carne coltivata -4

LA CARNE COLTIVATA IN ITALIA È FUORILEGGE: VIETATE LA PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE - MA VOI AVETE CAPITO COS’È? SI TRATTA DI CARNE CHE VIENE PRODOTTA A PARTIRE DA UNA CELLULA ANIMALE, PRELEVATA CON UNA BIOPSIA E POI COLTIVATA IN LABORATORIO CON L’UTILIZZO DI FATTORI NATURALI DI NUTRIMENTO - I VANTAGGI? SECONDO I PRODUTTORI NON PRODUCE SCARTI, RIDUCE L'EMISSIONE DI GAS SERRA DEL 98% RISPETTO AGLI ALLEVAMENTI TRADIZIONALI, RIDUCE DEL 99% L'USO DI ACQUA E SFRUTTA IL 99% IN MENO DEI TERRENI - GLI SVANTAGGI? SCIENZIATI E STUDIOSI SONO DIVISI: ALCUNI SOLLEVANO DUBBI SUI MECCANISMI CHE NASCONO DALLE STAMINALI E BLOCCHEREBBERO ALCUNI GENI, COME IL P53, CHE FRENANO LO SVILUPPO DI CELLULE TUMORALI…

1 - NO ALLA CARNE COLTIVATA

Estratto dell’articolo di Alessandro Di Matteo per “la Stampa”

 

pollo coltivato in laboratorio

La carne coltivata è fuorilegge, la Camera approva il provvedimento che mette al bando sia la produzione sia la commercializzazione di prodotti sviluppati da cellule staminali ma a pochi metri da Montecitorio, davanti alla sede del governo, si arriva quasi alle mani. Da un lato della strada il presidio della Coldiretti, che festeggiava l'approvazione della legge, di fronte al portone di palazzo Chigi Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi di Più Europa, che invece protestavano contro il divieto con cartelli che recitavano "Coltivate ignoranza".

 

Troppo, per il presidente di Coldiretti Ettore Prandini che sceglie di affrontare fisicamente Della Vedova: «Delinquente, buffone», urla mentre gli si avvicina. Poi un paio di spintoni, il leader di Coldiretti si lancia fisicamente contro il deputato di Più Europa e viene bloccato dalle forze dell'ordine, che lo riportano dal lato dei coltivatori.

carne coltivata 10

 

Più Europa reagisce duramente, Della Vedova parla di «aggressione» ed «eversione» e chiede le dimissioni di Prandini […] Al ministro dell'Agricoltura viene chiesto di non andare ad incontrare i manifestanti di Coldiretti. Francesco Lollobrigida, però, non ci pensa proprio a rimanersene dentro il palazzo. Il ministro è orgoglioso dell'approvazione della legge, «siamo la prima nazione a vietare la carne coltivata» e a chi gli chiede di non andare dalla Coldiretti replica che, certo, «la violenza verbale e fisica deve essere sempre lontana dalla politica e dalle istituzioni» ma «chiedere di non incontrare i lavoratori credo sia inopportuno». […]

 

carne coltivata 8

Tra Più Europa e Prandini è scambio di accuse e promesse di denunce: «La spinta - dice il presidente di Coldiretti - è figlia del fatto che lui stava esponendo cartelli che insultavano l'intelligenza dei lavoratori che manifestavano». La mia reazione non è stata esagerata. È tutta la mattinata che Della Vedova provoca». […]

 

STAMINALI LAVORATE DENTRO UN FERMENTATORE MA NON È CORRETTO DEFINIRLA "SINTETICA"

Lorenzo Cresci per “la Stampa”

 

1. Che cos'è la carne coltivata (definita erroneamente anche "carne sintetica")?

È prodotta dalle cellule staminali di un animale: le cellule vengono coltivate in un ambiente privo di contaminanti e senza antibiotici.

 

2. Come si lavora la cellula?

carne coltivata 9

In un fermentatore, le cellule alimentate con ossigeno, mangime e calore crescono come farebbero nel corpo di un animale, sfruttando la capacità delle staminali di replicarsi indefinitamente. Una volta matura, la carne viene raccolta, ed eliminato il liquido di mangime rimanente, si ottiene un prodotto simile al macinato con fibre lunghe che viene compattato sottovuoto.

 

3. In quali Paesi si consuma?

Israele, Regno Unito, Singapore e Stati Uniti.

 

4. Gli scienziati italiani stanno facendo ricerca?

Sì, con la startup trentina Bruno Cell, Politecnico di Torino e università.

