2024grasso giovanni grasso

CAFONALINO QUIRINALIZIO – “L’AMORE NON LO VEDE NESSUNO” MA GIOVANNI GRASSO LO VOGLIONO VEDERE TUTTI - PER LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO ROMANZO DEL PORTAVOCE DEL QUIRINALE, SI SONO SCAPICOLLATI ALL'AUDITORIUM ROMANO MEZZA FAMIGLIA MATTARELLA, MONSIGNORI, DUE MINISTRI E TANTI SFACCENDATI DELLA ROMANELLA DEL VECCHIO E NUOVO POTERE, MANCO FOSSE ITALO CALVINO - SPALMATI IN PLATEA IL SUPERCAZZOLARO GIULI SBACIUCCHIATO DA ELEONORA DANIELE, LA CASELLATI IMPAGLIATA, LA TRISTEZZA RAI IMPERSONIFICATA DA GIAMPAOLO ROSSI E SIMONA AGNES, MAZZI E FUKSAS, LATELLA NUTELLA E LA STAKANOVISTA SERENA BORTONE (PRESENTE ANCHE AL CONTEMPORANEO PRESENTALIBRO DI FRANCESCHINI). PIU' IL DISOCCUPATO NICOLA MACCANICO E TRE EX CAPOCCIONI RAI: GIANCARLO LEONE, FABRIZIO SALINI, AGOSTINO SACCÀ – ''E DI COSA PARLA IL LIBRO? È UNA STORIA DI UN AMORE, COMPRESO UN AMPLESSO IN UNA JACUZZI EN PLEIN AIR, TRA UNA TIZIA E UN MISTER P, CHE SI RIVELERÀ ALLA FINE ESSERE UN...PER MOLTO MENO, FABRIZIO RONDOLINO SI DOVETTE DIMETTERE DA PORTAVOCE DI D’ALEMA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. COME SONO CAMBIATI I TEMPI!'' - VIDEO

GIOVANNI GRASSO PRESENTA IL SUO LIBRO ALL AUDITORIUM DI ROMA

 

1. PARTERRE DE ROIS PER IL LIBRO DI GIOVANNI GRASSO

Estratto dell’articolo di Alessandra Ravetta per www.primaonline.it

 

agnese pini e giovanni grasso 2

Alla presentazione all’ Auditorium di Santa Cecilia a Roma del libro ‘L’amore non lo vede nessuno’ di Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica dal febbraio 2015, in prima fila c’erano l’ ad Rai Giampaolo Rossi e la presidente in pectore Simona Agnes […].

 

Platea della sala Petrassi piena, mezza famiglia Mattarella presente, la moglie e i figli di Piersanti […] e i figli del Presidente, ministri, Giuli e Casellati, vip vari, monsignori…

 

cesare bocci stefano di battista greta scarano agnese pini giovanni grasso

Luci in palcoscenico soffuse. E di cosa parla il libro? È una storia di un amore, compreso un amplesso in una jacuzzi en plein air, tra una tizia e un mister p, che si rivelera’ alla fine essere un... Per molto meno, Fabrizio Rondolino si dovette dimettere da portavoce di D’Alema presidente del Consiglio. Come sono cambiati i tempi!

 

 

FOLLA DI VIP ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA PER IL LIBRO DI GIOVANNI GRASSO

Estratto dell’articolo di Valentina Venturi per www.ilmessaggero.it

eleonora daniele alessandro giuli

 

[…] La genesi de “L’amore non lo vede nessuno” edito da Rizzoli è stata raccontata ieri all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in una Sala Petrassi al completo: qui Grasso ha descritto l’evoluzione narrativa del suo romanzo, supportato dalla presenza delle coinvolgenti letture di Greta Scarano e Cesare Bocci; gli attori hanno dato voce e vita ai due protagonisti della vicenda.

 

Ad accrescere l’interesse generale c’è stato lo scambio proficuo e serrato, tra aneddoti e commenti, tra l’autore e la giornalista Agnese Pini, mentre la presentazione è stata intervallata dalle note dello Stefano Di Battista Quintet […]

 

alessandra sandroni

Passavano davanti alla biglietteria dell’Auditorium tanti amici dello scrittore come Tiberio Tiberi, Simona Agnes del Premio Agnes, il ministro per le riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati e la conduttrice televisiva Eleonora Daniele.

 

La scrittrice Margaret Mazzantini saliva le scale per poi prendere posto in sala, come anche il ministro della cultura Alessandro Giuli accompagnato dalla moglie la giornalista Valeria Falcioni. Michele dall'Ongaro sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia salutava Giancarlo Leone presidente dell’Osservatorio italiano audiovisivo e ad di Q10 Media arrivato insieme alla compagna Diamara Parodi Delfino e Serena Bortone entrava in leggero ritardo.

cesare bocci

 

Il regista Piero Maccarinelli trovava il suo posto e poco distanti si riconoscevano anche la presidente di Musica per Roma Claudia Mazzola e la direttrice della Gnam Cristina Mazzantini. Se la giornalista Alessandra Sardoni scambiava qualche commento con la collega Maria Latella, l’Ad Rai Gianpaolo Rossi si intratteneva con il premio Strega Stefano Petrocchi, seguiti dal Sottosegretario di Stato Gianmarco Mazzi, Nicola Maccanico, dal consigliere di Stato Vincenzo Lopilato e dalla consulente del Presidente della Repubblica Luisa Corazza.

 

greta scarano giovanni grasso cesare bocci 2massimiliano fuksasgreta scarano prima della presentazione del libro di giovanni grasso una parte dello stefano di battista quintet con giovanni grasso gianmarco mazzi alessandro giuli valeria falcioni il libro di giovanni grasso lamore non lo vede nessuno greta scarano giovanni grasso cesare bocci eleonora daniele. doriana mandrelli, moglie di massimiliano fuksas agnese pini giovanni grasso cesare bocci il libro di giovanni grasso lamore non lo vede nessuno presentazione del libro lamore non lo vede nessuno, di giovanni grasso greta scarano giovanni grasso cesare bocci agnese pini giovanni grasso 2greata scarano e cesare bocci giovanni grasso greta scarano cesare bocci maria elisabetta alberti casellati agnese pini giovanni grasso 1valeria falcioni alessandro giuli claudia mazzola maria elisabetta alberti casellati valeria falcioni alessandro giuli agostino saccaeleonora daniele. agnese pini e giovanni grasso stefano di battista giovanni grasso agnese pini giovanni grasso greta scarano cesare bocci agnese pini e giovanni grasso valeria falcioni alessandro giuli valeria falcioni alessandro giuli claudia mazzola maria elisabetta alberti casellati fabrizio salini alessandro giuli valeria falcioni agostino sacca alessandro giuli greata scarano e cesare bocci 3greta scarano e cesare bocci prima della presentazione del libro di giovanni grasso all auditorium presentazione del libro lamore non lo vede nessuno, di giovanni grasso stefano di battista

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…