pischelli bambini vaccino 2

NON È BASTATO IL COVID PER FARCI CAPIRE CHE I VACCINI SALVANO VITE. ANZI - LA PERCEZIONE PUBBLICA DELL'IMPORTANZA DEI VACCINI PER I BAMBINI È DIMINUITA DURANTE LA PANDEMIA IN 52 PAESI SUI 55 PRESI IN ESAME: SECONDO IL RAPPORTO UNICEF, IN ITALIA C’È STATO UN CALO DI 6.8 PUNTI PERCENTUALI, CON LA FIDUCIA IN PICCHIATA SOPRATTUTTO TRA LE DONNE E GLI UNDER 35 – SOLO CINA, INDIA E MESSICO MANTENGONO ALTERATA LA LORO IDEA SUI SIERI, MENTRE C’È UN CROLLO IN…

VACCINO BAMBINI

(ANSA) - La percezione pubblica dell'importanza dei vaccini per i bambini è diminuita durante la pandemia da covid in 52 sui 55 paesi presi in esame e in alcuni fino a 44 punti percentuali. Lo rivela il rapporto dell'Unicef "La condizione dell'infanzia nel mondo 2023: per ogni bambino, vaccinazioni".

 

La percezione dell'importanza dei vaccini per i bambini è diminuita di oltre un terzo nella Repubblica di Corea, Papua Nuova Guinea, Ghana, Senegal e Giappone dall'inizio della pandemia. In Italia, c'è stato un calo di 6,8 punti percentuali nella fiducia nei vaccini, dal 92,1% all'85,5%. fra le persone sotto i 35 anni il calo è stato maggiore (7,5 punti percentuali) rispetto a quelle sopra i 65 anni (4,6). fra le donne (8,6 punti in meno) maggiore che fra gli uomini (4,7 punti in meno).

vaccino covid bambini 9

 

Secondo i nuovi dati, raccolti dal Vaccine Confidence Project e pubblicati oggi dall'Unicef, Cina, India e Messico sono gli unici Paesi studiati in cui i dati indicano una percezione dell'importanza dei vaccini rimasta inalterata o addirittura migliorata. "Nella maggior parte dei paesi, le persone sotto i 35 anni e le donne hanno maggiori probabilità di segnalare meno fiducia nei vaccini per i bambini dopo l'inizio della pandemia".

vaccino covid bambini 8

 

Nonostante la flessione, il sostegno complessivo ai vaccini - sottolinea Unicef - rimane relativamente forte. in quasi la metà dei 55 paesi studiati, più dell'80% degli intervistati ritiene che i vaccini siano importanti per i bambini. Tuttavia, il rapporto avverte che la confluenza di diversi fattori suggerisce che la paura dell'esitazione nei confronti del vaccino potrebbe essere in aumento.

vaccino covid bambini 7

 

"All'apice della pandemia, gli scienziati hanno sviluppato rapidamente vaccini che hanno salvato innumerevoli vite. ma nonostante questo risultato storico, la paura e la disinformazione su tutti i tipi di vaccini sono circolate tanto quanto il virus stesso.- ha commentato Catherine Russell, direttore generale dell'Unicef - questi dati sono un preoccupante campanello d'allarme".

 

Il rapporto sottolinea che tra il 2019 e il 2021 un totale di 67 milioni di bambini non hanno ricevuto le vaccinazioni, con livelli di copertura vaccinale in calo in 112 paesi. I bambini nati appena prima o durante la pandemia stanno superando l'età in cui normalmente verrebbero vaccinati.

 

vaccino covid bambini 4

Nel 2022, ad esempio, il numero di casi di morbillo è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente e il numero di bambini paralizzati dalla polio è aumentato del 16% rispetto all'anno precedente. Confrontando il periodo 2019-2021 con il triennio precedente, si è registrato un aumento di otto volte del numero di bambini paralizzati dalla polio, evidenziando la necessità di garantire il mantenimento degli sforzi di vaccinazione.

 

vaccino covid bambini 2

Risulta quindi che circa 1 bambino su 5 non ha alcuna protezione contro il morbillo e circa 7 ragazze su 8 non sono vaccinate contro il papillomavirus umano che può causare il cancro al collo dell'utero. "Le risorse ancora disponibili dalla campagna di vaccinazione contro il covid-19, è il momento di reindirizzarle - conclude Russell - per rafforzare i servizi di vaccinazione e investire in sistemi sostenibili per ogni bambino".

vaccino covid bambini 3vaccino covid bambini 5vaccino bambino 2vaccino bambino 4vaccino covid bambini 1

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)