2024convertini

CAFONALISSIMO CONVERTITI E CONVERTINI! – A PALAZZO BRANCACCIO DI ROMA, PER LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO LIBRO DI BEPPE CONVERTINI, SI SCAPICOLLANO MEZZA RAI E MEZZA ROMA PREZZEMOLINA - IN PRIMA FILA, I MELONIANI ANGELO MELLONE (OMAGGIATISSIMO DA TUTTI, MANCO A DIRLO!) E INCORONATA BOCCIA – IN QUOTA BOMBE SEXY DEGLI ANNI NOVANTA, MANUELA ARCURI, ANNA FALCHI E LUISA CORNA. E POI ELEONORA DANIELE, ALESSIA FABIANI, EVA HENGER, ANTONIO ZEQUILA, CARMEN RUSSO…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

beppe convertini angelo mellone

Sempre a modino, gentilissimo e charmant col suo sorriso Durban’s, Beppe Convertini da Martina Franca ha molti amici storici per il suo passato tra cinema, fiction e teatro, ma anche nuovi da quando fa il conduttore in Rai. Perché quando occupi un posto di prestigio e sei in bella vista, si sa, amici, quasi amici e vorrei tanto essere tuo amico, arrivano come le mosche sul miele.

 

Così l’altra sera a Palazzo Brancaccio alla presentazione del suo nuovo e quarto libro, “Il Paese Azzurro” (edizioni Rai Libri, 19 euro), si sono scapicollate oltre 500 anime in una sala che ne conteneva 350: mezza Rai e mezza Roma prezzemolina e in perenne modalità godereccia.

 

luisa corna

Tra tanta gente nota hanno però brillato per la loro assenza Monica Setta e Ingrid Muccitelli, le due rodate compagne d’avventura con cui il 52enne Beppe ha condotto quest’anno “Uno Mattina in Famiglia”, storico format di Michele Guardì. “Come mai mancano proprio le sue colleghe tv con cui in video è sembrato andare d’amore e d’accordo? Avrebbero dovuto essere in prima fila”, mormoravano in molti stupiti e senza un minimo di malizia, pensando magari a qualche screzio finale. “Ma no, il nostro programma è finito e loro sono già andate fuori Roma”, le ha difese subito Beppe, frenando ogni possibile gossip dietrologico.

 

manuela arcuri (3)

In compenso, per la gioia degli occhi maschili, ecco apparire le due immarcescibili sex symbol nostrane, sempre col vento in poppa, la mora e la bionda, Manuela Arcuri e Anna Falchi, che con Convertini ha condotto ben due programmi: “C’è tempo per…” e “Uno Weekend”. I due sono rimasti molto legati.

“Ho chiesto io a Beppe di scrivere questo libro con i suoi appunti di viaggio del programma “Azzurro. Storie di Mare”, visto che con Rai Libri aveva già pubblicato “Paesi Miei” dopo l’esperienza a “Linea Verde”, ha rotto il ghiaccio Roberto Genovesi, direttore di Rai Libri.

 

eva henger antonio zequila

Che ha presentato il tomo di 202 pagine insieme all’immancabile Eleonora Daniele, molto bon-ton in tubino nero con grandi rose chiare stampate, e al bell’Angelo Mellone, tenace Direttore della Direzione Intrattenimento Day Time con la passione per la musica e la poesia. Omaggiatissimo da tutti, manco a dirlo! “Io sono pugliese e ho trovato tanti aneddoti sulla mia bella terra in questo libro. Ho calcolato che ci vorrebbero 22 anni per girare l’Italia intera e conoscerla a fondo”, ha detto Mellone, anche lui in passato alla guida di “Linea Verde Grand Tour” con cui ha viaggiato in lungo e largo.

 

anna falchi

Chi c’era, chiederete voi, ad ascoltare questo “poker d’assi” e a sfogliare velocemente in anteprima il libro di Beppe, rigorosamente in vendita, tanto che onde evitare qualche furbetto manolesta i volumi esposti sono stati quasi blindati e guardati a vista? Si farebbe prima a dire chi non c’era. Perché sono arrivati veramente in tanti, manco fosse un matrimonio di billionaire indiani.

 

A partire dalla vicedirettrice del Tg1 Incoronata Boccia, la presidente di Rai Com Claudia Mazzola, il direttore Rai per la Sostenibilità ESG Roberto Natale, il vice direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida. E ancora, il mitico regista Duccio Forzano, Rosanna Lambertucci col marito Mario Di Cosmo, Paola e Federica Lucisano, Vira Carbone e consorte Renzo Lusetti, la boccolosa Alessandra Canale.

 

eleonora daniele beppe convertini angelo mellone

Dai Tg Rai ecco Marzia Roncacci, la bombastica Josephine Alessio e Roberta Ammendola. Dal mondo della musica ecco Luisa Corna e Annalisa Minetti col marito ma anche Donatella Pandimiglio, Elena Bonelli e il maestro Gianni Mazza. Si rivedono dopo tempo a Roma Eva Henger in bianco e il marito Massimiliano Caroletti. Timbrano il cartellino Valeria Fabrizi con la figlia Giorgia Giacobetti, Leopoldo Mastelloni con Alessia Fabiani, Carmen Russo, Monica Marangoni, Franco Oppini e Ada Alberti, Roberto Ciufoli e Mario Zamma.

 

Un fritto misto di svippati in libera uscita permanente che comprende anche Emanuela Tittocchia, Angela Melillo, Patrizia Pellegrino, Elena Russo, Janet De Nardis, Antonella Salvucci, Nadia Bengala, Turchese Baracchi. La sala esplode. Tutti fanno selfie e video per Instagram, non sia mai non farsi vedere in tale evento. Sotto a chi tocca!

