roberto sparanza pierpaolo sileri

SILERI SPARA SILURI - AI PM DI BERGAMO CHE INDAGANO SULLA GESTIONE DELLA PANDEMIA, L'EX VICEMINISTRO DELLA SALUTE IN QUOTA M5S RACCONTA NEL DETTAGLIO LO SCONTRO INTERNO AL MINISTERO: “IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE MIOZZO MI HA CONFERMATO CHE AVEVA RICEVUTO ORDINE DAL GABINETTO E DAL MINISTRO DI NON FORNIRE RISPOSTE ALLE MIE RICHIESTE” – LE ACCUSE AL CAPO DI GABINETTO DI SPERANZA, GOFFREDO ZACCARDI (“MI DISSE DI STARE TRANQUILLO O AVREBBE USATO DOCUMENTI CHE AVEVA NEL CASSETTO”), LE LETTERE ANONIME RICEVUTE E LA STRANA INCURSIONE NEL SUO UFFICIO… – LA CHAT CON SPERANZA DEL 29 SETTEMBRE 2020: “SERVE PERSONALE SPECIALISTICO, LO DICO DA SETTIMANE MA...”

1 – SILERI A SPERANZA IN CHAT SUL COVID, 'AVVISO DA SETTIMANE'

PIERPAOLO SILERI ROBERTO SPERANZA

(ANSA) - "Serve competenza ed è giusto richiamare dalla pensione al più presto. Serve personale specialista (...) la cosa che mi fa incazz... che lo avevo detto a Ruocco (all'epoca segretario generale del Ministero della Salute, ndr) settimane fa". Così scriveva in chat, dialogando il 29 febbraio 2020 con l'allora ministro Roberto Speranza, il viceministro Pierpaolo Sileri. Messaggi, nel periodo più complesso della prima ondata Covid, contenuti in un'informativa agli atti dell'inchiesta di Bergamo. "Cerchiamo di cambiare questa Italia", diceva Sileri a Speranza. Sileri che, come già emerso, si lamentava dell'impreparazione alla pandemia.

 

 

2 – “LETTERE ANONIME E SPIE AL MINISTERO”. SILERI SVELA LO SCONTRO AL MINISTERO

Estratto dell'articolo di Armando Di Landro per il “Corriere della Sera”

 

pierpaolo sileri foto di bacco (2)

C’è un passaggio delle deposizioni di Pierpaolo Sileri di fronte ai pm di Bergamo che dà l’idea di quanto il sistema sanitario e istituzionale fosse spiazzato di fronte alla prima ondata di Covid: «Il 2 marzo 2020 fui invitato a partecipare a un incontro con Confindustria sui dispositivi medici, in presenza di Walter Ricciardi, consigliere di Speranza, del capo di gabinetto del ministero Goffredo Zaccardi, del neo direttore generale Iachino. Durante la riunione si parlò di trovare sul mercato mille respiratori e ricordo che nel documento che ci fu fornito i primi respiratori disponibili sarebbero stati consegnati 4 settimane dopo l’acquisto, ma la stragrande maggioranza non prima di 8, 12 o addirittura 16 settimane. Ci salutammo delusi».

 

agostino miozzo

[…] E le procedure ministeriali erano farraginose, agli occhi di Sileri, il viceministro 5 Stelle outsider della politica che è poi tornato a fare il medico.

 

Meccanismi inceppati, come emerge dalle carte dell’inchiesta, da invidie, scontri personali, posizioni di partito. «Ricordo che l’amministratore delegato di Consip, Cristiano Cannarsa, si lamentava del fatto che non poteva neppure procedere con i bandi di acquisto perché il ministero non gli faceva avere le specifiche dei prodotti da acquistare».

 

GOFFREDO ZACCARDI 1

[…] Ma oltre le note di colore l’ex politico evidenzia, ai pm, lo scontro interno al ministero: «Mi è stato confermato da Miozzo (Agostino, a capo della Protezione civile, ndr), che aveva ricevuto ordine perentorio dal gabinetto e dal ministro che non dovevano essere fornite risposte alle mie richieste, neppure quelle fondamentali per fronteggiare la pandemia».

 

Sileri risale a «gennaio-febbraio 2020: non esisteva un’istituzione ufficiale della task force. Ho sin da subito notato un comportamento poco professionale. I rappresentanti andavano aumentando di giorno in giorno. Oltre a ciò, i verbali delle sedute sono sicuramente parziali, stante l’assenza di numerose dichiarazioni mie».

 

pierpaolo sileri

In quel clima maturò lo scontro con il capo di gabinetto del ministero, Goffredo Zaccardi: «Il 6 marzo Zaccardi diceva a me e Friolo (Francesco, segretario particolare del vice ministro, ndr) che dovevamo stare tranquilli, altrimenti avrebbe usato contro di noi dei documenti che aveva nel cassetto. Ovviamente gli abbiamo risposto che non accettavamo questo tipo di minaccia. Scoprirò solo dopo, per quanto riguardava Friolo, che si trattava di presunte accuse di mobbing di una collaboratrice».

 

Goffredo Zaccardi

Non mancarono «le lettere anonime, alcune davvero preoccupanti, riguardanti il presunto ruolo di alcuni collaboratori del ministro Speranza in un servizio televisivo (certamente negativo per Sileri stesso, ndr). Peraltro, come ho denunciato alla Procura di Roma, un collaboratore della segreteria del ministro, Antonio Travaglino, il 7 giugno 2020 — di domenica — si introduceva nel mio ufficio, dove, forse, non immaginava di trovarmi. La lettera di ammissione della circostanza da parte del Travaglino è allegata all’integrazione di querela»: ovvero la denuncia presentata dallo stesso Sileri contro Zaccardi e finita con tante scuse tra le parti (Zaccardi si era poi dimesso a settembre 2021). […]

 

 

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