yo mtv raps

CAFONAL “MTV RAPS” – QUESTA VOLTA ROSHELLE SI È VESTITA! DOPO ESSERSI PRESENTATA CON UN PERIZOMA COLOR CARNE ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA L’EX FINALISTA DI X FACTOR SI È COPERTA CON UNA TUTONA MEJO DEL PIGIAMA DI BRIDGET JONES. MA POI PER FARSI NOTARE SBROCCA E SE NE VA INDIGNATA - SUPER PARTY PER “YO MTV RAPS”, LA STORICA TRASMISSIONE AMERICANA ARRIVA IN ITALIA E SI AFFOLLANO GIORNALISTI, YOUTUBER E PRESUNTI FAMOSI

 

DAGO-REPORT

yo mtv raps 3

Doveva essere un party ma si è trasformato in un live unico ed esclusivo, nel quale i rapper più in voga del momento si sono alternati sul palco esibendosi con le proprie hit. Personaggi della tv, della radio, del giornalismo, youtuber, influencer sono accorsi alla serata targata MTV, nel cartellone ufficiale della Milano Music Week, che ha sancito ufficialmente l’arrivo in Italia di YO! MTV Raps, uno dei programmi storici di MTV USA che ha contribuito alla diffusione della musica Rap nel mondo.

 

cast riccanza

L’intero staff di Viacom Italia capitanato dal suo AD Andrea Castellari, e dal Senior Vice-President Sergio De Prete una volta curati gli ultimi dettagli del party più esclusivo della serata, si mischiano nella platea che ha già iniziato a muoversi sulla musica di Dj Mace, uno dei dj-producer più richiesti della scena trap.

 

 

roshelle

Ad aprire la serata uno dei volti emergenti della scena Rap italiana, Il Tre, che si è esibito con un mash up di Soldiers e Scomodissimo e con la ultima hit Cracovia. Il suo rap con un flow superveloce da far perdere il fiato, ha strappato applausi a scena aperta e ha dato il giusto kick off ad una serata nel corso della quale nessuno si è risparmiato.

 

Dopo di lui la dirompente Roshelle, ex finalista di XFactor 10 ma già capace di grandi successi come Mama, oltre che ad essere una delle cantanti più glamour ed eclettiche della scena nazionale. La platea si affolla sempre più, la temperatura sale e sul palco arriva Random, al secolo Manuele Caso, che con il suo Chiasso ha superato i 40 milioni di streaming su Spotify.

yo mtv rapsyo mtv raps 5

 

Con Bitch 2.0 e Fumo Bianco sale sul palco Chadia Rodriguez, i cui testi sfrontati e espliciti infiammano ancora di più il Teatro Principe che a question punto è davvero uno dei luoghi più YO! di Milano.

 

yo mtv raps 1

E’ il momento di Ensi, rapper torinese di nascita e milane di adozione che con i suoi 20 anni di esperienza rappa con una grinta e una maturità uniche. Il sui mash up con Sequel freestyle e Biggie Deng Deng, seguito da Mira arrivano dritti come frecce al cuore dei fan. Le mani al cielo battono il ritmo e contano le battute, si frmano solo per applaudire I performer che continuano and avvicendarsi sul palco on un crescendo davvero coinvolgente.

melissa greta marchetto

 

Arriva Lazza, il pianista rapper classe 1993, diplomato al  conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e già al suo secondo disco, con Netflix e Morto mai dimostra, nel caso in cui ce ne fosse ancora bisogno, che i rapper, musicalmente, non hanno nulla da invidiare alle star di altri generi. A chiudere lo spazio live arriva Capo Plaza, rapper di razza capace di esordire con un doppio disco di platino, che chiude il concerto-evento con Pookie Remix, Look Back at ii Remix (mashup) e per il nuovo singolo Gigolò richiama sul palco Lazza per un duetto inaspettato ed esaltante

tommaso zorzi cast riccanzadiego passoninicolo' ferrari cast riccanzarochelleyo mtv raps 2chadia rodriguezyo mtv raps 4yo mtv raps 6farid shirvani cast riccanzaaron nielsen cast riccanzadiego passoninicolo' de devitiistommaso zorzi cast riccanzaemis killa

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)