mostra bulgari

CAFONALINO - DA CAREY MULLIGAN A GINEVRA ODESCALCHI, PARATA IN TACCO 12 A CASTEL SANT’ANGELO, PER L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI BULGARI - DA LUIGI GUBITOSI A VALTER MAINETTI, DA GIAMPAOLO LETTA ALLA MUMMIFICATA MARISELA FEDERICI, DA GIUSEPPE DI PIAZZA FINO AL VICE-SINDACO LUCA BERGAMO, IL PIU' CHIC: MAGLIETTA DA "FACCIO UN SALTO AL BAR" - FOTOGALLERY

jean christophe babin ceo di bulgari foto di bacco (1)

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

1 – BULGARI A CASTEL SANT’ANGELO: MODA, ARTE E OPENING D’AUTOR

Flavia Fiorentino per www.corriere.it

 

Applausi e fuochi d’artificio sulle terrazze di Castel Sant’Angelo hanno salutato l’inaugurazione della mostra «Bulgari, la storia, il sogno». Un’esposizione che per la prima volta nelle sedi più prestigiose del Polo Museale del Lazio (parte del percorso è dislocato a Palazzo Venezia) vuole raccontare il «made in Italy» con il suo mix di originalità, eccellenza nella manifattura, ricchezza di tradizioni. In questo caso, l’alto artigianato orafo della maison Bulgari, un brand acquistato nel 2011 dal colosso del lusso Lvmh ma sempre legato all’Italia e a Roma in particolare, da cui trae continua ispirazione per le sue creazioni.

paolo bulgari e la figlia carlotta foto di bacco (1)giampaolo letta e la moglie rossana foto di bacco

 

Nella lunga lista di clienti, l’attrice Gina Lollobrigida, icona della griffe che per lei ha realizzato molti gioielli, come gli orecchini e la collana in platino e smeraldi, tra i 170 pezzi esposti. Ad affiancare i preziosi indossati da altre dive della «Dolce Vita» come Elizabeth Taylor, Ingrid Bergman, Anna Magnani e Audrey Hepburn, una selezione di abiti couture dei più importanti designer provenienti dalla collezione di Cecilia Matteucci Lavarini: da Versace a Krizia, da Pucci a Yves Saint Laurent, John Galliano, Alexander Mc Queen. Tra gli ospiti del vernissage, accolti dal Ceo Jean-Christophe Babin, l’attrice Carey Mulligan, Giulio Berruti, Anna Cleveland, Ginevra Odescalchi, Lavinia Fuksas, Nathalie Rapti Gomez, Virginia Valsecchi, Tamu McPherson.

linda scutellaro foto di bacco (2)nicola bulgari e la moglie beatrice foto di bacco

 

2 – ROMA CELEBRA LA STORIA DI BULGARI

Donatella Perrone per “MF Fashion”

 

Da piccola realtà a conduzione familiare a marchio globale del lusso. È la storia di Bulgari, ma anche dell’eccellenza del made in Italy, raccontata dalla mostra «Bulgari, la storia, il sogno» inaugurata ieri a Roma con un cocktail.

 

nathalie rapti gomez foto di bacco (2)

L’exhibition, curata da Chiara Ottaviano e sviluppata da Lucia Boscaini, Bulgari brand and heritage curator, con il contributo di un comitato scientifico individuato ad hoc, rimarrà aperta fino al 3 novembre e si snoda nei due poli museali di Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia. Qui si tracciano i punti salienti dei 135 anni di vita del marchio offrendo parallelamente una panoramica sulla storia del costume italiano.

 

marianne mirage foto di bacco

A Palazzo Venezia la narrazione parte dalle vicende del fondatore del brand, Sotirio Bulgari, argentiere che nel 1884 lasciò la Grecia per cercare fortuna in Italia, e arriva fino ai giorni nostri, mentre a Castel Sant’Angelo è il made in Italy a giocare la parte del leone. In mostra ci sono oltre 170 gioielli selezionati, in funzione della narrazione, tra i circa 850 oggetti della collezione Heritage, accanto a pezzi inediti provenienti da collezioni private, documenti d’archivio, immagini e filmati che raccontano oltre un secolo di successi, incastonando la saga del marchio, oggi in capo al gruppo Lvmh, nelle vicende economiche e storiche italiane.

