claudia gerini e federica angeli

CAFONALINO - ALLA PRIMA DI “A MANO DISARMATA” E’ SUBITO DERBY DI SCOLLATURE DA URLO TRA CLAUDIA GERINI E LA GIORNALISTA DI “REPUBBLICA”, FEDERICA ANGELI, DAL CUI LIBRO E’ TRATTO IL FILM - DA CARLO VERDELLI A PAOLO DEL BROCCO, DA ALFONSO SABELLA A CLAUDIO BONIVENTO, ECCO CHI C’ERA - GALLERY

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Chiara Ugolini per www.repubblica.it

 

carlo verdelli federica angeli foto di bacco

Federica Angeli e il regista Claudio Bonivento lanciano un appello al ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Venga a vedere il nostro film". A breve tempo dalla dichiarazione di Salvini sul fatto che "si stanno rivedendo i criteri di assegnazione delle scorte" Federica, che sotto scorta vive da sei anni per le inchieste sulla mafia di Ostia, dice: "Se vedesse il film, se comprendesse la mia storia non lancerebbe provocazioni come i bacioni a Saviano. Da un ministro così non mi sento protetta.

maurizio mattioli foto di bacco

 

Vivere sotto scorta è terribile, quando lo Stato ti mette sotto scorta è come dire 'non possiamo andare all'attacco della mafia, allora stiamo in difesa'. Quando Salvini ha parlato di Roberto Saviano certo non ha fatto il mio nome ma è come se l'avesse fatto, come se avesse fatto il nome di tutti i 19 giornalisti che vivono sotto scorta nel nostro paese".

 

claudia gerini e federica angeli foto di bacco (1)

Domani arriva nelle sale A mano disarmata, protagonista Claudia Gerini, il film tratto dal libro della giornalista di Repubblica, 20.000 copie vendute e numerosi premi. Distribuito in 220 copie da Eagle Pictures, il film racconta la storia di Federica Angeli da un punto di vista intimo.

 

federica angeli e agostino vitolo foto di bacco

"Mi interessavano le emozioni e i sentimenti di una donna, una giornalista, una moglie e una madre che ha fatto una scelta straordinaria, quasi unica - dice il regista Claudio Bonivento - più che un film di impegno civile questo è un film di impegno sociale. Nel nostro cinema abbiamo esempi altissimi dal Francesco Rosi de Il caso Mattei a Il divo di Paolo Sorrentino, ma non credo che siano film politici. Lo sono nella misura in cui raccontano degli esseri umani e in quella tradizione si colloca il nostro lavoro".

giovanni grasso foto di bacco

 

Una grande adesione al progetto, un entusiasmo totale da parte di Claudia Gerini che incarna Federica. "È una proposta che ho accettato con una spinta emotiva fortissima. Il suo libro, girare il film dalla sua storia mi hanno molto motivato e reso una persona migliore. Tra noi è scattato un colpo di fulmine, Federica è stata con me sul set, per quelle quattro settimane siamo state sempre assieme. Vivere quella condizione di prigionia, stare sotto scorta, anche se per poco tempo mi ha fatto capire cosa ha vissuto profondamente e ancor di più apprezzare la scelta di Federica, una piccola guerriera con la penna fra i denti".

mirko frezza foto di bacco (2)

 

Nel ruolo di Massimo, il marito di Federica, l'uomo che inizialmente cerca di dissuaderla da denunciare ma poi la sostiene e l'aiuta nella sua battaglia, c'è Francesco Venditti: "Non so cosa avrei fatto al posto suo, anzi probabilmente non sarei stato capace di starle vicino come ha fatto Massimo, ma poi me ne sarei subito pentito - dice l'attore - Avevo letto il libro, conoscevo la storia di Federica Angeli, quando il regista mi ha chiamato per propormi il ruolo ho detto subito sì perché credo che questa storia sia molto importante e debba essere raccontata al più vasto pubblico possibile".

emanuela fanelli foto di bacco

 

Il film ricostruisce, con le ovvie licenze, la vita di Federica da quando venne sequestrata dai clan Spada e minacciata di morte per la sua inchiesta nel maggio del 2013 fino all'inizio del maxiprocesso contro il clan, il 6 giugno 2018. Nel film però i nomi sono cambiati. Scelta che il regista spiega così: "Nel clima politico ridicolo in cui viviamo volevo discostarmi il più possibile dal contesto. Avevo una storia così bella da raccontare, avevo contenuti solidi, tutto il resto era meno interessante".

 

Nel film Claudia - Federica racconta ai suoi bambini che il giornale le ha dato due autisti per premiarla di un bellissimo articolo che ha scritto, una bugia bianca per giustificare ai piccoli la presenza degli agenti di scorta, un escamotage che ricorda quello di Roberto Benigni ne La vita è bella.

 

carlo verdelli foto di bacco (2)

"Quell'aspetto del film è esattamente come è andata nella realtà - spiega - Nel giro di sei ore mi sono ritrovata sotto scorta, non sapevo cosa dire ai miei figli che allora avevano 4, 6 e 8 anni. Sono andata al mare, mi sono truccata e tornata a casa ho detto loro che, grazie alla bella inchiesta che avevo fatto, da quel giorno avevo degli autisti. Mio figlio più grande mi ha chiesto 'e tra quanto ci danno la villa?'. Da quel momento mio marito ed io abbiamo cominciato a trasformare tutto in un gioco, un gioco a premi. Qualunque cosa accadesse, il proiettile, la benzina sotto la porta, le grida sotto casa, la trasformavamo in una delle tappe necessarie a vincere la villa".

vincenzo bocciarelli foto di bacco

 

Federica Angeli ha raccontato di avere realizzato solo pochi giorni fa dell'uscita del film. "Sono andata a prendere i bambini a scuola e ho chiesto loro: 'Ma vi rendete conto che fanno un film sulla nostra storia?' e loro mi hanno risposto 'sì ce ne siamo resi conto da mesi'. Io non avrei potuto comportarmi diversamente e credo che questo film possa servire per dire a chi lo vedrà che se ce l'ho fatta io ce la possono fare tutti".

carlo verdelli foto di bacco (1)carla montani lucio dessolis foto di baccomirko frezza foto di bacco (1)kiara tomaselli foto di baccoclaudia gerini e federica angeli foto di bacco (2)roberta giarrusso e morena gentile foto di baccopatrizia biancamano paola spinetti foto di baccoscintilla e bobo craxi foto di baccogiovanni grasso e la moglie ilaria foto di baccofederica angeli foto di baccogaetano amato foto di baccopaolo conticini giorgio gobbi pino ammendola foto di baccoclaudio bonivento foto di baccomilena mancini foto di baccomargherita tiesi foto di baccogiorgio gobbi foto di baccoandrea giannini foto di baccoclaudia gerini foto di bacco (1)angelo maggi foto di baccofederica remotti emanuela fanelli foto di baccopaolo del brocco foto di baccomargherita tiesi cinzia th torrini ralph palka foto di baccoandrea di nardo e claudio bonivento foto di baccoclaudia gerini foto di bacco (2)alfonso sabella e stafano esposito foto di baccobarbara tabita foto di baccoclaudia gerini foto di bacco (3)claudia gerini con i piccoli attori del film foto di baccomorena gentile foto di baccoclaudio bonivento e moglie foto di baccosunhee you foto di baccogaetano savatteri foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…