caf_perticaro

CAFONALINO – TORNA LA SECONDA REPUBBLICA A SANTA MARIA IN AQUIRO: CLEMENTE MASTELLA E CONSORTE SI APPALESANO PER LA PRESENTAZIONE DI “RINASCITE”, IL LIBRO IN CUI L’EX DEPUTATO SANTE PERTICARO RACCONTA L’USCITA DAL COMA – C’ERANO ANGELA BALDASSINI, FRANCESCO STORACE, ADRIANA RUSSO, ARTURO DIACONALE, PATRIZIA TAPPARELLO E…

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

 

1 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SANTE PERTICARO "RINASCITE" (ME PUBLISHER)

sante perticaro con il libro presentato foto di bacco

Da www.radioradicale.it

 

Registrazione video del dibattito dal titolo "Presentazione del libro di Sante Perticaro "Rinascite" (ME Publisher)", registrato a Roma mercoledì 10 aprile 2019 alle ore 16:43.

 

Dibattito organizzato da ME Publisher.

 

clemente mastella arturo diaconale foto di bacco

Sono intervenuti: Arturo Diaconale (direttore de L'Opinione delle Libertà), Carlo Mazzanti (presidente di ME Publisher), Antonio Murrone (sacerdote), Ruggiero Capone (giornalista), Giuseppe Gargani (avvocato), Clemente Mastella (sindaco del Comune di Benevento), Sante Perticaro (scrittore), Maria Sorrento.

angela baldassini foto di bacco

 

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Dc, Editoria, Est, Friuli, Incidenti, Letteratura, Libro, Nord, Partiti, Politica, Storia, Veneto, Venezia Giulia.

 

2 – DALLA QUARTA DI COPERTINA DI “RINASCITE”, DI SANTE PERTICARO (ED. MAZZANTI LIBRI)

 

francesco storace clemente mastella foto di bacco

Roma. Piazza di San Silvestro, inizio estate 2017. Seduti in un caffè. Sante (il protagonista del libro) e Carlo (l'editore). Sante: «Non sapevo che facessi l'editore». Carlo: «Se è per questo, ho fatto tante cose... Anche l'editore». Sante: «Da quanti anni ci conosciamo? Facciamo due conti, io sono del 1958 e tu del 1957...». Carlo: Quarant'anni circa e non ci vediamo da venticinque». Sante: «Ne sono successe di cose...». Carlo: «Ne sono successe di cose...». Sante: «Sii spietato, cosa pensi del libro?». Carlo: «Perché lo hai scritto in terza persona?». Sante: «Il fatto è che dall'incidente, dall'uscita dal coma, ho perso la memoria e ripenso a me come se mi rivedessi, come se mi osservassi. È come se fossi uno che rivede un altro con un'altra vita... che invece è la sua!».

clemente mastella maria sorrento sandra lonardo sante perticaro foto di baccoclemente mastella con la moglie sandra foto di baccolibro presentato foto di baccopatrizia tapparelli angela baldassini foto di baccodetto mariano con angela baldassini foto di baccoclemente mastella sante perticaro foto di baccomaria sorrento adriana russo foto di baccodetto mariano maria sorrento clemente mastella foto di baccofrancesco storace e maria sorrento foto di baccoarturo diaconale sante perticaro foto di baccodetto mariano compositore musicale foto di baccosandra lonardo foto di baccoangelica foto di baccofrancesco storace foto di bacco (1)arturo diaconale foto di baccodon antonio murrone angela baldassini foto di baccoadriana russo foto di baccolisa bernardini maria sorrento foto di baccodetto mariano e maria sorrento foto di baccocomplesso di santa maria in aquiro la calcaramaria sorrento arturo diaconale sante perticaro foto di baccolisa bernardini foto di baccoclemente mastella arturo diaconale ruggiero capone foto di baccofrancesco storace foto di bacco (3)clemente mastella adriana russo foto di baccosandra lonardo giovanni santarelli foto di baccoadriana russo sante perticaro foto di baccofrancesco storace foto di bacco (2)sante perticaro con la moglie maria sorrento foto di baccodetto mariano e clemente mastella foto di baccomaria sorrento sandra lonardo foto di baccosante perticaro e detto mariano foto di baccoclemente mastella foto di baccoclemente mastella maria sorrento sandra lonardo foto di baccoclemente mastella angela baldassini foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…