 

5. Quali i vantaggi?

carne coltivata 2

Secondo i produttori non produce scarti, riduce l'emissione di gas serra del 98% rispetto agli allevamenti tradizionali, riduce del 99% l'uso di acqua e sfrutta il 99% in meno dei terreni.

 

6. Quali gli svantaggi?

Scienziati e studiosi sono divisi: alcuni sollevano dubbi sui meccanismi che nascono dalle staminali e bloccherebbero alcuni geni, come il P53, che frenano lo sviluppo di cellule tumorali.

 

7 Qual è la differenza tra sintetica e vegetale?

La carne vegetale usa principalmente legumi e le proteine presenti come sostituti della carne: con aromi e altri ingredienti si cerca di riprodurre consistenza e sapore del prodotto animale.

 

carne coltivata 3

PERCHÉ È SBAGLIATO DIRE «CARNE SINTETICA» ED È AUTORIZZATA IN ALTRI PAESI DEL MONDO

Margherita De Bac per www.corriere.it

 

1 Che cos’è la carne coltivata?

Non c’è niente di sintetico in questa carne che viene prodotta a partire da una cellula animale, prelevata con una biopsia e poi coltivata in laboratorio con l’utilizzo di fattori naturali di nutrimento. Per sintetico infatti si intende qualcosa che deriva da una sintesi di più elementi. Sviluppandosi, queste cellule «primitive», che non avevano alcuna specializzazione, si differenziano fino a diventare muscolo. Non avviene nessuna modificazione genetica né manipolazione.

 

carne coltivata 1

2 Perché il processo di produzione prevede l’impiego di bioreattori?

Lo strumento che si è dimostrato utile ai fini del raggiungimento di questo scopo è il bioreattore che riproduce le condizioni esistenti all’interno dell’organismo animale. Un nome che, anche in questo caso, spaventa ma che è stato in realtà già impiegato nella produzione di altri alimenti come birra e yogurt. Lo scopo del bioreattore è quello di garantire una temperatura controllata e utile a mantenere in vita le cellule e di rifornirle di nutrienti. La temperatura del corpo di un mammifero è 37 gradi.

 

carne coltivata 4

3 Che cos’è un bioreattore?

È un silos di metallo con elica capace di accelerare la moltiplicazione delle cellule.

 

4 La carne coltivata è sicura?

Dal punto di vista della procedura con cui viene ottenuta è un alimento sicuro, non contaminato. Ancora non conosciamo invece l’effetto a lungo termine sulla salute in quanto è in commercio solo in alcune parti del mondo e da pochi anni.

 

5 E quali sarebbero i vantaggi?

Il valore nutrizionale della carne coltivata è inferiore rispetto a quella allevata, non contiene la stessa quantità di proteine, ferro e sali minerali in quanto non deriva da un bovino in movimento.

 

carne coltivata 5

6 Induce sazietà?

Sì, a parità di quantità consumate il senso di sazietà è sovrapponibile.

 

7 Carne di allevamento e coltivata hanno lo stesso sapore?

No, non hanno lo stesso sapore. Quando un animale da fattoria viene macellato, i muscoli sono soggetti a un complicato processo biochimico. Pertanto il gusto della carne coltivata è diverso da quella di allevamento. Il gusto e la consistenza della carne sono legati alla specificità nutrizionale dei mammiferi. Se una mucca ha un’intensa attività fisica la carne è molto più ricca di proteine e povera di grassi.

 

8 In Italia, prima dello stop del governo, era commercializzata?

carne coltivata 7

No, nell’Ue e in Usa non è autorizzata. Recentemente l’agenzia degli alimenti americana Fda ne ha approvato la produzione ma non il consumo. In alcuni ristoranti israeliani la carne si può mangiare, dietro firma di liberatoria. L’unico Paese al mondo dove è in vendita è Singapore che sta provando a produrre anche carne di pesce coltivata.

 

9 Ci sono progetti di studio in Italia?

All’università di Tor Vergata dipartimento di biologia, è in corso un progetto sperimentale per ottenere carne coltivata strutturata (ad esempio una bistecca) con l’uso di stampante tridimensionale. (hanno risposto alle domande Laura Di Renzo,direttore scuola scienza dell’alimentazione Tor Vergata, e Cesare Gargioli, laboratorio cellule staminali e ingegneria tissutale).

crocchette di pollo di eat just carne coltivata 6

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”