camomilla award

CAFONALINO! IL COVID NON FERMA I “CAMOMILLA AWARD”. ALL’AUDITORIUM-PARCO DELLA MUSICA SI REGISTRA L’EVENTO TV IDEATO DA DONATELLA GIMIGLIANO DEDICATO ALLE DONNE- TRA GLI OSPITI ELEONORA DANIELE, MALIKA AYANE CON FRANGETTONA BIONDA, LE GNOCCHISSIME SORELLE BUCCINO E ROBY FACCHINETTI CHE HA INTONATO “RINASCERÒ RINASCERAI”, LA CANZONE SCRITTA CON IL COMPIANTO STEFANO D’ORAZIO PER LA CITTA’ DI BERGAMO MESSA IN GINOCCHIO DAL COVID - VIDEO

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Gabriella Sassone per Dagospia

 

eleonora daniele foto di bacco (3)

Gli amici l’hanno ribattezzata l’Amadeus in gonnella, che cocciuta come è manco il Covid la ferma. E sì perché come il bravo conduttore di Raiuno, nonostante la pandemia e le critiche feroci di chi ormai è abituato a mettere il becco su tutto perché non gli va mai bene nulla, si è battuto con testardaggine per condurre e portare in porto seppur con il teatro Ariston vuoto il Festival di Sanremo a cui lavorava da un anno, così Donatella Gimigliano nel suo piccolo si è intestardita per non spostare la VI edizione del suo evento per le donne “Women for Women against Violence - Camomilla Award”, sebbene Roma fosse appena diventata zona rossa.

 

giorgio pasotti foto di bacco (1)

Nel giorno in cui si commemoravano le vittime di un anno di Covid-19, lei ha acceso i riflettori della Sala Petrassi all’Auditorium Parco della Musica per mandare in scena e registrare la sua kermesse, ormai divenuta un evento televisivo, probabilmente in onda nei prossimi mesi in Rai. Norme severissime per l’accesso in sala degli ospiti: tutti si son dovuti mettere pazientemente in fila per oltre mezz’ora e sottoporsi al tampone lì all’Auditorium e subito dopo rindossare la mascherina: nessun positivo, per fortuna!

 

cristina e maria teresa buccino foto di bacco

Donne che aiutano altre donne, sia vittime di violenze di genere, scampate per miracolo ai femminicidi, sia donne che hanno lottato contro un tumore al seno e vinto la loro battaglia con l'insidioso nemico. Donne dunque piene di graffi nell’anima e solchi profondi nel corpo, donne coraggiose a cui questo premio cerca di dare risalto da ormai 6 anni, snocciolando le loro storie assai drammatiche.

 

Un format unico nel suo genere ideato dalla Gimigliano con l’Associazione Consorzio Umanitas di cui è Presidente, che lei spiega così:“Women for Women against Violence, parte dal racconto delle cicatrici nel corpo e nell’anima delle donne ferite da un tumore o vittime di un uomo, e arriva ad un premio, il “Camomilla Award”, ispirato al fiore che cura le piante malate. Un evento tv al femminile per parlare di violenza attraverso racconti autentici. Esperienze che inevitabilmente segnano, ma che possono anche evocare coraggio e desiderio di vita, prima ancora che di lotta”.

malika ayane foto di bacco

 

E quest’anno, nonostante mascherine che nascondono i sorrisi, fastidiosi tamponi e distanze di sicurezza per l’inconfessabile paura di stare troppo vicini a chicchessia, l’evento ha avuto grande successo: hanno voluto esserci anche Malika Ayane, arrivata da Milano, e Roby Facchinetti da Bergamo.

 

roby facchinetti foto di bacco (4)

L’ex Pooh sul palco ha regalato “Rinascerò Rinascerai”, la struggente canzone scritta con l’amico Stefano D’Orazio dopo il dolore e l’impotenza provati dinanzi a tutte le vittime del Covid nella sua Bergamo: nessuno riesce ancora  a dimenticare (e forse mai lo farà) le terribili immagini dei camion dell’Esercito che sfilano pieni zeppi di bare per la città, una delle più colpite d’Italia durante la prima ondata.

chiara francini foto di bacco (1)

 

La kermesse organizzata con la Giulio Merlo Spa per la regia di Antonio Centomani è stata condotta da Arianna Ciampoli e Livio Beshir, già rodati come coppia lo scorso anno allo stesso evento. Grande emozione in sala dinanzi alle testimonianze di donne vittime di violenza che hanno raccontato le loro storie di vita e dolore attraverso le voce di alcune attrici.

 

carlotta lo greco roby facchinetti francesca ceci foto di bacco

La brava Irene Ferri ha narrato la tragica vicenda di Maria Antonietta Rositani, “bruciata dall’ex e tradita dallo Stato”, a cui poi è andato un premio, ricevuto dalle mani di Carmen Pisano di "Acaia Medical" che l’ha omaggiata anche con un voucher per la cura delle cicatrici del suo corpo. Loredana Cannata invece ha parlato della storia di Nicoletta Cosentino, da vittima di violenza a Cuoca Combattente, donna che ha avuto la forza di ricostruire la propria vita grazie alla passione per la cucina dopo il forte impatto con la violenza psicologica.

