IL BARCELLONA PRESO PER IL "CHOLO" – L’ATLETICO MADRID DEL CHOLO SIMEONE SBANCA IL CAMP NOU DOPO 20 ANNI E VINCE PER DUE A ZERO NELL'ANDATA DEI QUARTI DI CHAMPIONS LEAGUE – IL BARCELLONA RESTA IN 10 PER L’ESPULSIONE DI CUBARSI’. UNA PENNELLATA SU PUNIZIONE DI ALVAREZ E IL NORVEGESE SORLOTH CONDANNANO LA SQUADRA DI FLICK CHE ESIBISCE SEMPRE UNA DIFESA MOLTO ALLEGRA – IL PSG LIQUIDA 2-0 UNO SPENTO LIVERPOOL: GOLAZO DI KVARATSKHELIA CHE PUNTA ALLA SECONDA CHAMPIONS DI FILA. PER IL GEORGIANO È L'OTTAVO GOL IN COPPA QUEST'ANNO, IN DODICI PARTITE… - VIDEO
Filippo Maria Ricci per gazzetta.it
Il Cholo è tornato. Dopo aver conquistato la finale di Copa del Rey che gli sfuggiva dal 2013 eliminando il Barcellona in semifinale fa un passo gigante verso il penultimo atto della Champions rompendo un tabù personale e del club che era diventato una croce pesantissima:
l’Atletico non vinceva al Camp Nou dal febbraio 2006, 25 partite, e di conseguenza in quasi 15 anni il tecnico argentino non era ancora mai riuscito a violare il tempio blaugrana. Lo scorso anno aveva vinto a Montjuic, ma al Camp Nou mai. Il Cholo torna a Madrid con un 2-0 che non è una garanzia di approdo in semifinale ma era inatteso, è potenzialmente decisivo.
Simeone euforico, Flick avvelenato. Il tedesco si lamenta, a torto, per l’espulsione di Cubarsí alla fine del 1° tempo, il fallo che ha generato il 1° gol dei madrileni, e con buone ragioni per un rigore assurdo ma piuttosto evidente non dato ai suoi per un’ingenuità di Pubill. Nella ripresa su una rimessa dal fondo Musso tocca la palla al compagno, che si china e la prende con le mani per battere lui.
BARCELLONA ATLETICO MADRID SIMEONE
L’arbitro Kovacs, rumeno e commosso per il minuto di silenzio dedicato al suo connazionale Lucescu, decide che l’episodio è accidentale, che non c’è dolo. Il popolo blaugrana la pensa diversamente, e non ha tutti i torti. E ha da ridire per i 3 falli di Koke che potrebbero essere da ammonizione, ma il capitano veterano dell’Atletico sembra al supermercato quando ci sono le offerte: paga col giallo solo un’infrazione su 3.
GOLAZO DI KVARA
Da ilnapolista
Una Champion non basta. Kvaratskhelia ne vuole due. Di fila. E da protagonista. Il georgiano ex Napoli ha messo il timbro sull’andata dei quarti di finale di Champions tra Psg e Liverpool. Ha segnato la rete del 2-0 al Parco dei Principi. Un gol alla Kvaratskhelia: bravissimo a creare lo spazio, è entrato in area da sinistra, ha superato il portiere del Liverpool (il suo connazionale Mamardashvili) accentrandosi e poi ha depositato in rete. Un gol da autentico fuoriclasse quale il georgiano è.
Il Napoli la ha venduto lo scorso gennaio a un prezzo fin troppo basso ma il club è rimasto intrappolato dalla propria politica e dalla propria decisione di non aumentargli l’ingaggio. E così, onde evitare conseguenze peggiori (articolo 17), lo ha venduto al Psg nel mercato invernale 2025.
A Parigi Kvaratskhelia è stato grande protagonista. Ha conquistato una Champions (la prima del Psg) e adesso si sta confermando anche in questo manifestazione. È l’ottavo gol nel torneo di quest’anno, in dodici partite. Ne ha segnati tre al Chelsea negli ottavi di finale tra andata e ritorno.

