gucci

GUCCI GUCCI SENTO ODOR DI ABORTUCCI – PER METTERE IN PASSERELLA IL SOLITO CARNEVALE DELLA COLLEZIONE GUCCI, LO STILISTA ALESSANDRO MICHELE AFFITTA LE SALE DEI MUSEI CAPITOLINI E LI RIEMPE DI SLOGAN FEMMINISTI E UTERI PER DIRE NO ALLA LEGGE CHE VIETA L’ABORTO IN ALABAMA (SIC!) - COMUNQUE L'ABORTO IN ALABAMA NON HA FATTO PERDERE LA VOGLIA DI DIVERTIRSI AI 400 INVITATI: ELTON JOHN, NAOMI CAMPBELL, RENATO ZERO, SALMA HAYEK, MAURIZIO CATTELAN. INGUCCIATI ANCHE MATTEO RENZI E LA RAGGI CON IL VESTITO PIÙ BRUTTO CHE LA GRIFFE POTESSE SFORNARE…(VIDEO)

 

Da "www.vogue.it"

 

gucci cruise 2020 4

Il 22 maggio 1978 è una data storica per il nostro Paese: è il giorno in cui l'aborto è diventato legale. Alessandro Michele ha voluto ricordarlo a tutti su un look della Cruise che ha sfilato a Roma, scrivendola in rosso su una maglia.

gucci cruise 2020 5

 

"My body, my choice". Un celebre slogan anni 70 decora invece il retro di una giacca viola: si tratta di un messaggio femminista con chiari riferimenti al clima politico che si vive in questi giorni negli Stati Uniti, dove l'Alabama ha promulgato una legge che vieta l'aborto.

 

gucci cruise 2020 2

Un messaggio simile, anche se meno esplicito e letterale, è costituito dal ricamo che riproduce gli organi genitali femminili con fili colorati e paillettes.

 

Nella sfilata ci sono alcuni riferimenti agli anni 70, "un momento in cui", ha spiegato Michele in un'intervista a WWD, "le donne hanno respinto tutti i vincoli imposti nei secoli precedenti e sono diventate libere. Ecco perché sto rendendo omaggio alla legge italiana sull'aborto, la numero 194. È incredibile che nel mondo ci siano ancora persone che credono di poter controllare il corpo di una donna".

 

gucci cruise 2020 3

La sfilata sostiene la campagna Chime for Change di Gucci, che promuove l'uguaglianza di genere e i diritti delle donne in tutto il mondo. Dalla sua creazione nel 2013, ha raccolto 15 milioni di dollari per sostenere progetti in 89 paesi, aiutando 570.000 ragazze e donne a livello globale.

 

Costanza Ignazzi per “il Messaggero"

 

…Prima della sfilata, il parterre di ospiti italiani e internazionali si è ritrovato nella spettacolare cornice del Tabularium, che con la sua facciata ad archi domina tutto il Foro romano, per un cocktail blindatissimo: 400 invitati, tra cui appaiono, per la gioia della folla accalcata in piazza del Campidoglio, nomi del calibro di Elton John, Naomi Campbell, Salma Hayek, ma anche Renato Zero, occhiali neri e giacca blu, Alessandro Borghi, Carolina Crescentini e il fidanzato Motta, Ghali e Maurizio Cattelan, e pure Matteo Renzi.

naomi campbell 1

 

Foto di rito davanti alla statua di Nettuno, dove la sindaca Virginia Raggi, in abito bianco e nero, si intrattiene a lungo a parlare con la Venere Nera giunta a Roma per l' evento della stagione. Colorati e anticonformisti spuntano anche i volti cari ad Alessandro Michele, come Exo Kai e Dani Miller, star dell' ultima collezione beauty.

renato zero

 

Arriva in incognito anche Harry Styles, ex cantante degli One Direction che è anche testimonial della nuova campagna Gucci tailoring. Poi, tutti al party dalla location top secret. Per Gucci, la notte (romana) è ancora giovane.

 

 

gucci cruise 2020 1gucci cruise 2020 1 6gucci cruise 2020 1 5gucci cruise 2020 1 4gucci cruise 2020 1 3gucci cruise 2020 1 1gucci cruise 2020 1 2gucci cruise 2020 1 8gucci cruise 2020 1 7

giovanna melandriharris reedghali e mariacarla bosconoginevra elkannelton john e il maritoedward eineful e naomi campbellgalatea bellugidiane pernetghali e la fidanzatadamiano e fabio d’innocenzoharry styles e stevie nicksdamiano e fabio d’innocenzo copiazumi rosow chris leezoe saldana e marco peregoharry styles, stevie nicks e alessandro michelealessandro borghi,alessandro michele e marco bizzarialessandro borghichris lee copiaalessandro michele e dario argentoalessandro micheleandrea carpenzano e livia carpenzano andrea e livia carpenzanoaraiana papademetropoulosasap rocky asap rockybenedetta porcarolibethan hardisonbradfor coxcarolina crescentini e francesco motta chris di christine and the queenszumi rosow zoe saldana e marco peregoharry styleshope athertonyorgos lanthimosvirginia raggivaleria golinosteve lacystash klossowkisilvia calderonisaoirse ronanrenato zero salma hayekolimpia diornaomi campbellmiriam ben salahmilovan farronatomaurizio cattelanmaurizio cattelan e marco bizzarrimatteo renzimarianna fontanalucas hedges e taylor russellleslie winerkaijuno makjodie turner smithjodie turner smith, lucas hedges e taylor russell

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?