gucci

CAFONALISSIMO GUCCI – ALESSANDRO MICHELE PRESENTA LA COLLEZIONE AUTUNNO INVERNO ALLA “MILANO FASHION WEEK” E INVITA CON UN VOCALE BENEDETTA PORCAROLI CHE SI PRESENTA CON UN DÉCOLLETÉ BIRICHINO, ACHILLE LAURO A BRACCETTO DI BOSS DOMS – L'UNICO SOBRIO È IL GRANDE CAPO PINAULT CON DAKOTA JOHNSON – MICHELE METTE IN SCENA IL DIETRO LE QUINTE DI UNA SFILATA SU UN’ENORME PIATTAFORMA CHE RUOTA: LO SPETTACOLO È ASSICURATO, MA I VESTITI PASSANO IN SECONDO PIANO… - VIDEO

 

1. GUCCI, IL TEATRO DELLA MODA

Serena Tibaldi per “la Repubblica”

 

benedetta barzini, boss doms, achille lauro e benedetta porcaroli

«Soffrite il mal di mare?». È questa l' insolita domanda che si sono sentiti rivolgere i collaboratori di Alessandro Michele al momento di decidere come presentare la collezione che ha debuttato ieri. Domanda legittima, come si vedrà, ma la cosa che va detta subito è che, probabilmente, mai nessuno ha reso tanto spettacolare un evento di routine come sono le sfilate in questi giorni.

la sfilata di gucci 104

 

Tanto per cominciare, l' invito allo show è stato un messaggio vocale inviato via Whatsapp dallo stesso Michele, talmente verosimile che in molti hanno risposto pensando fosse davvero solo per loro.

dakota johnson e francois henri pinault

 

E poi l' allestimento, in cui tutto ciò che in un défilé di solito è nascosto, è stato portato in primo piano: si entra attraversando la zona dove le modelle vengono truccate e pettinate, con Michele che supervisiona il lavoro e i vip che gironzolano (Achille Lauro è il più circondato e fotografato) tra "i civili".

 

ludovica rampoldi, ginevra elkann, nicola giuliano, alba rohrwacher

Dopodiché si entra in sala: al centro, una pedana circolare rotante attrezzata come un backstage, con gli stender per gli abiti, le foto dei look da preparare, gli schermi da cui seguire lo show in corso. Ci salgono su le modelle, Michele, il suo team in divisa. Il ritmo lo scandisce l' enorme metronomo che domina su tutto, la colonna sonora è il Bolero di Ravel, le modelle si preparano ma, invece di sfilare, si piazzano di fronte al pubblico sul bordo della pedana, che intanto continua a ruotare (di qui la necessaria domanda sul mal di mare).

 

marco bizzarri, francois henri pinault e steven zhang

Apre e chiude la voce di Federico Fellini, che spiega la sacralità del cinema, dalla troupe che realizza un film a chi va a vederlo: facile fare il parallelo con ciò a cui s' assiste. «Ho ricreato un rito con i suoi gesti e i suoi protagonisti: tutti noi», conferma il direttore creativo dopo lo show.

 

Sulla bontà dell' idea non ci sono dubbi, visto l' entusiasmo quasi infantile con cui il pubblico - di fatto tutte persone che certi momenti li hanno vissuti centinaia di volte - ha accolto l' idea.

 

la sfilata di gucci 99

Giusto pure parlare di una messa in scena, ragiona lui, di cui i vestiti, seppure fondamentali, sono solo una parte. Vero, tanto che, presi come si è dal momento, questi rischiano di passare in secondo piano (per la cronaca, si sono visti in ordine sparso bambine bardate a festa, damine leziose, padri pellegrini e figlie dei fiori che riciclano gli anni 20).

 

la sfilata di gucci 98

Un errore? Non qui: l' immenso successo di Gucci sta proprio nel suo formidabile potere evocativo. La sua è una moda che si sogna, dunque va bene che non sia la protagonista.

 

2 – ALESSANDRO MICHELE: «LA MODA È UN GRANDE RITO»

Stefano Roncato per “MF”

 

Come è nata l' idea dello show?

Ho fatto una cosa che non amerei fare, raccontare che la moda è un meccanismo complesso, una cosa sacrale. Tutti lavoriamo per questo rito quasi religioso. Per questo c' era la voce di Fellini che raccontava la sacralità del cinema e quanto sia rituale anche quello che avviene intorno.

la sfilata di gucci 97

 

Fellini lavorava senza sceneggiatura. Lei fa lo stesso?

