caf_silence

CAFONALINO DEL SILENZIO  – TRA MIRCA VIOLA E IL MARITO ENZO GALLO  È TORNATA LA PERFETTA ARMONIA DI SEMPRE. STANNO PENSANDO PURE DI RISPOSARSI, MA NEL FRATTEMPO PRODUCONO LO SPETTACOLO “SILENCE”, AL TEATRO FLAIANO DI ROMA, CON PROTAGONISTA IL FIGLIO NICHOLAS E ANTONELLO FASSARI - ALLA PRIMA C’ERANO SALVATORE PETRILLO, ANGELO PERRONE E LAURA CHIMENTI

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Comunicato Stampa

 

Bella ed intensa serata al teatro Flaiano di Roma dove c è stata la prima della piece teatrale “ Silence- Il silenzio di una donna”, per la regia di Pisapia Fiore. Lo spettacolo è prodotto da Mirca Viola con il marito Enzo Gallo con cui è tornata la perfetta armonia di sempre tanto che i due stanno ripensando di risposarsi .

 

antonello fassari alessia piovani nicholas gallo foto di bacco

Ed ecco che Antonello Fassari, La modella e attrice Alessia Piovan e Nicholas Gallo, figlio dei produttori ricevono gli applausi del teatro gremito a festeggiarli. Dal press agent Angelo Perrone, all amica del tg1 Laura Chimenti, dal presentatore Salvatore Petrillo a Mita Medici, tutti a lodare lo spettacolo in scena che racconta la drammatica realtà di una storia di una violenza sulle donne ambientata nelle quattro mura domestiche di una famiglia medio borghese .

 

salvatore petrillo mirca viola foto di bacco

MIRCA VIOLA: "PER AMORE DI MIO FIGLIO PORTO IN SCENA IL SILENZIO DELLE DONNE"

Roberta Damiata per www.ilgiornale.it

 

Molti la ricorderanno come una delle più belle “Miss Italia” che abbiamo avuto, ma al contrario di molte, il cui desiderio era quello di far parte del mondo dello spettacolo come showgirl, o cantanti, Mirca Viola ha cambiato da subito rotta dedicandosi al cinema, suo grande amore, ma soprattutto alla regia.

 

Dalla sua passione sono nati due film: “L’amore fa male” e “Cam Girl”, due creature che ha amato e ama moltissimo. Ora nella sua carriera c’è un altro cambio di rotta ed insieme al marito che è un produttore, e ad il figlio, attore, si appresta ad affrontare una nuova avventura, quella con il teatro, nella pieces teatrale “Silence, il silenzio di una donna”, che parla di violenza sulle donne.

tonino tosto caterina bonanni antonello fassari alessia piovani nicolas gallo fabio camassa foto di bacco

 

Come mai ha deciso di produrre uno spettacolo teatrale?

“Questo spettacolo e ci tengo a precisarlo, perché lui ci tiene ed è importante questa cosa, è prodotto da mio marito Enzo Gallo. Fino ad ora si è occupato di cinema, sia impegnato che commerciale, e questa è la sua prima esperienza teatrale. Io ho avuto soltanto avuto il merito di segnalargliela perché avevo letto questa sceneggiatura, da un amico regista Sergio Pisapia Fiore che cura anche la regia teatrale, è parlava di una tematica alla quale tenevo da tempo, che riguarda il mondo femminile e la violenza sulle donne.

antonello avallone foto di bacco

 

Quindi gliel'ho proposta e a lui è piaciuto come è stato sviluppato l'argomento e così ha deciso di produrlo. Mi fa molto piacere perché credo che questo tema vada sensibilizzato a livello maschile, altrimenti facciamo le battaglie tra donne, ma noi dobbiamo arrivare a farlo capire agli uomini questo problema, perché noi siamo quelle che lo subiamo principalmente”.

locandina

 

Perché la scelta di far recitare suo figlio?

“Nicholas non ha un ruolo principale, il protagonista è Antonello Fassari, però ci siamo spesso trovati a collaborare insieme, anche quando io ho fatto le mie regie ha lavorato con me, e quindi quando c'è un ruolo che penso sia adatto glielo propongo”.

 

Suo figlio fa l’attore, in questa scelta quanto c'è lo "zampino" suo e di suo marito?

"Troppo, infatti a volte ci sentiamo colpevoli... No per carità, sicuramente è un bellissimo lavoro ma, è sempre molto difficile, perché condizionato da molti fattori, e quindi non sempre meritocratico. Comunque l'importante, quello che dico sempre sui miei figli, è che loro riescano a fare ciò che amano nella vita, perché credo sia un grande dono riuscire a vivere il proprio lavoro, anche se non si diventa ricchi".

 

Lei ha anche una figlia anche lei lavora nel mondo del cinema?

paolo reale foto di bacco

“Sì Angelica, anche lei ha la 'malattia di famiglia' come dice mio marito. Bene o male crescendo in una famiglia dove si parla e si vive di cinema dalla mattina alla sera i figli assorbono le stesse energie. Angelica però non recita, ma è nel settore della regia. Ha iniziato con dei piccoli cortometraggi, sta affrontando delle tematiche sociali. La vedo molto impegnata e determinata, a volte scoraggiata, ma io le dico che niente è facile nella vita, quindi se si molla alle prime difficoltà non si va da nessuna parte”.

 

Ha iniziato con “Miss Italia”, come ci è poi arrivata al cinema. Immagino che suo marito l’avrà di sicuro influenzata, ma cosa l’ha fatto innamorare di questo lavoro?

