2024santinofiorillo

TUTTI PAZZI PER SANTINO, “LA DIVISSIMA” – LA MEJO ROMA SVIPPATA ACCORRE PER DUE SERE ALL’OFF/OFF THEATRE PER IL DEBUTTO TEATRALE DI SANTINO FIORILLO, L’EFEBICO ANGELO BIONDO DI RAIUNO, CHE IN MUTANDE RACCONTA MARLENE DIETRICH – AVVISTATI FAUSTO E LELLA BERTINOTTI, SEDUTI IN PRIMA FILA CON UN’ENTUSIASTA BARBARA ALBERTI, VALERIONA MARINI, ANIA PIERONI, GLI EX GIEFFINI MARINA LA ROSA, FILIPPO NARDI E ANDREA PIAZZOLLA, L’EX FACTOTUM DELLA LOLLOBRIGIDA – LA SECONDA SERATA ARRIVANO ALBERTO MATANO IN GIACCA DI PELLE, IL DIRETTORE-FILOSOFO STEFANO COLETTA, PAOLA BARALE E ALBA PIARETTI...

Gabriella Sassone per Dagospia 

 

fausto bertinotti silvano spada e barbara alberti ph martina salvato

Alla sua prima prova d’attore Santino Fiorillo e le sue “mutande pazze” stregano la platea svippatissima accorsa per due sere all’Off/Off Theatre per le uniche due repliche di “A letto con Marlene”, che hanno chiuso in bellezza la stagione del delizioso teatro di Via Giulia da 130 posti. 

 

Eh sì, il dolce Santino, l’efebico angelo biondo di Raiuno col debole per le divine dive immortali, per raccontarci vita, miracoli, liti, passioni, rivalità, amori e odii dell’iconica e bisex Marlene Dietrich, che brilla sullo sfondo, si è presentato scalzo e in mutande sul palco per l’intera oretta di spettacolo. Slippino nero e camicia di seta candida prima, body nero con pizzo e giacchino paillettato appartenuto a Gina Lollobrigida dopo.

 

Chissà se qualcuno si sarà scandalizzato nel vederlo così, lui che ha sempre quell’aria da principino e un’educazione d’altri tempi! Parigi, una stanza d’albergo, un lettone sfatto, un grammofono in terra, un comodino con un telefono bianco, una boccetta di profumo e una di smalto, riviste, tazzina di caffè e caffettiera. 

 

Santino Fiorillo in mutande

Un paio di scarpe di vernice con tacco gettate ai piedi del letto, un dono di Mara Venier. Come gli occhialoni scuri da diva inforcati ad un certo punto che un tempo furono di Silvana Pampanini (sì, Santino ama collezionare “feticci” delle sue amiche star più amate). Inizia un gioco en travestì, di cui Fiorillo/Marlene è il protagonista assoluto, coadiuvato da Angelo Sugamosto, nei panni di un aitante gigolò con cui poi si aggroviglierà in baci e abbracci sul letto. 

 

Due uomini amanti clandestini, insomma, senza regole. Fiorillo regala un racconto inedito degli ultimi anni dell’Angelo Azzurro, ormai diva dimenticata, nell’inverno della vecchiaia e della bellezza che svanisce; un testo scritto da lui stesso e messo in scena da Pino Strabioli. E mentre lui recita, la Dietrich a più riprese si “impossessa” di lui, obbligando l’obbediente gigolò raccattato alla stazione parigina ad interpretare i suoi vari giovani amanti che maltratta urlando. 

 

valeria marini ph martina salvato

Non manca un cameo in voce di Ricky Tognazzi che legge delle lettere indirizzate alla divina di Remarque e Jean Gabin. Ma chi era la Dietrich negli ultimi anni? Forse un fantasma in occhiali scuri che percorreva le avenues e il lungosenna controcorrente? Tutti hanno provato ad incontrarla, nessuno c’è riuscito.

 

“Nessuno vuole incontrami, vogliono solo guardarmi”, ripeteva a quei pochi eletti che potevano penetrare nel suo piccolo appartamento di Avenue Montaigne, la strada degli stilisti, delle modelle, delle sfilate di moda. A ottantacinque anni si infatuò di Mikhail Baryshnikov e, ottenuto il suo numero privato, flirtava spudoratamente con lui. Dopo Baryshnikov arrivò un giovane dottore e poi altri ancora. Flirtava al telefono e chiedeva consiglio al suo amico Noel Coward, fine drammaturgo e genio dello showbiz, che si intratteneva con lei in lunghe chiacchierate.

 

Si era sottratta agli sguardi del mondo, per vivere una sua eternità. Fedele al suo motto “Si possono fabbricare giocattoli, non si può fabbricare una star”, Santino non poteva che portarci nel mondo di una celebrità del calibro di Marlene. Lui che, nato a Roma e vissuto a Salerno, parla e scrive correntemente sui social in francese “perché fa più chic”. 

 

barbara alberti e rita rusic ph martina salvato

Lui che affianca in video con una rubrica Pino Strabioli nel suo “Caffè di Raiuno”, è responsabile del casting ospiti de “La vita in diretta”, come lo è stato per “Italia Sì” e per “Domenica In”. Ma soprattutto ha lavorato 20 anni con Maurizio Costanzo nel suo mitologico “Maurizio Costanzo Show”.