 

roby facchinetti foto di bacco (3)

Alla bella Chiara Francini è stata affidata la testimonianza di Cinzia Filipponi, dal tunnel del tumore alla rinascita: più che della malattia Cinzia ha voluto condividere la gioia di vivere ritrovata. Sotto a chi tocca! Maurizia Quattrone, Vice Questore aggiunto Polizia di Stato, ha raccontato il delicato caso di cronaca di Sara Di Pietrantonio, la ventiduenne romana uccisa dal suo ex fidanzato, e ha spiegato l’impatto con la violenza per un tutore delle Forze dell’Ordine. Non è mancato un uomo, Alessandro, che da un altro punto di vista ha raccontato come ha sconfitto quel tarlo e ritrovato l’amore: interprete del suo vissuto l’attore Simone Sabani, figlio del compianto Gigi.

 

maria teresa buccino foto di bacco

La serata procede veloce con la consegna dei “Camomilla Award”: sul palco ricevono il riconoscimento Giorgio Pasotti, la reginetta di “Storie Italiane” Eleonora Daniele che quotidianamente si occupa di casi di violenza ed era già stata invitata lo scorso anno ma aveva già impegni precedenti, Gianluigi Nuzzi di “Quarto Grado” e Massimo Maurotto, Commissario e coordinatore delle Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato.

 

loredana cannata foto di bacco (3)

Premio dedicato del settimanale “Oggi” a Malika Ayane e uno speciale alla Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati che lo ha ricevuto a Palazzo Madama dal Maestro Orafo Michele Affidato e dalla Gimigliano. Durante la kermesse, le “boss” dell’Associazione Salvamamme Maria Grazia Passeri e Katia Pacelli, col Presidente di Softlab Leonardo Iacovelli hanno presentato il pilota dell’app “La Valigia di Salvataggio”, progetto che ha visto la sottoscrizione di un protocollo operativo tra l’Associazione e l’Arma dei Carabinieri della Legione Lazio, rappresentata in sala dal Generale Marco Minicucci.

 

sala petrassi foto di bacco

A consegnare l’ambito riconoscimento, Simonetta Matone, Elisabetta Mancini (capo ufficio staff del vice direttore generale della Polizia di Stato), Francesco Schittulli (Presidente della LILT - Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Angelo Polimeno Bottai (vicedirettore Tg1), Paolo Petrecca (vicedirettore Rai News), Maria De Souza (direttore All Women Magazine), Adriana Pannitteri e Maria Rita Grieco. Special guest oltre a Roby Facchinetti, gli attori Gianluca Guidi e Giovanni Caccamo, il violinista con l’archetto luminoso Andrea Casta.

 

loredana cannata foto di bacco (1)

E poi Francesca Ceci, Antonella Salvucci, Carlotta Lo Greco, Elena Russo, Claudia Tosoni. Ad applaudire nel parterre, il Generale della GDF Fabio Migliorati, Maria Rosaria Omaggio, le bombastiche Cristina e Maria Teresa Buccino, Elena Aceto di Capriglia, Irene Bozzi, il manager Andrea Petrangeli. Applausi, ringraziamenti, sipario. Alla prossima edizione!

simonetta matone foto di bacco (1)

 

simonetta matone foto di bacco (2)

 

loredana cannata foto di bacco (2)roby facchinetti foto di bacco (2)irene bozzi elena aceto di capriglia foto di baccofrancesca ceci foto di baccoberta zezza fabiana fumarola ruth weiner ginevra mazzacurati foto di baccocarlotta lo greco foto di bacco (2)antonella salvucci foto di baccogiorgio pasotti foto di bacco (2)carlotta lo greco foto di baccogiovanni caccamo foto di bacco (1)chiara francini foto di bacco (2)irene bozzi foto di baccoclaudia tosoni foto di bacco (2)giovanni caccamo foto di bacco (2)eleonora daniele foto di bacco (2)claudia tosoni foto di bacco (1)chiara francini foto di bacco (3)claudia tosoni berta zezza giorgio pasotti foto di baccoelena aceto di capriglia foto di baccoclaudia tosoni giorgio pasotti foto di bacco (1)claudia tosoni giorgio pasotti foto di bacco (2)claudio fratini foto di baccoclaudio fratini malika ayane foto di bacco (1)claudio fratini malika ayane foto di bacco (2)eleonora daniele foto di bacco (1)claudio fratini malika ayane foto di bacco (3)cristina buccino foto di bacco (2)cristina buccino foto di baccoirene ferri foto di bacco (2)locandina del premioirene ferri foto di baccomalika ayane claudio fratini foto di bacco (1)malika ayane claudio fratini foto di bacco (2)malika ayane foto di bacco (1)malika ayane foto di bacco (2)malika ayane foto di bacco (3)maria grazia passeri foto di baccomalika ayane foto di bacco (4)maria rosaria omaggio foto di baccomaria rosaria omaggio foto di bacco (2)orietta cicchinelli foto di bacconicoletta cosentino foto di baccoroby facchinetti foto di bacco (1)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…