caf_quattrofontane

CAFONAL DELLE QUATTRO FONTANE – GRAN FESTA PER LA RIAPERTURA DELLO STORICO CINEMA ROMANO CHE AGGIUNGE UNA QUINTA SALA E ACCOGLIE STELLE DEL CINEMA E POLITICI: SU-DARIO FRANCESCHINI, ZINGARETTI E SPADAFORA - VITTORIA PUCCINI ANGELICA E LA BELLA STELLA EGITTO, GIORGIO TIRABASSI PRIMA DEL MALORE E BARBARA BOUCHET

giorgio tirabassi foto di bacco

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

C.R. per “il Messaggero - Cronaca di Roma”

 

Lustrini e bollicine, gran festa per la riapertura del cinema Quattro Fontane. Totalmente rinnovato e con una sala in più rispetto alle quattro precedenti, la struttura ha accolto calorosamente i tanti i vip che non hanno voluto perdersi l' appuntamento. Dai volti della politica, a quelli del grande e piccolo schermo, il richiamo è stato trasversale. Il primo ad arrivare, dando vita a un apprezzatissimo fuori programma, è stato il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, più tardi lo ha raggiunto il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

 

luca bergamo vincenzo spadafora carlo fuortes foto di bacco

In mezzo, la luce dei flash non ha risparmiato Luca Argentero, immortalato negli scatti insieme all' attore Enrico Lo Verso. Nascosto sotto un cappello nero, il doppiatore Francesco Pannofino, mentre in compagnia del figlio si è presentato Giorgio Tirabassi. Avvolta in un elegante cappotto rosso, sempre affascinante, Barbara Bouchet.

stella egitto foto di bacco

 

Look più casual, ma ugualmente elegante per Vittoria Puccini e Stella Egitto, felpa col cappuccio, invece, per Lillo. Il party è stato seguito dalla proiezione, in tutte le sale della pellicola Parasite, vincitrice della Palma d' Oro al Festival di Cannes e in uscita a metà novembre in Italia.

saverio ferragina grazia zuccarini giuseppe molinari foto di bacco

vittoria puccini foto di baccoalbino ruberti nicola zingaretti foto di baccofrancesco pannofino massimo spano claudio bonivento foto di baccobarbara bouchet foto di baccomarianna madia mario gianani foto di baccovincenzo spadafora foto di bacco (1)damiana leoni foto di baccogianfilippo bonazzoli francesca via foto di baccolaura delli colli andrea occhipinti foto di baccogabriele mainetti foto di baccoinnocenzo cipolletta anna boccaccio foto di baccoclaudio bigagli foto di baccoangelo guglielmi fabio fefe foto di baccoenrico lo verso con la moglie elena foto di baccopasquale petrolo detto lillo foto di baccomassimo spano foto di baccogabriele mainetti francesco pannofino massimo spano emanuela rossi claudio bonivento foto di baccobruno pisaturo foto di baccoanselma dell olio foto di baccoemanuela rossi francesco pannofino foto di baccodario franceschini mattia morandi andrea occhipinti foto di baccocarlo fuortes foto di baccoluca argentero foto di baccoclaudio bonivento francesco pannofino foto di bacconicola zingaretti foto di bacco (2)barbara chicchiarelli foto di bacconicola claudio andrea occhipinti foto di baccovincenzo spadafora foto di bacco (2)maria sole tognazzi foto di baccogabriele mainetti francesco pannofino massimo spano foto di baccofabio fefe paolo del brocco foto di baccoenrico lo verso luca argentero foto di baccodino trappetti foto di baccofelice laudadio fabio fefe foto di bacconicola zingaretti foto di bacco (1)filippo e giorgio tirabassi foto di baccomarilu gaetani d aragona e saloz foto di baccojacopo olmo antinori edoardo purgatori foto di bacconicola giuliano foto di baccoguendalina ponti foto di baccolillo con la moglie tiziana etruschi foto di baccogiorgio treves foto di baccolocandina film d epocavincenzo spadafora andrea occhipinti foto di baccolorenzo bocci laura salerno donatella pascucci foto di bacco

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...