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RENZI ESULTA PERCHE’, SUL CASO DELLA FONDAZIONE OPEN IN CUI E’ ACCUSATO DI FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI, LA CORTE COSTITUZIONALE HA GIUDICATO AMMISSIBILE IL RICORSO DEL SENATO SUL TEMA DELLA VIOLAZIONE DELL'ARTICOLO 68 DELLA COSTITUZIONE - SI RIFERISCE AL CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DAL SENATO CONTRO L'OPERATO DEI MAGISTRATI DI FIRENZE, CHE AVREBBERO SEQUESTRATO MATERIALE QUALIFICABILE COME CORRISPONDENZA DI PARLAMENTARE SENZA LA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE - MA È PRESTO PER CANTARE VITTORIA: LA CORTE HA SOLO DECISO CHE IL RICORSO HA I REQUISITI FORMALI PER ESSERE VALUTATO...

matteo renzi udienza preliminare del processo open a firenze 5

Estratto dell’articolo di Ilaria Proietti per “il Fatto quotidiano”

 

Matteo Renzi è su di giri: in attesa della udienza preliminare di oggi a Firenze, nell'ambito del procedimento in cui è accusato di finanziamento illecito ai partiti in relazione al caso di Fondazione Open, racconta che ha già segnato un punto: "La Corte Costituzionale ha giudicato ammissibile il ricorso del Senato sul tema della violazione dell'articolo 68 Costituzione. Nel 2023 arriverà il giudizio di merito, ma intanto il nostro ricorso è ammissibile. Un altro passo verso la verità".

matteo renzi udienza preliminare del processo open a firenze 3

 

Si riferisce al conflitto di attribuzione sollevato dal Senato contro l'operato dei magistrati di Firenze, che avrebbero sequestrato materiale qualificabile come corrispondenza di parlamentare senza la preventiva autorizzazione della sua Camera di appartenenza. Un ricorso con il quale il leader di Italia Viva spera di portare a casa la ciccia, ossia l'annullamento dei decreti con cui la Procura ne ha disposto l'acquisizione.

matteo renzi udienza preliminare del processo open a firenze 4

 

Ma è presto per cantare vittoria, perché ieri la Corte Costituzionale in realtà ha solo deciso che il ricorso ha i requisiti formali per essere valutato. Un po' come avvenuto in tanti altri casi che si son conclusi spesso e volentieri con una doccia fredda persino per chi, come Francesco Cossiga era stato presidente della Repubblica: per ottenere la cancellazione di un paio di condanne per calunnia si era rivolto alla Consulta che aveva ammesso il suo ricorso ma poi lo aveva sostanzialmente passato al trita-documenti. […]

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