massimiliano max allegri

JUVE, C’È DA STARE ALLEGRI! – L’ALLENATORE BIANCONERO RANDELLA IL NAPOLI: “CHI NON CI FA I COMPLIMENTI NON HA RISPETTO PER IL NOSTRO LAVORO. NON SI PUÒ METTERE IN DISCUSSIONE UNA SQUADRA CHE VINCE CONTRO UNA CHE HA GIOCATO BENE MA NON HA FATTO UNA FINALE” – BUFFON? “PER ORA PENSIAMO A FESTEGGIARLO. LA PERCENTUALE DELLA MIA PERMANENZA È…”

Da http://www.sportmediaset.mediaset.it/

 

allegri

Il quarto scudetto consecutivo è archiviato, testa al futuro in bianconero. Allegri resterà alla guida della Juventus: "La percentuale della mia permanenza è altissima - ha confermato in conferenza -, non ho mai avuto dubbi".

 

Il resoconto sui titoli è dettagliato, ma non manca una nota polemica sul Napoli: "Complimenti a loro, questo è stato lo scudetto più bello perché lottato. Ma chi non si complimenta con noi manca di rispetto al nostro lavoro".

 

allegri

LE PAROLE IN CONFERENZA

- Che effetto le farebbe incontrare Buffon da avversario?

Con calma dai, per Buffon domani sarà una giornata storica. Pensiamo a festeggiarlo per bene, poi penserà lui a cosa vorrà fare. Ora però festeggiamo lo scudetto, la coppa italia e la carriera di Buffon

 

- A che percentuale resterà alla Juventus?

Ho una percentuale altissima, non ho mai avuto dubbi. Settimana prossima incontrerò la società per programmare il futuro. Ora pensiamo a festeggiare, anche se ci manca l'ultimo pezzettino: se non prendessimo gol saremmo la squadra che per più partite non ha subito gol.

ALLEGRI BUFFON

 

- Cos'ha trovato di diverso in Buffon una volta conosciuto direttamente?

Come uomo è stato importante all'interno dello spogliatoio. Ho trovato un campione che è un piacere da vedere allenare, vederlo parare ancora di più. Rende facile ciò che per gli altri spesso è difficile

 

- In finale di Champions ci sono due squadre che non lottano per il titolo nazionale: l'anno prossimo farete così anche voi?

Nel Dna di una grande squadra c'è quello di lottare su tutti i fronti. Noi partiremo per vincere tutto e giocare ogni tre giorni. E' stimolante essere dentro tutti gli obiettivi fino alla fine, non snobberemo il campionato anche se sarà più difficile vincere ancora.

ambra allegri

 

Dovremo alzare l'asticella e azzerare tutto dal primo giorno di ritiro. I miei sono stati quattro anni diversi l'uno dall'altro: il primo è stato quello della consapevolezza e crescendo a livello europeo.

 

Il secondo è stato diverso e la tenacia ci ha contraddistinto dagli altri e ci ha permesso di recuperare con 25 vittorie su 26. Il terzo scudetto è stato quello della costanza, siamo sempre stati davanti. Questo è stato quello più bello, quello dell'orgoglio perché abbiamo avuto un bellissimo duello col Napoli.

ambra allegri

 

C'è da fare i complimenti a loro. Detto questo, chi non fa i complimenti a questa Juventus non ha rispetto per il nostro lavoro. Non si può mettere in discussione una squadra che vince 4 scudetti, 4 coppa italia e 2 finali di Champions, contro una squadra che ha giocato bene e tutto, ma non ha fatto nemmeno una finale.

 

- Ti stupirebbe se qualcuno chiedesse la cessione dopo la tua riconferma?

MASSIMILIANO ALLEGRI

Il confronto aiuta a crescere. In questa squadra ci sono giocatori in uscita come Lichtsteiner e Asamoah. Quelli che devono rimanere alla Juventus devono sapere che dal primo giorno di ritiro devono essere focalizzati sul fare una stagione importante.

 

- Cosa deve fare la Juventus per mantenere la competitività ad altissimi livelli?

ALLEGRI E TAGLIAVENTO

Bisogna mettersi a tavolino e valutare cosa fare. L'importante è che la società sia alla base della programmazione della squadra perché qui arriveranno sempre giocatori di qualità e con voglia di sacrificarsi per vincere. Ogni giocatore deve avere determinate caratteristiche.

 

- Quali sono i meriti di Allegri per questi trionfi?

La cosa che mi rende orgoglioso è che la squadra sia arrivata a vincere con me. I meriti sono tutti loro, anzi, qualche volta li ho aiutati a perdere...

