2023woman

CAFONAL “CAMOMILLA AWARD” – A ROMA, PER L’OTTAVA EDIZIONE DI “WOMEN FOR WOMEN”, GRAN TRIPUDIO DI GNOCCA CON LA SEMPRE BOMBASTICA SAMANTHA DE GRENET, GRETA BECCAGLIA (SENZA PALPEGGIATORE AL SEGUITO), LA “GATTA NERA” LAVINIA ABATE, L'EX GIEFFINA CAROLINA MARCONI E LA SOTTOSEGRETARIA DEL CARROCCIO, LUCIA BORGONZONI – PRESENTI ANCHE IL DIRETTORE DEL “CORRIERE DELLO SPORT” IVAN ZAZZARONI E...– FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Testo di Gabriella Sassone

 

lucia borgonzoni foto di bacco (1)

La sottosegretaria al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni c’è, unica politica presente. Chiamata a premiare sul palco i due carabinieri  Angelo Giarratano e Gianfranco Natelli, che hanno salvato una donna da violenza domestica riconoscendo il suo “Signal for Help”, che dal Canada si è diffuso in tutto il mondo.

 

 Ivan Zazzaroni, senza palette coi voti bensì in veste di direttore del “Corriere dello Sport”, arriva per consegnare il riconoscimento a Greta Beccaglia, la reporter sportiva salita alla ribalta dopo essere stata molestata in diretta mentre parlava su “Toscana Tv” da un tifoso troppo focoso che le ha toccato il fondoschiena, poi condannato a 1 anno e 6 mesi per violenza sessuale e a un risarcimento in denaro.

 

E’ andata in scena nell’anfiteatro dell’Auditorium del Massimo, all’Eur, l’ottava edizione di “Women for Women Against Violence – Camomilla Award”, kermesse che cerca di informare, aiutare concretamente e promuovere il contrasto alla violenza di genere, dedicata alle donne colpite da tumore al seno e vittime di violenza. Guerriere ferite nel corpo e nell’anima che non hanno mai smesso di combattere e ora vogliono raccontare urbi et orbi la loro rinascita: toccano al cuore le loro testimonianze di dolore e di risurrezione.

 

donatella gimigliano samantha de grenet foto di bacco

Grazie alla caparbietà e ai buoni uffici dell’instancabile Donatella Gimigliano (Presidente Associazione Consorzio Umanitas), la sua “creatura” ideata e prodotta da 8 stagioni è diventata un vero e proprio format televisivo, che sarà trasmesso su Rai3 alle 23,15 del 27 ottobre.

 

Sul palco a presentare, gli impeccabili Beppe Convertini e Arianna Ciampoli, regia di Antonio Centomani e testi della Gimigliano, Fabrizio Silvestri e Cristina Monaco. Nel corso della serata, il “Camomilla Award”, scultura realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, è andato anche alla sempre bellissima Samantha de Grenet, che ha sconfitto un tumore al seno e sarà la nuova testimonial della campagna di prevenzione della Fondazione Umberto Veronesi.

 

donatella gimigliano ivan zazzaroni foto di bacco

E poi al conduttore di “Tv Talk” Massimo Bernardini, per il coraggio con cui ha svelato in tv di essere stato in gioventù un ragazzo intemperante, violento con sua madre, su cui a volte alzò le mani. “Un atteggiamento che non riesco a perdonarmi”, ha detto. “Il prezzo da pagare per noi uomini quando attacchiamo, violentiamo o uccidiamo una donna, non sarà mai abbastanza alto. Bisogna educare per contrastare la violenza di genere”. A consegnargli il riconoscimento, il capo della redazione romana di “Avvenire” Danilo Paolini.

 

greta beccaglia foto di bacco

C’è un premio anche per la cantante dall’ugola d’oro Silvia Mezzanotte e i suoi spettacoli contro la violenza sulle donne; per il direttore de “Il Messaggero” Massimo Martinelli per aver ideato la rubrica quotidiana “Mind the gap” che si occupa di parità di genere: con lui premiata anche la cronista Maria Lombardi.

 

Poteva mancare un riconoscimento per il “Corriere della Sera”? Certo che no, visto che grazie all’importante contributo in denaro raccolto dalla testata del Corriere.it “La 27 Ora” ha aiutato le cure di Filomena Lamberti, sfregiata con l’acido dal marito da cui voleva separarsi. E’ stata proprio Filomena a consegnare il “Camomilla Award” nella mani di Giuseppe Di Piazza, capo della redazione romana del quotidiano.

 

La Lamberti, insignita nelle precedenti edizioni, ha raccontato tutte le novità della sua rinascita psicofisica grazie alle cure gratuite di Biodermogenesi supervisionate dal professor Claudio Urbani, “che mi cura pelle a anima”, ha detto.

 

samantha de grenet foto di bacco

Dalla platea la parola va a Carolina Marconi, premiata lo scorso anno quando aveva spezzato una lancia in favore dell’oblio oncologico: 900mila persone in Italia sono guarite da un tumore, ma hanno difficoltà ad accendere mutui, ottenere prestiti, stipulare assicurazioni e adottare figli.

 

Qualcosa si sta muovendo: oggi c’è un testo di legge approvato alla Camera dei Deputati, ma “spero che il Senato accorci i tempi: 10 anni dalla guarigione di un tumore sono troppi per ritrovare vita e dignità”, ha tuonato Carolina, appoggiata dall’editore del “Giornale della Salute” Ezio Bonanni, che ha aggiunto: “I tempi di guarigione dovrebbero essere affidati al singolo caso e non uguali per tutti”.