 

eleonora daniele beppe convertini angelo mellone roberto genovesi

Avvistati il direttore di “Novella 2000” Roberto Alessi a Roma per le sue ospitate tv, il buon Santino Fiorillo detto ormai “la divissima”, l’attore Graziano Scarabicchi con la collega Sofia Taglioni, Amedeo Goria, Eduardo Tasca, Fabrizio Rocca, Pascal Vicedomini e lo chef Alessandro Circiello. E Dio solo sa se me li sono ricordati tutti!

 

Dopo un piccolo cocktail spazzolato alla velocità della luce, Beppe ringrazia tutti e si ferma a lungo ad autografare i tomi (ha venduto 200 libri sull’unghia, udite udite!). Ma trova il tempo di svelarci che ora inizierà a condurre un programma radiofonico su Rai Radio2 il sabato e la domenica, in attesa di tornare in video a settembre. E, grande novità, sarà il direttore artistico del “Procida Film Fest”, in scena dal 18 al 22 settembre.

ana falchieleonora daniele beppe convertini angelo mellone roberto genovesi (2)alessia fabianiangelo mellonealessandra canaleannalisa minetti beppe convertini luisa cornaelena russoamedeo goriamanuela arcuri (2)carmen russopresentazione del libro di beppe convertini (3)amedeo goria (2)beppe convertini (4)alessandro circielloannalisa minetti luisa corna (1)annalisa minetti luisa corna (2)annalisa minetti luisa corna beppe convertiniantonella salvucciantonio zequila (2)antonio zequilabeppe convertini monica marangonibeppe convertini (2)beppe convertini (3)beppe convertini fabrizio rocca (2)beppe convertini fabrizio roccabeppe convertini (5)beppe convertini (6)carmen russo (2)beppe convertini franco oppini ada albertielena bonellieleonora daniele beppe convertini (2)eleonora daniele beppe convertini (3)eleonora daniele beppe convertinileopoldo mastelloni alessia fabiani beppe convertini (2)leopoldo mastelloni alessia fabianieleonora vallone (2)eleonora valloneelisa d'ospinaemanuela tittocchiaeva henger antonio zequilaeva hengerfederica lucisano beppee convertini paola lucisanofranco oppini ada albertigianluca timponegianni mazzaleopoldo mastelloni beppe convertinileopoldo mastelloni alessia fabiani (2)leopoldo mastelloni alessia fabiani beppe convertinimanuela arcurimarco lollobrigidamaria monse' (2)maria monse'mario di cosmo rosanna lambertuccimario zamma beppe convertinimario zammamarzia roncacci (2)marzia roncaccimassimiliano caroleetti eva hengermassimiliano caroletti eva henger beppe convertinimetis di meomichele panzarino annalisa minetti (2)michele panzarino annalisa minettimonica marangonipaolo chiparo roberto alessi (2)paolo chiparo roberto alessipatrizia pellegrinopresentazione del libro di beppe convertini (1)roberta ammendolapresentazione del libro di beppe convertini (4)presentazione del libro di beppe convertinisantino fiorillo (2)stefano pantanoroberto ciufolivira carbone (2)santino fiorilloturchese baracchi (2)valeria fabrizzi giorgia giacobettiturchese baracchivira carbonemaria monse' (3)

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

andrea orcel luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone giorgia meloni fazzolari giancarlo giorgetti castagna mps leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! IL RISIKO BANCARIO INIZIA SOLO ADESSO - SCARICATO CALTAGIRONE (NON SOLO DALL'ALLEATO MILLERI E DAI FONDI INTERNAZIONALI, MA ANCHE DA PALAZZO CHIGI, VEDI BANCO BPM, CARO AL LEGHISTA GIORGETTI, A FAVORE DI LOVAGLIO), ORA SI INIZIA A BALLARE LA RUMBA – SARÀ UN CASO CHE OGGI IL BOSS DI UNICREDIT, ANDREA ORCEL, ABBIA DECISO DI FAR PACE CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, RINUNCIANDO ALL’APPELLO CONTRO LA SENTENZA DEL TAR SUL GOLDEN POWER PER L’OPERAZIONE BPM? FORSE LA GUIDA SUPREMA DELLA SECONDA BANCA ITALIANA AVEVA URGENTE BISOGNO DI RIMUOVERE QUALSIASI POSSIBILE OSTACOLO POLITICO PER LANCIARSI IN NUOVE AVVENTURE? - NEL MIRINO, SI SUSSURRA A PIAZZA AFFARI, C’E’ LA PARTECIPAZIONE DI DELFIN (17,5%) IN MPS. E NON E' UN CASO CHE UNICREDIT SIA IL PRINCIPALE FINANZIATORE DELLE VARIE ATTIVITA' DELL’INDIAVOLATO LEONARDINO DEL VECCHIO - L’UNICO EREDE DEL VECCHIO SODALE DI MILLERI DEVE RAGGRANELLARE SUL MERCATO 11 MILIARDI, SOMMETTA NECESSARIA PER ACQUISIRE LE QUOTE DI DUE FRATELLI E PERMETTERE A MILLERI DI GUIDARE IN TRANQUILLITA' L’IMPERO DI LUXOTTICA. MA SERVE ANCHE PER CHIUDERE L’ANNOSA PARTITA TESTAMENTARIA E DARE SODDISFAZIONI ALLE PRESSANTI RICHIESTE ECONOMICHE DEI RESTANTI EREDI. E PER FARLO, DIVENTA NECESSARIO CEDERE LE PARTECIPAZIONI DELFIN (SI PARTE DA MPS?)