 

sarri e allegri

Io mi diverto molto nei momenti difficili, anzi forse mi diverto di più. Non mi piace la monotonia. La mia caratteristica è quella di arrangiarmi nel momento complicato. Poi ho avuto giocatori bravi ed è stato più facile vincere anche se è sempre straordinario e difficile.

 

Mettere in discussione quanto abbiamo fatto in questi quattro anni vuol dire non essere obiettivi. Quando uno vince ed è il migliore bisogna solo stringere la mano e complimentarsi, ma è una educazione che spesso manca da noi.

 

i meme dopo juventus napoli allegri

- Lamentele sul Var, sugli arbitri e sul gioco. Cosa ti ha dato più fastidio?

Dopo il ko col Napoli ero praticamente uno inadeguato a fare l'allenatore, tutti avevano dato il titolo a loro per svariati motivi.

 

Quella è stata la settimana più bella della stagione perché tutti abbiamo mantenuto l'equilibrio e la consapevolezza che comunque il Napoli un colpo lo avrebbero perso ancora.

 

- Che futuro pensi per Marchisio e Higuain?

Non voglio parlare di mercato ora. Il Pipita è stato determinante perché ha fatto gol decisivi come al San Paolo e contro l'Inter.

 

Quando giochi in una grande squadra c'è anche il periodo delle panchine. Abbiamo un attacco importante ed è normale che ogni tanto si stia fuori. Non ho mai messo in discussione Higuain.

 

- La sua Juventus più bella è stata anche la più forte?

allegri benatia

Il primo anno comandavano di più il gioco e le partite. Il secondo anno è stata una prova di forza e di tenacia, forse la squadra meno bella ma più solida.

 

L'anno scorso la squadra vinceva ma si giocava male e ci bastava poco per vincere le partite. Quando ho messo tutti i giocatori offensivi la squadra si è rivitalizzata.

 

Quest'anno abbiamo giocato bene la prima parte di campionato pur subendo qualche gol di troppo, poi ho cambiato perché ci serviva più solidità per arrivare in fondo. La stagione ha avuto diversi momenti, come sempre.

Sporting-Juventus - Allegri

 

- L'anno prossimo sarà la stagione più rischiosa?

Ogni anno è un rischio, anche quando sono arrivato perché davano la squadra per finita. Ogni stagione bisogna trovare stimoli nuovi, un po' te li crei e un po' te li danno dall'esterno. Vincere aiuta a vincere.

 

- Cosa può convincerla ad andare via?

Al momento non vedo elementi che possano farmi cambiare idea. Sto bene alla Juventus, ma bisogna vedersi per impostare il futuro

 

- Un'offerta importante dall'estero può farle cambiare idea?

La prima a sapere se volessi andare via sarebbe la società. Settimana prossima pianificheremo il futuro

Juventus

 

- Siamo veramente alla fine di un ciclo? Quanto cambierà la Juventus il prossimo anno?

Non so come cambierà la Juventus tatticamente il prossimo anno. A seconda di chi avrò, deciderò.

 

- Che formazione sfiderà il Verona?

Cuadrado e Bernardeschi non ci saranno sicuro. Giocano: Buffon, Lichsteiner, due tra Barzagli, Benatia e Rugani; Alex Sandro; Marchisio, Sturaro, Pjanic o Bentancur. Khedira e Matuidi non ci sono. Davanti Dybala e Douglas Costa e uno tra Mandzukic e Higuain. Magari faccio entrare Pinsoglio alla fine.

 

- Cos'è per lei lo stile Juve? Se lo porterà dietro nelle prossime avventure?

Sono cresciuto molto da quando ho iniziato a fare l'allenatore e anche in questi quattro anni.

juventus-1012670

 

Passione, sacrifici e lavoro sono nel dna della Juventus. E' una cosa molto importante per ogni giocatore che viene alla Juventus.

 

- Qual è la migliore giocata della stagione?

Con l'atteggiamento di Londra vedi la differenza tra quando la palla entra o esce. La cattiveria con cui i ragazzi hanno aggredito la situazione del palo nel finale, fa la differenza.

 

A Wembley eravamo carichi e fa la differenza per portare gli episodi dalla propria parte.

max e valentina allegri

 

- A Torino hai sempre vinto in Italia. Perché resti alla Juventus se hai solo da perdere?

Ho sempre da guadagnare perché raggiungere altri obiettivi è un guadagno. Bisogna prendere le situazioni e vedere le cose positive.

 

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…