 

pianoforte d epoca del teatro flaiano

"In realtà io sono nata come modella. Le mie prime esperienze professionali, ancora prima di partecipare a Miss Italia, sono state da giovanissima nel mondo della moda. Però ho sempre avuto questo desiderio, più che di diventare attrice, di fare la regista, ma sin da quando ero piccola. Poi però la vita poi mi ha portato a percorrere altre strade, quindi ho fatto la modella, ho lavorato poi in televisione, ho fatto l'attrice, ma sempre pensando e sperando un giorno di riuscire a fare la regista perché dentro di me io avevo questo sogno.

nicholas gallo con la madre mirca viola foto di bacco

 

Parallelamente quindi alla mia vita diciamo artistica, insieme a mio marito con cui sto insieme da quando avevo 17 anni, verso i 25 anni ho iniziato a muovere i primi passi dietro la macchina da presa. Ho fatto l'assistente alla regia, mi sono occupata di produzione, tutto ciò che riguardava il set, proprio perché volevo imparare a capire come alla fine si realizza un film, si dirige un set, o si creare una storia. Insomma a far materializzare un'idea, in qualche modo. Il mio primo debutto l'ho fatto dopo i quaranta anni, ho aspettato un po' prima di sentirmi pronta, però l’importante è esserci riuscita”.

 

Si parla tanto della violenza sulle donne, che cosa l’ha fatta innamorare di questa sceneggiatura rispetto magari ad altre dove si parla sempre dello stesso argomento?

ventilatore d epoca del teatro flaiano

“Diciamo che in questo testo viene messa in evidenza l'opinione pubblica, quindi cosa succede, come siamo condizionati molte volte, all'interno delle famiglie su quello che pensa la gente, spesso addirittura sacrificando le persone che amiamo, pensando sempre che conta di più quello che pensano gli altri. Ecco in questo testo, questa cosa viene messa molto in evidenza, in fondo dobbiamo prima pensare a cosa succede nelle nostre case, prima di pensare a cosa ne pensano gli altri”.

 

Che risposta si aspetta dal pubblico?

busto di ennio flaiano

“Spero che si senta coinvolta da una storia che riguarda tante storie che leggiamo spesso sui giornali, che noi in qualche modo sentiamo di raccontare per cercare il più possibile di sensibilizzare la persone affinché se ne parli”.

 

Debuttate a Roma, poi lo spettacolo sarà itinerante?

“Lo spettacolo parte quest'anno dal teatro Flaiano di Roma dal 24 al 27 ottobre Sicuramente la stagione prossima ci sarà la tournée”

 

C’è la possibilità che questo spettacolo possa diventare un film per il grande schermo?

“Ci stiamo pensando perché il potenziale ce l'ha, può sicuramente diventare un film”.

 

Un’ultima domanda, volevamo che ci raccontasse l’emozione della prima volta che è stata dietro la macchina da presa, visti tutti gli anni in cui si è preparata e l’ha sognato...

“Sicuramene quando ho girato il mio primo film è stato uno dei momenti più importanti della mia vita. Significava aver raggiunto l’obiettivo che ho desiderato per tanti anni, e sul quale ha costruito giorno per giorno a piccoli passi.

sergio pisapia fiore mirca viola foto di bacco

 

Alla fine concretizzare diventa veramente un momento davvero importantissimo, ma allo stesso tempo siccome è la prima volta che lo fai, non nascondo che avevo anche tante paure e un po' di lacune perché ce le hai sempre quando fai un primo film. Però alla fine mi sono trovata bene sia con gli attori che hanno formato un cast eccezionale e anche il film nel suo insieme l'ho amato molto. Sicuramente oggi se dovessi rigirarlo, certe cose non le rifarei, ma questo lo dice solo l'esperienza. Però sono contenta perché spesso uno dei due, lo vedo in tv, e so che è stato anche molto apprezzato, quindi tutto sommato per me è stata veramente un'esperienza molto importante e significativa piena di entusiasmo ma anche di paure, e quello non lo nascondo. Spero di continuare a farlo, sto lavorando ad un nuovo progetto, ma ne parlo poco perché le cose è sempre meglio dirle quando sono realizzate non quando ce le hai soltanto in testa. Spero comunque di mettermi al lavoro presto su un nuovo progetto di regia”.

angelo perrone antonello fassari foto di bacco

 

 

Silence, Il silenzio di una donna al Teatro Flaiano | 25-27 ottobre 2019

Da www.romatoday.it

 

SILENCE

“Il silenzio di una donna”

Testi e Regia di Sergio Pisapia Fiore

Con Antonello Fassari, Alessia Piovan, Nicholas Gallo, Tonino Tosto, Caterina Bonanni, Fabio Camassa.

Regia di Sergio Pisapia Fiore

Direttore di Scena: Marco Pisapia Fiore

antonello avallone mirca viola foto di bacco

Aiuto Regia: Alessia Setzu

Produzione: Angelika Film Production

 

Trama

 

Roberto Marcelli e’ uno stimato avvocato e politico della sua citta’. Sua moglie, Aura, piu’ giovane di lui di vent’anni, l’ha sposato quattro anni dopo la dipartita della sua prima moglie – avvenuta a causa di un incidente stradale – che lascio’ nel dolore lui e il loro figlio Marco. Dal matrimonio di Roberto e Aura nascera’ Elisa. Il fatto ha inizio 20 anni dopo il matrimonio tra i due, qualcosa di scandaloso accadra’ all’interno di questa normale famiglia borghese.

fabio camassa caterina bonanni foto di bacco

 

Note di Regia

 

Il testo originale scritto interamente dal noto regista teatrale Sergio Pisapia Fiore mette in scena un dramma familiare, spesso taciuto e nascosto da una societa’ ipocrita, che sfocera’ nell’unica soluzione ritenuta ineluttabile.

 

 

pierfrancesco campanella foto di baccoheller maria cristina michele lo foco foto di bacco

Ultimi Dagoreport

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO A GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…