re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein

SI METTE MALE PER RE CARLO: IL FRATELLO ANDREA RISCHIA DI FAR IMPLODERE LA MONARCHIA – NELL’ESSEX IL SOVRANO È STATO CONTESTATO DA ALCUNI MANIFESTANTI CHE HANNO URLATO: “HAI CHIESTO ALLA POLIZIA DI INVESTIGARE SU ANDREA?”, “DARAI AIUTO NELLE INDAGINI SU JEFFREY EPSTEIN?”. POCO PRIMA ERANO STATI LANCIATI ALCUNI VOLANTINI CON LA FOTO DI ANDREA A QUATTRO ZAMPE – CARLO HA FATTO DI TUTTO PER PRENDERE LE DISTANZE DAL FRATELLO, MA IL CONSENSO PER LA MONARCHIA CONTINUA A ERODERSI E… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per www.corriere.it  

 

re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 3

Il ciclone dello scandalo Epstein investe in pieno la famiglia reale. Ieri re Carlo è stato contestato durante una uscita pubblica fatta assieme a Camilla vicino Colchester, nell’Essex: i sovrani erano lì per dare supporto ai pub locali quando, durante la passeggiata, alcune persone hanno urlato al re «Hai chiesto alla polizia di investigare su Andrea?», oppure «Darai aiuto nelle indagini su Jeffrey Epstein?». 

 

Il fratello del re, l’ex principe Andrea, è compromesso fino al collo col defunto finanziere pedofilo americano: ed è una macchia che non si riesce a cancellare dalla Corona. Prima dell’arrivo di Carlo e Camilla, erano stati lanciati volantini con la recente foto resa pubblica di Andrea, in cui lo si vede a quattro zampe su una donna sdraiata a terra: sul retro c’era scritto «la famiglia reale non dovrebbe essere al di sopra della legge». 

 

E le proteste sono arrivate fino a Buckingham Palace: sempre ieri gli attivisti del movimento anti-monarchico Republic hanno srotolato uno striscione davanti ai cancelli del palazzo su cui si leggeva «Carlo, cosa stai nascondendo?». 

 

re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 4

Quello di Andrea appare come un problema irrisolvibile. Eppure il re ha fatto tutto quanto era in suo potere: lo scorso ottobre […] il sovrano ha spogliato suo fratello di tutti i titoli, inclusi quelli di principe e di duca di York. 

 

Una mossa con pochi precedenti storici, che ha ridotto il figlio della regina Elisabetta a semplice signor Andrea Mountbatten-Windsor. Il sovrano sperava così di tirare una riga sotto uno scandalo che ormai da anni assedia la monarchia, ma purtroppo non è stato così […]

re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 5

 

Ormai alla disperazione, Carlo ha sfrattato Andrea di notte, su due piedi, dal sontuoso Royal Lodge che occupava da più di vent’anni e che avrebbe dovuto lasciare entro Pasqua: l’ex principe è stato ficcato in una sistemazione temporanea a Sandringham, la tenuta privata del re, per metterlo al riparo da sguardi imbarazzanti. 

 

Ma è evidente che neppure questo basta: Andrea resta il fratello del re e, finché campa, continuerà a essere uno scheletro che rispunta dall’armadio.

re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 7

[…] lo scandalo sta diventando un rischio esistenziale: il consenso per la monarchia continua a erodersi e ormai è attorno al 60% (ma molto meno fra i giovani).  […]

jeffrey epstein principe andreail principe andrea con una ragazza stesa a terra 2principe andrea virginia giuffre ghislaine maxwellHarvey Weinstein jeffrey epstein e ghislaine maxwell al royal lodge del principe andreail principe andrea con una ragazza stesa a terra 1

re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 1re carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 6epstein files principe andreare carlo contestato per lo scandalo del fratello andrea e jeffrey esptein 2

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)