ribellarsi foto colazione villa federici

CAFONALINO – COLAZIONE IN VILLA DA MARISELA PER FESTEGGIARE IL LIBRO DI MONSIGNOR GIULIO DELLAVITE DAL TITOLO CHE E’ TUTTO UN PROGRAMMA: “RIBELLARSI” - DA MARINA CICOGNA, IN TOTAL WHITE, A RENATO FARINA, DALLA REDIVIVA ANNA LA ROSA ALL'IMMARCESCIBILE ANNA COLIVA: ECCO CHI C’ERA – MARISELA: "SICCOME ANCH'IO MI RIBELLO A TUTTA QUESTA DEPRESSIONE CHE CI CIRCONDA, HO VOGLIA, CON LA DOVUTA PRUDENZA, DI…"

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Lucilla Quaglia per “il Messaggero - Cronaca di Roma”

 

marisela federici marina cicogna foto di bacco

Colazioni in villa da non mancare. E se a invitare è Marisela Federici l'happening, ospitato nei giardini della splendida residenza a pochi passi dal basolato di via Appia Antica, si trasforma naturalmente in evento glamour.

 

L'appuntamento della volitiva padrona di casa, impeccabile nei capelli raccolti e in tubino nero con sfiziosi lacci bianchi sulle spalle, è in onore di monsignor Giulio Dellavite. Lo stesso che ha presentato il suo libro Ribellarsi, qualche giorno fa, presso la chiesa di Sant' Ignazio di Loyola.

 

«E siccome anch' io mi ribello a tutta questa depressione che ci circonda spiega la Federici - ho voglia, con la dovuta prudenza, di brindare con i miei devoti amici». Ovviamente all'incontro non può mancare l'autore assieme ad altri monsignori: Karel Kasteel, Antonio Pelayo, Vincenzo D'Adamo, della Chiesa di Sant' Ignazio di Loyola, José Apeles e Laurent Breguet, capo della chiesa di San Luigi dei Francesi.

marisela federici con ujay boy e benedetta cicogna con frida foto di bacco (2)

 

Domina la scena il grande tavolo con prelibatezze venezuelane, fatte preparare come sempre dall'attento staff di casa. Tra le eleganti dame presenti si notano la direttrice dei musei Vaticani Barbara Jatta, Anna Coliva in principe di Galles, e Valeria Martusciello, in giacca chiara Chanel. In verde l'avvocato vaticanista Laura Sgrò.

 

valeria licastro marisa stirpe foto di bacco

Un po' più tardi arrivano Guya Sospisio, in abito a tema floreale, con il marito Ricky: salutano l'aristocratica Marilù Gaetani d'Aragona, in tailleur pantalone su tracolla. Edoarda Crociani conversa con Marisa Stirpe. La produttrice cinematografica Marina Cicogna, in total white, è in compagnia della figlia Benedetta, in ampi pantaloni verdi su blusa fiorata e sandali neri griffati.

marisela federici jose apeles santolaria de puey y cruells foto di bacco

 

Quest' ultima attrae l'attenzione con il suo candido cagnolino Boy, tutto intento a giocare con la cagnetta Frida, guardata a vista dall'illustre proprietaria, ovvero la Federici.  Curiosità per la corsa in giardino dei due carinissimi e simili fidi. Ed è servito en plein air anche il momento dei dolci, tra cui spicca una piramide di dolcetti home-made.

marisela federici giulio dellavite foto di bacco

 

 Poi relax sulle grandi poltrone in vimini, a due passi dalla piscina, per Anna La Rosa, Federico Carli e l'autore Maurizio Gianotti. Come sempre l'ineffabile Marisela si fa accompagnare da un esperto chitarrista per intonare struggenti arie in spagnolo. Volver, cantata con intense sonorità basse, colpisce al cuore i presenti. Ci si perde tra le foto dei libri del sontuoso soggiorno. Spicca quella dello scomparso Paolo Federici che appare sorridente, ed elegantissimo, accanto alla sua innamorata consorte.

giulio dellavite anna coliva foto di baccorenato farina foto di bacco (1)marina cicogna marisela federici foto di baccogiovanni luchetti laura sgro foto di baccomarisela federici marina cicogna foto di bacco (2)benedetta cicogna con ujayboy foto di baccobenedetta e marina cicogna foto di baccoantonio pelajo laura sgro foto di baccoanna la rosa foto di baccoanna la rosa renato farina foto di baccoantonio pelajo marisela federici giulio dellavite nestor ponguta puerto foto di baccobarbara jatta valeria licastro foto di baccoanna coliva foto di baccoanna la rosa alberto castelvecchi foto di baccoanna la rosa edoarda crociani giulio dellavite foto di baccoantonio pelajo renato farina jose apeles santolaria de puey y cruells foto di baccodon vincenzo d adamo foto di baccofederico carli foto di baccogiovanni luchetti alberto castelvecchi foto di baccogiovanni luchetti marisela federici don vincenzo d adamo foto di baccomarilu gaetani d aragona con ujayboy foto di baccomarisela federici col cappello colombiano foto di baccomarilu gaetani d aragona foto di baccomarilu gaetani d aragona marisela federici foto di bacco (1)marilu gaetani d aragona barbara jatta giulio dellavite marisela federici foto di baccolaura sgro renato farina foto di baccoguya sospisio giulio dellavite carlo carnacini foto di baccojose apeles santolaria de puey y cruells con laura sgro foto di bacco (1)giulio dellavite marisa stirpe foto di baccoguya sospisio foto di baccojose apeles santolaria de puey y cruells con laura sgro foto di bacco (2)giulio dellavite karel kasteel giovanni luchetti vincenzo d adamo foto di baccolaura sgro marisela federici foto di baccomarilu gaetani d aragona marisela federici foto di bacco (2)marilu gaetani d aragona marisela federici foto di baccomarisela federici con i devoti furibondi foto di baccomarisela federici nestor ponguta puerto foto di baccomarisela federici con ujay boy e benedetta cicogna con frida foto di bacco (1)marisela federici e don vincenzo d adamo foto di baccomons karel kasteel e don vincenzo d adamo foto di baccorenato farina foto di bacco (2)

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…