angelo binaghi internazionali tennis biglietti

“E’ UN DANNO GRAVISSIMO NON AVERE LE PARTITE DI TENNIS IN CHIARO DEGLI INTERNAZIONALI SULLA RAI. GLI ASCOLTI DI RAI, LO SCORSO ANNO, ERANO ALMENO IL DOPPIO DI QUELLI DEL CANALE CHE LE HA TRASMESSE IN CHIARO QUEST’ANNO (TV8)” – IL PRESIDENTE DELLA FEDERTENNIS BINAGHI ALL’ATTACCO DI SKY E RAI - "NOI NON PERMETTEREMO CHE IL GRANDE TENNIS TORNI SU UN CANALE CHE NON SIA TRA I PIÙ VISTI IN ITALIA, E QUESTO PERCHÉ I GRANDI CANALI HANNO UN EFFETTO TRASCINAMENTO FONDAMENTALE"  - AL FORO ITALICO NELLA FINALE FEMMINALE L’UCRAINA ELINA SVITOLINA TORNA REGINA DEGLI INTERNAZIONALI – VIDEO

 

https://sport.sky.it/tennis/video/2026/05/17/svitolina-wta-roma-intervista-video-1098515

 

 

Da sport.mediaset.it

angelo binaghi foto mezzelani gmt 189

Elina Svitolina succede a Jasmine Paolini nell'albo d'oro del torneo femminile degli Internazionali di Roma. La tennista ucraina, numero 7 del seeding e 8 del mondo, ha superato in finale la statunitense Coco Gauff in tre set, 6-4 6-7 6-3, portandosi così a casa il titolo. 

Per Svitolina, terza finale romana e terzo trionfo dopo i successi siglati nel 2017 e nel 2018 contro Simona Halep. Per Gauff, numero 4 del ranking Wta, è la seconda sconfitta consecutiva all'ultimo atto al Foro Italico, dopo quella dell'anno scorso con Jasmine Paolini. 

 

BINAGHI

Da tennisitaliano.it - Estratti

Tanti temi sviluppati nella conferenza stampa post torneo dal presidente della FITP Angelo Binaghi. Tra questi c’è anche quello dei diritti televisivi, con un attacco frontale a Sky e Rai: “Danno gravissimo non avere le partite di tennis in chiaro degli Internazionali sulla Rai. Le audience di Rai, lo scorso anno, erano almeno il doppio di quelle del canale che le ha trasmesse in chiaro quest’anno (Tv8, ndr)“.

 

Estratti dell’articolo di Marco Iaria per gazzetta.it - Estratti

 

Elina Svitolina

diritti tv—  C’è un’attività che gli organizzatori locali non controllano direttamente, perché fa capo ad Atp Media: i diritti tv. Quest’anno gli Internazionali non hanno avuto la vetrina di Raiuno e Raidue, perché la titolare della licenza, Sky, ha deciso strategicamente di offrire la finestra in chiaro su Tv8.

 

Dice Binaghi: “Parliamo di una differenza di circa il 50%, in termini di audience, tra il 2025 e quest’anno. Lo riteniamo un grave danno per una federazione come la nostra, che ha come primo obiettivo quello di diffondere il più possibile il nostro sport.

 

angelo binaghi foto mezzelani gmt 200

Noi non permetteremo che il grande tennis torni su un canale che non sia tra i più visti in Italia, e questo perché i grandi canali hanno un effetto trascinamento fondamentale. Il problema è più ampio e sta nella concezione che si ha in questo Paese della televisione come strumento di promozione del tennis italiano. SuperTennis, il nostro asset, è sottovalutato: non abbiamo mai avuto un euro di contributo per un servizio pubblico che è il vero artefice di questo miracolo, consentendoci di parlare ogni giorno con 1,1 milioni di persone. Ho proposto a più presidenti del Coni di fare il loro canale televisivo: gli avremmo prestato il nostro know-how per fare crescere gli sport minori.

 

Elina Svitolina

Non l’hanno mai fatto perché erano spaventati dal successo di SuperTennis”. La Fitp, in quanto proprietaria degli Internazionali, ha una quota dell’8% in Atp Media, così come l’Atp e gli altri otto Masters 1000. Se i tornei di prima fascia facessero sistema, potrebbero avere maggiore voce in capitolo nelle negoziazioni dei diritti tv del circuito, ma questo è uno scenario poco realistico per Binaghi: “Ci sono soci privati ai quali lo sviluppo del tennis nel loro Paese interessa molto meno di noi: interessano di più i soldi, e questi arrivano soprattutto dalle pay tv. E poi ci sono federazioni straniere che non capiscono la rilevanza della tv in chiaro, che porta più sponsor e più spettatori. Predichiamo nel deserto”.

 

angelo binaghi foto mezzelani gmt 188

La chiusura è sulle Atp Finals di novembre a Torino. Il caso della governance, dopo il varo del Decreto Sport la scorsa estate, è in via di risoluzione. “Si è concluso un lungo confronto, durato cinque mesi, con il ministero dello Sport per stabilire una cornice compatibile con la legge e con il contratto firmato con l’Atp. Ce l’abbiamo fatta — assicura Binaghi —.

 

Nei prossimi giorni ci confronteremo con Sport e Salute. Ci sono tutte le condizioni per fare bene. Peraltro Sport e Salute ci permetterebbe di far uscire questa manifestazione da Torino e dal Piemonte, coinvolgendo altre regioni nell’arco di tutto l’anno, con eventi come le Next Gen Atp Finals (manca solo l’ufficialità per Reggio Calabria, ndr) e un torneo internazionale di wheelchair tennis”.

angelo binaghi foto mezzelani gmt 203Elina Svitolina angelo binaghi foto mezzelani gmt 201ELINA SVITOLINA

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)