2024guerritore

CAFONAL SIPARIO! – PER LA PRIMA DI “GINGER & FRED”, DI E CON MONICA GUERRITORE, ACCORRONO AL TEATRO QUIRINO CHRISTIAN DE SICA CON CHIOMA FRESCA DI RITINTEGGIATURA, LA MITOLOGICA ALESSIA FABIANI, IL BARBUTO EX PRESIDENTE RAI ROBERTO ZACCARIA (MARITO DELLA GUERRITORE), I PREMI OSCAR DANTE FERRETTI E FRANCESCA LO SCHIAVO, BRUNO FRATTASI E I “PREZZEMOLONI” LIVIA AZZARITI E FEDERICO MOLLICONE – FOTO BY DI BACCO  

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Estratto dell’articolo di Enzo Bonaiuto per www.adnkronos.com

 

alberto canestrelli christian de sica silvia verdone foto di bacco

Dal film alla messinscena è un passo... di danza. 'Ginger & Fred', celebre lungometraggio di Federico Fellini, viene ora proposto da Monica Guerritore nelle triplici vesti di regista, adattatrice del testo che Fellini scrisse con Tonino Guerra e Tullio Pinelli e attrice protagonista, assieme a Massimiliano Vado, che sostituisce Pietro Bontempo, inizialmente previsto in cartellone e il cui incidente ha comportato una riduzione delle serate previste, ora fino al 21 gennaio in scena al teatro Quirino di Roma in debutto nazionale, prima tappa della tournée con oltre quaranta date.

 

roberto zacaria gianni letta econ la moglie maddalena foto di bacco

La vicenda è ambientata nello studio di una improbabile tv privata, per la messa in onda di uno spettacolo alla vigilia del Natale. I Ginger e Fred del titolo sono Amelia e Pippo, due attori oramai sessantenni, dalla carriera consumata ma richiamati dalla televisione commerciale per rinverdire i loro successi passati quando indossavano i panni di Ginger Rogers e Fred Astaire, in un programma che si fonda sulla presenza di illustri sconosciuti sosia di personaggi famosi.

 

La loro illusione di tornare sotto le luci dei riflettori si scontrerà con gli applausi a comando e i meccanismi pubblicitari che regolano i ritmi della tv commerciale.

 

locandina

“Prima che il teatro, pubblico compreso, diventi lo studio dello show e il presentatore, come il domatore di un circo, faccia entrare le 'bestie ammaestrate', questa piccola umanità fatta di personaggi bizzarri e imperiosi, pavidi e coraggiosi, si imporrà con la realtà delle loro vite fatte di solitudine, piccole ambizioni e basse aspirazioni, menzogne e confessioni improvvise, nell’esaltazione tragicomica di un giorno straordinario, fino alla brusca interruzione dello show”, sottolinea Monica Guerritore nelle sue note di regia.

 

alessia fabiani foto di bacco

“Ed è nell’osservazione di questo piccolo popolo, nella comprensione, nella partecipazione alle loro vite disvelate durante le ore di attesa, nella loro umanizzazione prima di essere usati come ‘caricature’ e spediti al massacro, che emerge la pietas che spinge Fellini a scrivere e dirigere 'Ginger & Fred': il suo mondo è illusione e suggestione”.

silvia verdone christian de sica foto di baccolaura delli colli foto di baccoroberto zaccaria foto di baccodaniela tagliafico roberto zaccaria foto di baccodante ferretti francesca lo schiavo foto di baccolaura vasselli alessandra broglia foto di baccoantonello caporale foto di baccobruno frattasi foto di baccodaniela tagliafico foto di baccogiorgio balzoni roberto di russo foto di baccodiamara parodi delfino foto di baccofederico mollicone foto di baccofabiano fabiani e la moglie lilli foto di baccolivia azzariti foto di baccoluigi russo alessia fabiani foto di baccomarco molendini lorenza foschini foto di baccomaria rosaria omaggio foto di baccomaria rosaria omaggio laura delli colli foto di baccopaolo masini con la moglie maria grazia lancellotti foto di baccoroberto zaccaria foto di bacco (2)simona sala foto di baccotommaso le pera foto di bacco

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…