 

chantal sciuto massimo sereni cinzia malvini foto di bacco

Nei due edifici brillano i preziosi delle dive della dolce vita, come il sautoir con zaffiro e la collana convertibile in smeraldi di Liz Taylor o la spilla in rubini e diamanti di Anna Magnani. Ci sono, ancora, i gioielli di Ingrid Bergman, Audrey Hepburn e Gina Lollobrigida – ospite del party insieme a Anna Cleveland e Carey Mulligan– e i monili più iconici di Bulgari: quelli con monete antiche, i modulari degli anni ’80 e ’90 e le preziosissime spille tremblant, che oggi il brand non produce più ma conserva gelosamente.

 

paolo bulgari e la figlia carlotta foto di bacco (2)

Ci sono infine gli abiti di alta moda della collezione privata di Cecilia Matteucci Lavarini che insieme a collane e bracciali, in un’installazione fatta di scale e manichini vestiti in Capucci, Valentino o Versace, scattano una fotografia del gusto delle varie epoche. «Cecilia aveva questa collezione unica al mondo che conta i nomi più prestigiosi della moda italiana e non solo», ha spiegato a MFF Jean-Christophe Babin, ceo del marchio. «Abbiamo cercato di fare una mostra in cui coniugare il gioiello e la donna attraverso questi abiti straordinari. Parlandone con il Polo museale del Lazio siamo andati avanti cercando di contestualizzare questa mostra concentrandoci sull’eccellenza italiana».

inno xie foto di bacco (1)mostra di bulgari a castel sant angelo (5)olga e giuseppe ferrajoli foto di baccofrancesca via e gianfilippo bonazzoli foto di baccoluca cerasi con la moglie federica foto di baccoblu bonan michele bonan e antonella martini foto di baccoluigi gubitosi e la moglie maria ludovica tosti di valminuta foto di baccosabrina florio foto di baccomarina moretto luigi gubitosi con la moglie maria ludovica foto di baccojean christophe babin ceo di bulgari foto di bacco (2)ginevra odescalchi foto di bacco (1)luca bergamo foto di baccogiuseppe di piazza foto di bacconunzi crescenzi e marisela federici foto di baccopaola pessot foto di bacco (1)mostra di bulgari a castel sant angelo (6)mostra di bulgari a castel sant angelo (7)paola e valter mainetti foto di bacco (1)l ambasciatore turco murat salim esenli foto di baccomostra di bulgari a castel sant angelo (2)carlotta bulgari foto di baccoportis wasp foto di baccoprince stash klossowsky de rola foto di baccodiala makki foto di bacco (2)marisela federici con la borsa minaudiere foto di bacconathalie rapti gomez foto di bacco (1)diala makki foto di bacco (3)diala makki foto di bacco (1)luigi chiariello con la figlia celeste e la moglie raffaella foto di baccovalentina borghese e flaminia orsini foto di baccoinno xie foto di bacco (3)enrica tarolla foto di baccoin fila per entrare alla mostra di bulgarimostra di bulgari a castel sant angelo (4)mostra di bulgari a castel sant angelo (8)diala makki foto di bacco (4)inno xie foto di bacco (2)cecilia matteucci lavarini collezionista di moda foto di bacco (5)gaia moncada di paterno giampiero ruzzetti foto di baccomostra di bulgari a castel sant angelo (1)cecilia matteucci lavarini collezionista di moda foto di bacco (3)cecilia matteucci lavarini collezionista di moda foto di bacco (2)paolo bulgari luigi gubitosi foto di baccolinda scutellaro e marianne mirage foto di bacconathalie rapti gomez e ginevra odescalchi foto di baccocastel sant angelorossana letta sabrina florio foto di baccopaola e valter mainetti foto di bacco (2)paolo bulgari con la figlia carlotta foto di baccocecilia matteucci lavarini collezionista di moda foto di bacco (4)jasper brown e flaminia orsini foto di baccorocco crimi esther marinaro foto di baccoprince stash klossowsky de rola e moglie foto di baccoginevra odescalchi foto di bacco (2)linda scutellaro foto di bacco (1)michele dall ongaro foto di baccopaola pessot foto di bacco (2)ginevra odescalchi foto di bacco (3)mostra di bulgari a castel sant angelo (3)marisela federici foto di bacco

Ultimi Dagoreport

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)