo per la città e per la Regione», ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. «Ci sono molti tiranni nel mondo ma a noi non piacciono - sono le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa -. La grande arte non ha colore».

PALCO REALE DELLA SCALA 2022

 

Ore 17:54 - Mattarella accolto dagli applausi

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato al Teatro alla Scala  ed è stato accolto nel foyer tra gli applausi. Mattarella è accompagnato dalla figlia Laura.

 

Ore 17:54 - Mattarella accolto dagli applausi

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato al Teatro alla Scala  ed è stato accolto nel foyer tra gli applausi. Mattarella è accompagnato dalla figlia Laura.

 

ignazio la russa giorgia meloni.

Ore 17:52 - Sala: qui due delle donne più potenti

«Sul palco Reale ci saranno due delle sette donne più potenti del mondo. Non credo si parlerà di politica, almeno lo spero» ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala parlando della classifica di Forbes che ha citato Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni come due delle sette donne più potenti del mondo.

 

Ore 17:45 - Attimi di tensione in piazza

Attimi di tensione con le forze dell’ordine durante la protesta degli antagonisti alla Prima della Scala. Alcuni militanti dei centri sociali hanno tentato di sfondare le transenne e sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno contenuto e respinto il tentativo di incursione di una cinquantina di attivisti dell’area antagonista.

 

Ore 17:40 - Fontana: copriremo i tagli alla Scala

palco reale scala 2022

Per quest'anno rientra quasi completamente il taglio dei contributi alla Scala da parte di Regione Lombardia. Lo ha spiegato il presidente della Regione Attilio Fontana. «Abbiamo cercato di fare la raccolta di tutte le risorse non spese - ha spiegato il presidente - con l'aiuto degli assessori, in particolare due, e abbiamo recuperato ulteriori risorse da trasferire» alle realtà culturali che avevano subito decurtazione. «Per la Scala - ha aggiunto - riescono a coprire quasi totalmente i tagli» che erano circa di un milione e mezzo. «È un sollievo - la replica del sovrintendente Meyer -. Un taglio così importante alla fine dell'esercizio era mortale. Questo non significa che non ci saranno tagli per il 2023, ma per il '22 è un sollievo».

dominique meyer sergio mattarella

 

Ore 17:37 - Meloni: «Sono incuriosita, nuova esperienza»

«Per me è la prima volta, sono incuriosita, è una bella esperienza nuova» ha detto la premier Giorgia Meloni arrivando alla Scala. E nel foyer ha aggiunto: «Frequento molto Milano, è simbolo di organizzazione e capacità di reinventarsi. Un grande lavoro in questi anni». Poi ha salutato Chiara Bazoli, compagna del sindaco Beppe Sala: «La signora ha scelto il mio vestito preferito».

 

Ore 17:30 - Arriva Ursula von der Leyen

Alla Scala è arrivata Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. Prima di lei il sindaco di Milano Beppe Sala, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

liliana segre prima scala 2022

 

Ore 17:24 - Scatoletta di sardine nel foyer

Non ci sono più le mascherine. Il foyer torna a essere una scatoletta di sardine. Torna l’antico rito del farsi selfie negli specchi delle porte. Tra i primi a sedersi Liliana Segre, Gianni Letta, Diana Bracco, Sonia Bergamasco e il marito Fabrizio Gifuni, Mr. Dago Roberto D’Agostino, Natalia Aspesi, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, Stefano Accorsi, lo chef Massimo Bottura, il fondatore dell’istituto Mario Negri Silvio Garattini, Alessandra Mastronardi, Morgan.

 

Ore 17:20 - Applausi per Liliana Segre

roberto d'agostino anna federici rocco d'agostino e rocio de santiago

Si sono aperte le porte del Teatro alla Scala per l'arrivo degli ospiti alla Prima del Boris Godunov di Modest Musorgskij, diretto da Riccardo Chailly con la regia di Kasper Holten, che apre la stagione del Piermarini. Tra i primi ad arrivare tra le istituzioni e le autorità, la senatrice a vita Liliana Segre

gennaro sangiuliano federica corsini prima scala 2022chiara bazoli prima scala 2022 2chiara bazoli prima scala 2022dominique meyer prima scala 2022ursula von der leyen prima della scala 2022 prima scala 2022

 

morgan lella curiel con la figlia gil stefano accorsi alessandra mastronardi rocio munoz morales roberta armani alessandra mastronardi prima scala 2022

sergio mattarellajames m. bradburne sarah maestri rocio munoz morales roberta armani alessandra mastronardi prima scala 2022 morgan cristina parodi prima della scala 2022diana bracco

dominique meyer sergio mattarella 3tommaso sacchi prima scala 2022chiara bazoli prima scala 2022 ursula von der leyen prima della scala 2022gennaro sangiuliano federica corsini prima della scala 2022 4gennaro sangiuliano federica corsini prima della scala 2022 5giorgia meloni dominique meyer andrea giambruno prima della scalagennaro sangiuliano federica corsini prima della scala 2022 3ignazio larussa con la moglie alla prima della scala 2022 liliana segre giorgia meloni prima della scalagennaro sangiuliano federica corsini prima della scala 2022 2dominique meyer prima scala 2022 tommaso sacchi prima scala 2022gennaro sangiuliano federica corsini prima della scala 2022 1liliana segre 1giorgia meloni prima della scala liliana segre laura de cicco ignazio la russa prima della scala 2022chiara bazoli prima scala 2022 attilio fontana e la figlia prima della scala 2022giorgia meloni dominique meyer andrea giambruno prima della scala maria elisabetta alberti casellati alla scala 2022 1dominique meyer ignazio larussa prima della scala 2022 giorgia meloni alla prima della scala 2022 3maria elisabetta alberti casellati alla scala 2022attilio fontana prima della scala 2022dominique meyer prima scala 2022giorgia meloni alla prima della scala 2022 2giorgia meloni alla prima della scala 2022 1giorgia meloni alla prima della scala 2022 4giorgia meloni dominique meyer alla prima della scala ignazio la russa giorgia meloni. riccardo chailly prima scala 2022giorgia meloni alla prima della scala 2022 5beppe sala ursula von der leyen sergio mattarella ignazio la russa giorgia meloni palco reale scala 2022prima della scala 2022 3beppe sala ursula von der leyen sergio mattarella ignazio la russa giorgia meloni palco reale scala 2022 schermata 2022 12 07 alle 18.08.23ursula von der leyen sergio mattarella prima della scala 2022prima della scala 2022prima della scala 2022 palco reale prima della scala 2022 palco reale prima della scala 2022 beppe sala ursula von der leyen prima scala 2022ignazio la russa giorgia meloni. 2ignazio la russa giorgia meloni. dominique meyer.

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...