cafonalino molendini

CAFONALINO - ALLA CASA DEL CINEMA DI ROMA PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARCO MOLENDINI SULL'INCREDIBILE STORIA DEL PRINCIPE DEL JAZZ PEPITO PIGNATELLI, LEGGENDARIO PROTAGONISTA DELLA ROMA ANNI 70, HANNO SFILATO VINCENZO SALEMME, DARIO SALVATORI, WALTER VELTRONI CON CAMICIA "PEZZATISSIMA", GINO CASTALDO E I SUOI TATUAGGI IN "BELLA" MOSTRA, UN IMPECCABILE FABRIZIO MAFFEI, IL MAESTRO VESSICCHIO, DAVIDE DESARIO COL PIOTTA E… - FOTO

"PEPITO" E LA VITA DOLCE DEL JAZZ ANNI ’70 A ROMA – IN UN LIBRO MARCO MOLENDINI RACCONTA LA STORIA DEL LEGGENDARIO PEPITO PIGNATELLI

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/quot-pepito-quot-vita-dolce-jazz-anni-rsquo-70-roma-ndash-313628.htm

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Da www.minimumfax.com

 

walter veltroni marco molendini gino castaldo foto di bacco

Questo libro racconta l'incredibile e affascinante storia del principe Pepito Pignatelli, batterista e appassionato di jazz, del mondo che gli ruotava attorno e che in larga parte è coinciso con la Roma della Dolce vita, e delle sue mille, folli imprese per portare nella capitale la musica che considerava la più bella del mondo.

 

vincenzo salemme walter veltroni marco molendini gino castaldo foto di bacco

Il suo cahier nobiliare lo teneva quasi nascosto, scritto su una mattonella di ceramica appesa nella piccola cucina dell'attico di via della Lungaretta 97 in cui ha vissuto per vent'anni.

 

walter veltroni davide desario foto di bacco

Nato in Messico da un padre donnaiolo e dissipatore, cresciuto nella Roma del fascismo, innamoratosi del jazz in giovanissima età, al punto da assordare con i suoi assoli di batteria i padri gesuiti del prestigioso collegio dove era stato spedito a studiare, Pepito Pignatelli è un personaggio leggendario:

 

a vent'anni ha fondato il Mario's Bar, primo jazz club italiano; ancora giovanissimo ha conosciuto il carcere per una scapestrata vicenda di droga; dagli anni Cinquanta ha animato le notti dei locali più celebri, tra via Veneto e Trastevere; si è coperto di debiti pur di tenere in vita il Blue Note e il Music Inn, due locali che hanno fatto la storia; ha conosciuto, ospitato, accompagnato nei loro giorni romani maestri come Chet Baker, Gato Barbieri, Dexter Gordon.

 

vincenzo salemme giuseppe vessicchio foto di bacco

Un imperdibile affresco della Roma degli anni Sessanta e Settanta condotto attraverso la biografia in note di un suo grandissimo protagonista.

 

tonino pinto marco molendini foto di bacco (2)tonino pinto marco molendini foto di bacco (1)walter veltroni danilo rea marco molendini gino castaldo foto di baccotonino pinto foto di baccostefano sofi niki barbati foto di baccosergio cammariere foto di bacco (2)sergio cammariere foto di baccopierfrancesco pingitore graziella pera foto di baccopierluigi battista foto di baccopino corrias giancarlo santalmassi foto di baccopino corrias micol veller foto di baccopubblicoriccardo mei foto di baccoriccardo rossi irene ghergo foto di baccoriccardo rossi ugo porcelli foto di baccoroberto zaccaria fabrizio maffei foto di baccosandro melaranci foto di baccosaverio ferragina tonino pinto marcellino radogna foto di baccomarco molendini gaetano castelli foto di baccomichele mirabella foto di bacco (2)flavia veltroni pierluigi battista marco molendini foto di baccogaetano castelli foto di baccogaetano castelli michele mirabella foto di baccogiampaolo letta foto di baccogiancarlo santalmassi foto di baccogino castaldo foto di baccogiorgio assumma foto di baccogiuseppe vessicchio foto di baccogiuseppe vessicchio giorgio assumma foto di baccogloria satta irene ghergo foto di baccogloria satta marco molendini foto di baccograziella pera pierfrancesco pingitore michele mirabella foto di baccojas gawronski foto di baccoleonardo jattarelli foto di baccolibro presentatolorenza foschini foto di baccoluciano linzi maria teresa fabris foto di baccopierfrancesco pingitore foto di baccomarco molendini gino castaldo foto di baccomarco molendini giorgio assumma foto di baccomarco molendini vincenzo salemme foto di baccomaria paola trovajoli foto di baccomaria paola trovajoli giorgio assumma foto di baccomichele mirabella foto di bacco (1)paolo franchi e moglie foto di baccopaola comin foto di baccocarlo massarini dario salvatori foto di baccocaterina d amico foto di baccoadriano mazzoletti dario salvatori foto di baccoadriano mazzoletti foto di bacco (2)adriano mazzoletti foto di baccoalbina e vincenzo salemme foto di baccoandrea garibaldi fabrizio paladini foto di baccoandrea garibaldi fabrizio paladini roberto di russoantonello salis foto di baccocarla vistarini dario salvatori foto di bacco (1)carla vistarini dario salvatori foto di bacco (2)claudio trionfera foto di baccodanilo rea foto di bacco (1)danilo rea foto di bacco (2)dario salvatori barbara di girolamo andrea canali foto di baccodanilo rea foto di bacco (3)davide desario fabrizio paladini foto di baccodino trappetti foto di baccoduccio trombadori foto di baccoduccio trombadori paolo franchi foto di baccoelena polidori foto di baccoeric salerno foto di baccofabrizio maffei foto di bacco (1)fabrizio maffei foto di bacco (2)fabrizio paladini foto di baccotommaso zanello er piotta con davide desario foto di bacco

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…