 

Grandi applausi quando viene premiato il programma tv di Italia 1 “Le Iene”, sempre in prima linea dinanzi alle storture e le ingiustizie e sempre pronti ad aiutare le persone in difficoltà: ritirano il riconoscimento i bravi Nina Palmieri e Filippo Roma. Tra le testimonianze, ecco quella della patron di “Miss Italia” Patrizia Mirigliani, operata due volte per una recidiva, col suo toccante monologo “Io quell’intruso lo conosco bene”.

 

carolina marconi foto di bacco

E poi quella di Nicolò Maja, giovane orfano di femminicidio che si è raccontato in una lettera alla mamma Giulia e alla sorella Stefania intitolata: “Vi amavo immensamente, ma non ve lo potrò mai più dire”, letta da Niccolò Agliardi. I due nonni del giovane, Giulio e Ines, hanno ricevuto un “Camomilla Award” di cioccolata per la dolcezza con cui si stanno prendendo cura del nipote, realizzata dal maestro cioccolatiere Lorenzo La Civita. A consegnarlo, Andrea Tiberti, presidente della “Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo”.

 

Sotto a chi tocca! L’attrice Giorgia Trasselli ha raccontato “La mia seconda vita”, la storia di Antonietta Tuccillo che ha trasformato la malattia in creatività, diventando stilista. Con le sue creazioni hanno sfilato due testimonial d’eccezione: l’attore italo-londinese Ottaviano Blitch e Lavinia Abate, Miss Italia in carica nonché neo Gatta Nera dello sfortunato programma di Pino Insegno “Il Mercante in fiera”.

 

arianna ciampoli beppe convertini foto di bacco

Alla Tuccillo va “Un sorriso per Elena”, contributo istituito a sostegno di una paziente oncologica in difficoltà, voluto dalla famiglia di Elena Augello, scomparsa a soli 40 anni pochi mesi fa.

 

I momenti di spettacolo, anche per alleggerire la tensione di cotante drammatiche storie, sono stati affidati al cantautore Antonio Maggio con le performance dei maestri di “Ballando con le stelle” Samuel Perone e Veera Kinnunen, al violinista elettrico dall’archetto luminoso Andrea Casta con la vocalist Serena Menarini, al flautista Giuseppe Mario Finocchiaro, allo showman Antonio Mezzancella. Interviste in sala a cura di Francesca Ceci.

 

samuel peron veera kinnunen foto di bacco (2)

Ad applaudire nel parterre, dopo il cocktail dinner di benvenuto con golosità offerte dalla Coldiretti Lazio e il servizio della scuola alberghiera IPSEOA conclusosi con i “Dolci di Nonna Vincenza” by Paolo Pistone, ecco la direttrice di “Salvamamme” Katia Pacelli, Maria Rosaria Omaggio, Sara Ricci (arrivata in macchina con il suo ex Beppe Convertini), Fabrizio Apolloni, Cristian Marazziti, Antonella Salvucci, Rino Jupiter, Agostino Penna (che ha scortato la de Grenet), Massimiliano Bizzozzero delle “Fiamme Oro Rugby”, Tiziana Luxardo, il regista Rai Antonio Fugazzotto, Antonella Angelucci, Irene Bozzi, Carlo Parisi, Stefania Pilera, Mara Pisano, Orietta Cicchinelli, Fabrizio Pacifici, Emilio Sturla Furnò col suo Stefano Farinetti, Jolanda Gurreri e compagnia bella.

nina palmieri filippo roma fabrizio arioli foto di bacco

veera kinnunen foto di bacco (2)giuseppe di piazza con la moglie roberta moen foto di baccosamuel peron veera kinnunen foto di bacco (1)samuel peron veera kinnunen antonio maggio foto di baccoantonio fugazzotto foto di baccoantonio centomani foto di baccofrancesca ceci foto di baccoagostino penna samantha de grenet foto di baccoantonella salvucci gabriella sassone fabrizio pacifici foto di baccoandrea de bertoldi lucia borgonzoni foto di baccoandrea de bertoldi marina augello foto di baccoannachiara mantovani antonio centomani daniela di cola ottavio blitch foto di baccocarolina marconi alessandro tulli foto di baccofilippo roma foto di baccocarolina marconi foto di bacco (2)filippo roma nina palmieri foto di baccoivan zazzaroni massimo bernardini foto di baccoivan zazzaroni foto di baccopatrizia mirigliani e il flautista giuseppe finocchiaro foto di baccopatrizia mirigliani foto di baccolucia borgonzoni claudio urbani foto di baccosamuel peron veera kinnunen foto di bacco (2)samuel peron veera kinnunen foto di bacco (1)samuel peron veera kinnunen foto di bacco (3)sara ricci foto di baccoinvitatistefano farinetti emilio sturla furno foto di baccostefano farinetti emilio sturla furno ivan zazzaroni foto di baccotiziana luxardo foto di baccoorietta cicchinelli foto di baccomaria rosaria omaggio foto di baccolucia borgonzoni foto di bacco (2)nicola timpone foto di baccomassimo bernardini foto di bacconina palmieri foto di bacco (2)nina palmieri foto di bacco (1)veera kinnunen foto di bacco

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...