caf_germania

CAFONALINO – PROSIT! MILLE OSPITI A VILLA ALMONE PER I TRENT’ANNI DELL’UNITÀ TEDESCA: PECORARO SCANIO INTORTA VIRGINIA RAGGI, NICOLA MORRA TRINCA E IL MINISTRO ENZO AMENDOLA BRINDA MA HA LA FACCIA DI CHI VORREBBE ESSERE ALTROVE - TRIA RILASSATISSIMO DOPO AVER LASCIATO SALVINI E DI MAIO AL LORO DESTINO - C’ERANO ANCHE CASINI, GRASSO E MARA CARFAGNA CON ALESSANDRO RUBEN...

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Villa Almone, ricevimento e parterre istituzionale tra storia e arte

Roberta Petronio per il "Corriere della SEra"

 

ospiti al buffet (3)

«L’Europa non sono soltanto i palazzi della politica e l’alta diplomazia. L’Europa viene costruita ogni giorno da noi cittadini». L’ambasciatore tedesco Viktor Elbling sotto il loggiato di Villa Almone, insieme all’elegante Nuria Sanz e agli ospiti istituzionali ha voluto Valentina Feldmann, studentessa a Bologna, e Elisabetta Zerazion arrivata dalla capitale della Germania dove si occupa di sostenibilità ambientale. Due testimonianze live di un’Europa giovane, che crea ponti preziosi fra Germania e Italia, al centro del ricevimento per il Giorno dell’Unità Tedesca a 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino. Un assaggio della grande festa per la Settimana Tedesca in Italia che si inaugura domani al Maxxi.

 

alfonso pecoraro scanio virginia raggi foto di bacco (1)enzo amendola ministro per gli affari europei foto di bacco

Nella residenza la parola d’ordine è «Non Farmi Muro!». Più di mille invitati, l’opera di Janine von Thüngen (un «checkpoint» di colonne/alberi da attraversare), gli inni, il convivio in giardino, il ballo finale con il dj. Brindano la sindaca Virginia Raggi, il ministro degli Affari europei Vincenzo Amendola, l’ex ministro dell’Economia Giovanni Tria, la vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni, Pier Ferdinando Casini, il senatore Nicola Morra, Giovanna Melandri, il nunzio apostolico Emil Paul Tscherrig, l’ambasciatore francese Christian Masset, Marisela Federici. Prossimo appuntamento in via Guido Reni, per «Un caffè con l’Ambasciatore».

ruth dureghello foto di baccobuffet per gli ospiti (1)christian masset marisela federici e helen masset foto di bacconicola morra con la moglie patrizia foto di baccoviktor elbling christian masset con la moglie helen e nuria sanz foto di baccosuppli e fritti vari per gli ospitiospiti al buffet (1)buffet per gli ospiti (4)virginia raggi foto di bacco (1)virginia raggi foto di bacco (3)mara carfagna alessandro ruben foto di baccomaurizio caprara foto di baccoalfonso pecoraro scanio virginia raggi foto di baccoinnocenzo cipolletta foto di baccofederico d inca viktor elbling virginia raggi enzo amendola marina sereni foto di baccofederico d inca foto di bacco (2)buffet per gli ospiti (3)l ambasciatore viktor elbling con la moglie nuria sanz e la figlia foto di baccoandrea carandini foto di baccoalessandro ruben mara carfagna foto di baccoospiti al buffet (4)viktor elbling virginia raggi foto di baccoviktor elbling virginia raggi enzo amendola marina sereni foto di baccomaurizio beretta foto di bacconicola morra foto di bacco (2)marina sereni foto di baccovirginia raggi teodoro fulgione foto di baccogiovanni tria foto di bacco (2)pietro grasso foto di baccobuffet per gli ospiti (2)nicola morra foto di bacco (1)alfonso pecoraro scanio virginia raggi foto di bacco (2)elisabetta zerazion foto di baccoteodoro fulgione foto di baccol ambasciatore della germania in italia viktor elbling foto di bacco (2)nicola morra virginia raggi foto di baccoviktor elbling alfonso pecoraro scanio virginia raggi foto di baccoospiti al brindisivalentina feldmann foto di baccogiovanna melandri foto di baccopaola severini melograni federico testa foto di baccofederico d inca foto di bacco (1)virginia raggi foto di bacco (2)federico d inca ministro ai rapporti col parlamento foto di baccol ambasciatore della germania in italia viktor elbling foto di bacco (1)giovanni tria foto di baccoluca bergamo foto di baccoraiola ninni daniel della seta foto di baccovirginia raggi marisela federici helen masset foto di baccofederico d inca foto di bacco (3)alfonso pecoraro scanio virginia raggi keiichi katakami ambasciatore del giappone foto di baccomaurizio caprara marisela federici laura melidoni e antonio melidoni con la moglie rosi foto di baccopierferdinando casini foto di baccoospiti al buffet (2)valerio berruti foto di bacco

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?