funerali ettore bernabei

FUNERAL BERNABEI - PIENA LA CHIESA DI SANT'EUGENIO (OPUS DEI), MA NON C'ERA NESSUN VERTICE RAI (A PARTE IL CONSIGLIERE PAOLO MESSA E GUIDO ROSSI) E NESSUN RAPPRESENTANTE DELLE ISTITUZIONI: È DURA MOLLARE LE FERIE IL GIORNO DOPO FERRAGOSTO - TANTA VECCHIA DC E GENTE CHE HA LAVORATO CON LUI: ZAVOLI, FABIANI, ANDREATTA JR, GIULIANO FERRARA, LORENZA LEI, L'EX GOVERNATORE DI BANKITALIA FAZIO - I RICORDI DI FIGLI E NIPOTI

 

Paolo Conti per www.corriere.it

giuseppe corigliano ricorda ettore bernabeigiuseppe corigliano ricorda ettore bernabei

 

Poco prima dei funerali di Ettore Bernabei nella parrocchia di sant’Eugenio alle Belle Arti, l’ex presidente della Rai Sergio Zavoli ha voluto ricordarlo così ai microfoni di Rainwes 24: «Ha avuto il grande merito di riunire le parti in Italia separate tra loro, di ricercare gli strumenti per orientare un Paese che aveva diritto di aderire a quella qualità che impone la modernità. E infatti ha diretto l'azienda in modo molto moderno: ha fatto un'informazione pluralista, dando voce a tutti, senza mai essere fazioso. Pur essendo profondamente cattolico, sul lavoro aveva un atteggiamento laico».

giuliano ferrara con la moglie anselmagiuliano ferrara con la moglie anselma

 

I nipoti

La riflessione di Zavoli è stata la chiave di lettura di un funerale molto significativo, per niente ufficiale: il feretro di Bernabei è stato accompagnato in chiesa dai tantissimi nipoti, compresi in una fascia di età tra i quasi quaranta anni e i dieci. Poi i figli, la numerosa e variegata famiglia, i tanti volti Rai che hanno fatto parte della sua vita, il mondo dell’Opus Dei per lui altrettanto importante.

 

giovanni minoli con la moglie matilde bernabeigiovanni minoli con la moglie matilde bernabei

Nessun vertice Rai presente (a parte il consigliere di amministrazione Paolo Messa e Guido Rossi, capo staff dell’attuale direttore generale della Rai) e, davvero sorprendente, nessun rappresentante delle istituzioni. Però molta gente che ha lavorato con Bernabei e ha condiviso con lui importanti momenti di lavoro: Fabiano Fabiani, lo stesso Sergio Zavoli, il direttore di Rai Fiction Tinny Andreatta, Giuliano Ferrara, l’ex direttore generale della Rai Lorenza Lei, Enzo Carra, l’ex governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, l’ex direttore dell’Ansa Sergio Lepri.

 

figli e nipoti di ettore bernabei portano il feretro all uscitafigli e nipoti di ettore bernabei portano il feretro all uscita

L’ultimo applauso

Commoventi i saluti dei nipoti che hanno ricordato un nonno attento a ciascuno e grande raccontatore delle storie del nostro Paese. Per i figli ha parlato Roberto Bernabei, professore ordinario al Policlinico Gemelli e famoso Geriatra: ««Non so come facesse, ma papà ha avuto la capacità di seguire ciascuno di noi sette con una tale attenzione che ci siamo sentiti ognuno un figlio unico».

enzo carraenzo carra

 

L’ex capo ufficio stampa dell’Opus Dei, Pippo Corigliano, ha ricordato il suo attaccamento al lavoro soprattutto nell’ultima stagione legata alla casa di produzione Lux Vide: «Era pieno di progetti anche adesso, a 95 anni, non smetteva mai di pensare al futuro». Ha parlato anche monsignor Marco Frisina, biblista ma anche musicista e autore di molte colonne sonore delle produzioni Lux Vide, tra cui, per esempio, proprio La Bibbia. Finita la Messa, il feretro è stato portato a spalla di nuovo da alcuni nipoti e da altri familiari, salutato da un ultimo applauso.

vincenzo scottivincenzo scottistefano lucchini stefano lucchini sergio zavolisergio zavolisalvo nastasisalvo nastasiroberto bernabei ricorda il padreroberto bernabei ricorda il padrepaolo messapaolo messaluca bernabei e riccardo di segniluca bernabei e riccardo di segnijoaquin navarro vallsjoaquin navarro vallssydney romesydney rome

antonio fazioantonio fazioalberto michelinialberto micheliniblas roca reyblas roca reyil coroil corogianni bisiachgianni bisiachfamiglia bernabeifamiglia bernabeigiorgio fanfani con la moglie eleonoragiorgio fanfani con la moglie eleonoracarlo fuscagni e gianni bernabeicarlo fuscagni e gianni bernabei

Ultimi Dagoreport

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...