 

E proprio al giornalista coi baffi più famoso della tv e al suo agente Alessandro Lo Cascio, scomparsi recentemente, ha voluto dedicare il suo spettacolo. Santino, inutile dirlo, è amatissimo da tutti. Sia per i suoi modi raffinati e la sua grazia, sia per il lavoro che svolge in Rai (e tutti se lo tengono buono). Così nelle due serate sono arrivati molti volti della tv e amici ad applaudirlo. 

 

Martedì sera, ecco Fausto e Lella Bertinotti, seduti in prima fila con un’entusiasta Barbara Alberti; ecco Ania Pieroni (“Vorrei essere lei”, confessa Santino), Enrica Bonaccorti con Valerio Ricci, il senatore Gegè Caligiuri, Dario Salvatori, il casting di cinema Pino Pellegrino. Ecco gli ex gieffini Marina La Rosa e Filippo Nardi, l’attore Alessio Vassallo, Beppe Convertini, Stefania Orlando col fidanzato Carlo Zechini. 

paola barale e alba parietti ph martina salvato

 

Anna Pettinelli come una pischella arriva in dolce compagnia in sella a uno scooter e stretta in una tutina di pelle nera. Rita Rusic e Valeria Marini sono state accuratamente invitate una il martedì l’altra in mercoledì, per evitare incidenti diplomatici. 

 

Cartellino timbrato per Alessia Fabiani con Giuseppe Bambagini, Marta Flavi, Barbara Foria, lo scrittore Niky Marcelli, il press agent Emilio Sturla Furnò col marito Stefano Farinetti, la fatale regina del Burlesque nostrano Giulia Di Quilio, Daniela Del Secco D’Aragona col suo nuovo viso ceramicato, il regista Matteo Lanzi, l’autore Benedetto Calì, l’attore Mauro Conte. 

 

andrea romano pino strabioli sara manfuso ph martina salvato

Non manca Andrea Piazzolla, l’ex factotum della Lollobrigida, finito nei guai (condannato a 3 anni per circonvenzione di incapace, aspetta l’appello) e senza un soldo dopo la morte di Gina. Ad accogliere tutti all’ingresso del teatro, il direttore artistico Silvano Spada con Strabioli. 

 

La seconda sera, mercoledì, ecco arrivare Alberto Matano in giacca di pelle e sneakers, il direttore-filosofo Stefano Coletta, Paola Barale, con in braccio la sua cagnolina tascabile Rosita, accompagnata dalla sua truccatrice Claudia Ferri, Alba Parietti con Beatrice Iannozzi, Caterina Balivo, la “Madonna di Monte Parioli” Irene Ghergo scortata dal giornalista Alessio Orsingher, marito di Pierluigi Diaco.

paride vitale e fabio canino ph martina salvato

 

Ecco anche l’on. Andrea Romano con la sua Sara Manfuso, Fabio Canino con Paride Vitale, Michela Andreozzi, Chicco Sfondrini, l’imitatrice Gabriella Germani, gli attori Marco Vivio e Francesco Liccardo, la press-agent Paola Comin, il truccatore Gennaro Marchese e via svippando. 

 

Tutti pazzi per Santino ribattezzato “la divissima”: applausi e ovazioni a fine rappresentazione. Tanto per concludere in bellezza, capitombolo per l’inviata de “La vita in diretta” Raffaella Longobardi: dopo aver portato un mazzo di fiori a Santino sotto al palco è finita in terra per non aver visto uno scalino. Risate generali, anche da parte di Matano. Per fortuna, Raffaella non si è fatta male.

Santno Fiorillo sul palco in mutandeSANTINO FIORILLO sul palco

santino fiorillo ph martina salvato 2

alberto matano ph martina salvato 2barbara alberti ph martina salvatogiulia di quilio ph martina salvatofilippo nardi ph martina salvatopino stabioli e caterina balivo ph martina salvatovalerio ricci e enrica bonaccorti ph martina salvatosantino fiorillo ph martina salvatomauro conte ph martina salvatopino strabioli e caterina balivo ph martina salvatopino strabioli gabriella fagno fausto bertinotti ph martina salvatofrancesco liccardo ph martina salvatoalberto matano ph martina salvatoalessio vassallo e pino pellegrino ph martina salvatoirene ghergo e alessio orsingher ph martina salvatoniky marcelli e gabriella sassone ph martina salvatobeppe convertini ph martina salvatostefania orlando e alessia fabiani ph martina salvatomarina la rosa e filippo nardi ph martina salvatostefania orlando ph martina salvatochicco sfondrini e michela andreozzi ph martina salvatogabriella germani ph martina salvatopino strabioli, paola barale, alba parietti e beatrice iannozzi ph martina salvatobeppe convertini ph martina salvato 1santino fiorillo ph martina salvato 1santino fiorillo ph martina salvato 3santino fiorillo, angelo sugamosto e pino strabioli ph martina salvato

Ultimi Dagoreport

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, LA DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LO SCAZZO CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…