2023monorchio

CAFONALINO! – A MONTECITORIO ANDREA MONORCHIO, MITOLOGICO EX RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO, PRESENTA IL SUO LIBRO E PARLA DI BERLUSCONI, PRODI, D’ALEMA, DRAGHI – AVVISTATI GIANNI LETTA E L'EX MINISTRO ANTONIO MARZANO, "LAMBERTOW" DINI E LUIGI ZANDA. E POI, PIETRO E SILVIO SALINI, FRANCESCO BELLAVISTA CALTAGIRONE, UNA ROSSEGGIANTE MARIA RITA PARSI E IL BARBUTISSIMO GENERO DI MONORCHIO, LUCA BARBARESCHI… 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Estratto dell'articolo di Mario Ajello per “Il Messaggero”

 

andrea monorchio giuseppe de rita silvio salini foto di bacco

Non bisogna avere paura di usare un'espressione - oligarchia - che non è affatto anti-democratica, anzi è democraticissima e non a caso risale all'antica Atene, e che richiama un metodo, un'attitudine, un principio (quello meritocratico non derivante dal censo) che è l'unico utile a far funzionare un sistema politico. Se si pensa alla democrazia dei migliori, ecco quattro prototipi dell'eccellenza italiana riuniti in un solo libro […]. I magnifici quattro sono, in ordine alfabetico, Giuseppe De Rita, Gianni Letta, Andrea Monorchio e Luigi Tivelli.

 

gianni letta foto di bacco (1)

Il volume è firmato dagli ultimi due - Memorie di un Ragioniere generale tra scena e retroscena, edito da Rubbettino - con prefazione di De Rita e postfazione di Letta. Troppa grazia: 4 civil servant condensati in 150 pagine.

 

[…] come si racconta nel libro, Monorchio da Ragioniere generale (dal 1989) è stato un protagonista della nostra storia istituzionale, e in queste pagine - insieme al tributo profondo dovuto a Guido Carli che di Monorchio è stato punto di riferimento costante - si susseguono osservazioni e giudizi su Berlusconi, su Dini, su Prodi, su D'Alema, su Ciampi, su Draghi e si unisce il racconto dietro alle quinte con la cronaca ragionata su ciò che sono stati gli ultimi decenni della vicenda italiana.

 

paola severini melograni lamberto dini foto di bacco

Il tutto visto da uno che è sempre stato nel cuore del Palazzo e ne conosce, sia lui sia Tivelli, prezioso consigliere politico al servizio del bene pubblico, segreti e debolezze, vizi e virtù. Un vizio? La prolificazione delle leggi, il farsi proteggere dall'inflazione normativa per paura di prendere decisioni. […]

 

Di fatto, le Memorie di un Ragioniere generale raccontano - come scrive Gianni Letta - il contributo prezioso degli uomini e delle donne che credono nelle istituzioni e che alla istituzioni «danno l'anima» oltre che il cervello. Di questa categoria di cittadini che fanno funzionare l'Italia - osserva ancora Letta - «Monorchio è un modello insuperabile». […]

 

pietro salini andrea monorchio foto di bacco

Occhio poi all'epilogo del libro. In cui Monorchio e Tivelli danno un giudizio equilibrato del governo Meloni. Ma con la speranza della continuità con l'esperienza Draghi e con l'auspicio che la competenza si affermi perché sta nella vittoria di questa virtù repubblicana l'interesse generale.

 

Riecco appunto Spadolini (la cui Academy presentata a Montecitorio con un migliaio di presenza previste sarà in scena il 6 febbraio anche a Milano) e la lezione spadoliniana che Tivelli considera essenziale per le sorti dell'Italia di oggi e di domani: «Competenza contro il dilettantismo, e contro le altre due patologie che infragiliscono il nostro Paese e che sono il presentismo e l'anti-meritocrazia».

libro presentatoraffaele pagnozzi e francesco cognetti foto di baccogiovanni calabro franco romeo foto di baccoandrea monorchio luca barbareschi foto di bacco (2)andrea monorchio luca barbareschi foto di baccoannagrazia calabria foto di baccoalessandra necci foto di baccoalessandra necci gitte andersen valeria licastro foto di baccoantonio marzano foto di bacco (1)alessandra necci lamberto dini foto di baccoandrea monorchio foto di baccoantonio marzano foto di bacco (2)antonio marzano foto di bacco (3)bruno frattasi foto di baccocarlo ferocino foto di baccocarlo tamburi andrea monorchio foto di baccocristiano ceresani foto di baccoeugenio gaudio andrea monorchio foto di baccoeugenio gaudio andrea monorchio gianni letta foto di baccoeugenio gaudio foto di baccoeugenio gaudio gianni letta foto di baccofrancesco bellavista caltagirone foto di baccofrancesca lo schiavo foto di baccogitte andersen giuseppe de rita silvio salini foto di baccofrancesco bellavista caltagirone saluta lamberto dini foto di baccofrancesco cognetti raffaele pagnozzi foto di baccofrancesco bellavista caltagirone leonardo tricarico foto di baccofrancesco bellavista caltagirone luca barbareschi leonardo tricarico foto di baccogiancarlo cremonesi foto di baccofranco romeo gitte andersen foto di baccogiandomenico monorchio il padre andrea raffaele pagnozzi foto di baccogitte andersen paola severini melograni foto di baccogianni letta foto di bacco (2)giovanni calabro foto di baccogiuseppe de rita foto di bacco (3)giuseppe de rita foto di bacco (2)invitatiluigi meduri alessandra necci foto di baccolaura pellegrini maria rita parsi foto di bacco (1)laura pellegrini maria rita parsi foto di bacco (2)luca barbareschi foto di bacco (1)leonardo tricarico foto di baccoluca barbareschi foto di bacco (2)luca barbareschi foto di bacco (3)luca barbareschi lamberto dini foto di baccoludina barzini foto di baccoluigi meduri paolo naccarato foto di baccoluigi tivelli foto di baccomario baccini andrea monorchio foto di baccoluigi zanda foto di baccomaria rita parsi foto di baccomaria rita parsi gianni letta foto di baccomariolina sattanino foto di baccopino galati foto di baccomatteo tanzilli giulio maira foto di baccomoroello diaz della vittoria pallavicini foto di baccopaola balducci foto di baccopaola severini melograni foto di baccopietro salini foto di bacco (2)pietro salini foto di baccovaleria licastro foto di baccosilvio salini carlo tamburi foto di baccoraffaele pagnozzi foto di baccoraffaele pagnozzi foto di bacco (2)pietro salini e silvio salini foto di baccopietro salini moroello diaz della vittoria pallavicini foto di bacco

 

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...