caf_cicogna

CAFONALINO DELLA CICOGNA (MARINA) - ALLA BIBLIOTECA ANGELICA GRAN RESSA DI VIP PER LA PRESENTAZIONE DELLO SPLENDIDO LIBRO FOTOGRAFICO DI MARINA CICOGNA (FEATURING GUCCI) “IMITATIO VITAE” - PRESENTI ALESSANDRO MICHELE, PIERLUIGI PIZZI, GINEVRA ELKANN, SGARBI, IRA VON FÜRSTENBERG, IRENE GHERGO, LUCIANA CASTELLINA, PIALUISA BIANCO E…

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

marina cicogna con jai foto di bacco (2)

Imitatio Vitae, gran parterre per il libro di Marina Cicogna

Roberta Petronio per “Corriere della sera - Edizione Roma”

 

Dopo la sfilata ai Musei Capitolini e la mostra «Makinarium» alla Curia Iulia, è il turno della Biblioteca Angelica, uno dei due «places» della Capitale (l' altro è la Libreria Cascianelli) nella mappa dei luoghi iconici della maison Gucci. Il direttore creativo Alessandro Michele ha interpretato nel suo stile la storica sala carica di libri antichi preziosi, trasformandola in un salotto eclettico, tra fasci di luce blu, divani di velluto e nuove tappezzerie, per il cocktail di presentazione del libro che dà «voce alla sua passione per le bellezze antiche» (citazione dalla pagina web).

irene ghergo foto di bacco (2)

 

Lo firma un' altra esteta assoluta, la produttrice cinematografica, sceneggiatrice e fotografa Marina Cicogna, leggendaria per eleganza e frequentazioni. Il volume «Imitatio Vitae» (Marsilio) è un oggetto d' arte e un viaggio nel Gotico italiano attraverso i capitelli del Palazzo Ducale di Venezia. Foto e riflessioni a margine di celebrità, come Salma Hayek, Marina Abramovic, Martin Parr, Vanessa Redgrave, Valentino, tutte personalità sensibili alla bellezza, coinvolte dall' autrice.

alessandro michele foto di bacco (4)

Sulla copertina il cane adorato di Marina, il pomerania Joi, viziato da tutti gli ospiti, selezionatissimi: Pier Luigi Pizzi, Ginevra Elkann, Francesca Lo Schiavo, Vittorio Sgarbi, Ira von Fürstenberg, Irene Ghergo, Maria Pia Ruspoli, Luciana Castellina, Liliana Cavani, Mirella Haggiag, Dino Trappetti, Urbano Barberini.

alessandro michele foto di bacco (2)ira von furstenberg foto di bacco (1)franco bernabe foto di bacco (1)luciana castellina foto di baccofrancesca lo schiavo foto di baccoalessandro michele foto di bacco (3)liliana cavani foto di baccomaria corbi laura laurenzi foto di baccomariapia ruspoli foto di baccoroberta e vittorio sgarbi foto di baccofranco nero foto di bacco (2)ira von furstenberg foto di bacco (2)alessio de velasquez foto di baccomarilu gaetani d aragona foto di baccopierluigi pizzi foto di bacco (1)urbano barberini sforza dino trappetti foto di baccoalberto matano foto di baccovittorio sgarbi stella pende foto di bacco (1)cinzia malvini foto di baccopierluigi pizzi vittorio sgarbi foto di bacco (3)marina cicogna con jai foto di bacco (1)gloria satta col figlio alessandro gentiloni foto di baccodino trappetti foto di baccomirella haggiag foto di bacco (1)jean paul troili foto di baccogianluca pignatelli foto di baccojai marina cicogna e la figlia benedetta gardona foto di baccogiovanbattista caligiuri foto di baccovania protti foto di baccovittorio sgarbi stella pende foto di bacco (2)ginevra elkann foto di bacco (2)mirella haggiag foto di bacco (2)pierluigi pizzi vittorio sgarbi foto di bacco (1)franco nero foto di bacco (1)antonio d avanzo tommaso ziffer octavian popa foto di baccofranco mariotti foto di baccomattia sbragia con la figlia alissa foto di baccopierluigi pizzi foto di bacco (2)franco bernabe foto di bacco (2)alessandro michele foto di bacco (5)pierluigi pizzi foto di bacco (3)ira von furstenberg marilu gaetani d aragona foto di bacco (2)ginevra elkann foto di bacco (1)ira von furstenberg marilu gaetani d aragona foto di bacco (1)pierluigi pizzi vittorio sgarbi foto di bacco (2)ginevra elkann foto di bacco (3)sandra carraro foto di baccourbano barberini sforza foto di baccofrancesca lo schiavo cristiana del melle foto di baccomarina cicogna con jai foto di bacco (3)irene ghergo foto di bacco (1)alessandro michele foto di bacco (1)federica vanzina foto di baccopialuisa bianco foto di bacco

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)