La sceneggiatura non c' è. Tanto è vero che quando ci lavoro poi l' impianto piano piano si stratifica. E mi accorgo di come il modellato prenda forma. È come nei sogni... io vedo sempre delle cose che non sono a fuoco. Poi diventano a fuoco...è il modo di lavorare di noi umani.

achille lauro

 

La sfilata è la fine di un racconto?

È la fine di un pezzo di quel racconto. Ed è un cosa interessante perché ti dà l' idea di quanto sia potente e circolare questo rito a cui io ho cercato di dare una forma. E poi ho pensato: «Non c' è dubbio che un cerchio».

 

La moda è un rito per lei?

È come una religione, della quale si può non condividere proprio tutto però si sente di essere parte di quella confessione. Molti modelli hanno il crocifisso perché è anche il simbolo di un senso di appartenenza, di fedeltà a qualcosa.

boss doms e alessandro michele

 

Qual è la sua parte preferita del rito della moda?

Forse la cosa che mi piace di più è quando inizio a provare questo spettacolo, perché mi emoziono molto. Mettere al mondo qualcosa, partorire qualcosa è bellissimo.

 

Anche in questo show c' erano dei riferimenti all' infanzia Probabilmente perché noi adulti vediamo nei vestiti dei piccoli sia un grado di libertà che di perfezione.

Quel grado strano di libertà che ti permette di giocare anche con cose che da grande non ti sono più permesse.

benedetta porcaroli 2

 

benedetta porcaroli 1benedetta porcaroli, alessandro michele, lorenzo d'elia, alba rohrwacher e ludovica rampoldiboss doms 2boss doms 1benedetta porcaroli e lorenzo d'elia

alessandro michele 3achille lauro 1yara shadidi 1yara shadidialessandro micheleachille lauro, benedetta porcaroli e boss domsalessandro michele 4yoyo caola sfilata di gucci 33lou doillon e il figlio marlowe jack tiger mitchellalessandro michele 1

amanda stenbergdakota johnson 1celestedakota johnsonla sfilata di gucci 95christine and the queensmikky blancola sfilata di gucci 65la sfilata di gucci 66la sfilata di gucci 31la sfilata di gucci 28la sfilata di gucci 32la sfilata di gucci 24la sfilata di gucci 3la sfilata di gucci 26la sfilata di gucci 29la sfilata di gucci 27la sfilata di gucci 25la sfilata di gucci 20la sfilata di gucci 23la sfilata di gucci 22la sfilata di gucci 21la sfilata di gucci 18la sfilata di gucci 2la sfilata di gucci 103la sfilata di gucci 17la sfilata di gucci 16la sfilata di gucci 13la sfilata di gucci 14la sfilata di gucci 15la sfilata di gucci 11la sfilata di gucci 12la sfilata di gucci 50la sfilata di gucci 102la sfilata di gucci 101la sfilata di gucci 42la sfilata di gucci 1la sfilata di gucci 36la sfilata di gucci 100la sfilata di gucci 35la sfilata di gucci 10la sfilata di gucci 34la sfilata di gucci 37la sfilata di gucci 38la sfilata di gucci 39la sfilata di gucci 4la sfilata di gucci 40la sfilata di gucci 41la sfilata di gucci 5la sfilata di gucci 43la sfilata di gucci 45la sfilata di gucci 46la sfilata di gucci 44la sfilata di gucci 47la sfilata di gucci 48la sfilata di gucci 49la sfilata di gucci 52la sfilata di gucci 55la sfilata di gucci 51la sfilata di gucci 54la sfilata di gucci 53la sfilata di gucci 56la sfilata di gucci 57la sfilata di gucci 58la sfilata di gucci 59la sfilata di gucci 6la sfilata di gucci 60la sfilata di gucci 61la sfilata di gucci 62la sfilata di gucci 63la sfilata di gucci 64la sfilata di gucci 67la sfilata di gucci 68la sfilata di gucci 69la sfilata di gucci 7la sfilata di gucci 70la sfilata di gucci 72la sfilata di gucci 73la sfilata di gucci 71la sfilata di gucci 74la sfilata di gucci 75la sfilata di gucci 79la sfilata di gucci 80la sfilata di gucci 76la sfilata di gucci 77la sfilata di gucci 78la sfilata di gucci 81la sfilata di gucci 8la sfilata di gucci 84la sfilata di gucci 89la sfilata di gucci 82la sfilata di gucci 83la sfilata di gucci 94la sfilata di gucci 85la sfilata di gucci 86la sfilata di gucci 87la sfilata di gucci 88la sfilata di gucci 9la sfilata di gucci 90la sfilata di gucci 91la sfilata di gucci 92la sfilata di gucci 93la sfilata di gucci 96

Ultimi Dagoreport

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...