2024zevi

CAFONALINO – AL MAXXI DI ROMA, ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU ISRAELE DELLA GIORNALISTA NATHANIA ZEVI (MOGLIE DI DAVID PARENZO) ACCORRONO LE TRUPPE MELONIANE, DAL MINISTRO GENNY SANGIULIANO AL PAPAVERO RAI ANGELO MELLONE, OLTRE AL PADRONE DI CASA ALESSANDRO GIULI – AVVISTATI PAOLO MIELI, NOEMI DI SEGNI, GIULIANONE FERRARA CON SELMA, IL REDIVIVO PIERO MARRAZZO, LA BONISSIMA SILVIA SALIS, DAVIDE DESARIO… – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Estratto dell’articolo di a.s. per https://moked.it/

 

nathania zevi gennaro sangiuliano foto di bacco

Sala piena e posti in piedi alla Fondazione Maxxi di Roma alla presentazione del libro “Il nemico ideale” (Rai Libri) della giornalista Nathania Zevi. “Tutti si ricordano dov’erano l’11 settembre del 2001. Noi ebrei ci ricorderemo per sempre dove eravamo sabato 7 ottobre del 2023, quando i demoni del passato sono tornati a infestare le nostre vite, rendendoci consapevoli ancora una volta di non essercene mai davvero liberati”, scrive Zevi, che ha iniziato a lavorare a un progetto sull’antisemitismo prima che il massacro compiuto da Hamas rappresentasse uno spartiacque anche in questo senso. [...]

 

paolo mieli noemi di segni marco frittella foto di bacco

“L’antisemitismo è un fatto drammatico basato sull’ignoranza e sulla costruzione comoda di un nemico”, ha affermato il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, sottolineando anche che “la cultura ebraica ha dato tantissimo all’Italia” e il fatto “che non si abbia sufficiente consapevolezza di ciò” sia figlio di un pregiudizio da correggere.

 

piero marrazzo saluta giuliano ferrara foto di bacco

[...] La presidente Ucei Noemi Di Segni ha definito l’opera di Zevi “un libro speciale che affronta un tema difficile, andando a fondo di ciascuna situazione”. Per Di Segni “è evidente che il 7 ottobre è cambiato il mondo, non solo in Israele” e che la carneficina attuata da Hamas inciderà anche sulla sfida di fare e trasmettere Memoria. Al riguardo ha spiegato che, davanti a una narrazione dell’odio che ha preso piede anche in Italia, il mondo ebraico si è interrogato se partecipare alle iniziative di quest’anno.

 

“Riscontro delle analogie con gli anni Trenta”, ha affermato il giornalista e storico Paolo Mieli. “Come allora c’erano delle cose che si sarebbero potute vedere prima e che poi sono risultate evidenti”. Secondo Mieli l’evento nella storia che più assomiglierebbe al 7 ottobre “è la Notte dei Cristalli”, quando nella Germania nazista del 1938 centinaia di ebrei furono trucidati, i negozi, le abitazioni e le sinagoghe date alle fiamme.

 

serena bortone david parenzo nathania zevi foto di bacco

Gli onori di casa sono stati fatti da Alessandro Giuli, presidente della Fondazione Maxxi, che ha parlato di “libro sorretto da una fredda passione”. Mentre Roberto Genovese, direttore di Rai Libri, ha annunciato l’intenzione di pubblicare “almeno un testo all’anno su Shoah e antisemitismo”.

Angelo Mellone Gennaro Sangiuliano foto Di Bacco

silvia salis foto di bacco (2)tobia zevi foto di baccogennaro sangiuliano alessandro giuli foto di baccogiuliano ferrara anselma dell olio foto di baccopiero marrazzo saluta giuliano ferrara foto di bacco (2)nathania zevi paolo mieli noemi di segni foto di bacconathania zevi gennaro sangiuliano foto di bacco (2)libro presentato giulia sarlo valeria zanatta foto di baccoanselma dell olio foto di baccoangelo mellone simona ercolani foto di baccogennaro sangiuliano foto di baccoclaudia mazzola foto di baccodavid parenzo foto di baccodavid parenzo silvia salis claudia mazzola alessandro di majo foto di baccodavide desario alessandro giuli foto di baccofederico mollicone foto di baccofrancesco e sergio starace foto di baccofrancesco salerni foto di baccogennaro sangiuliano raffaele genah piero marrazzo foto di baccogennaro sangiuliano intervistato foto di bacconathania zevi foto di bacco noemi di segni marco frittella foto di baccogiuseppe pecoraro foto di bacconathania zevi foto di bacco (2)marco frittella foto di baccomarco carrara davide desario lorenza fruci alessandro allegra foto di baccomarina valensise foto di baccomarco carrara foto di baccoluciano nobili foto di baccopaolo mieli foto di bacconoemi di segni foto di baccopiero marrazzo raffaele genah daniela taglifico foto di baccopiero marrazzo raffaele genah foto di baccostefano parisi foto di baccosilvia salis foto di bacco senio bonini foto di baccoroberto genovesi foto di bacco roberto genovesi nathania zevi paolo mieli noemi di segni marco frittella foto di baccopiero tatafiore valentina ricci foto di bacco pubblico raffaella docimo foto di bacco raffaella spizzichino foto di baccoriccardo pacifici foto di baccosergio e francesco starace foto di baccoserena bortone foto di bacco (2)serena bortone foto di baccovalerio rossi albertini elena bonelli foto di bacco

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO