DAGOREPORT - SCUSATE, E’ LA BIENNALE D’ARTE O UNA MOSTRA DI BOTANICA? - IL TEAM CURATORIALE DELLA 61MA BIENNALE D’ARTE SPIEGA: “ABBIAMO FATTO SCEGLIERE GLI ARTISTI DA UNA PIANTA DI MANGO DI DAKAR”. E IL PRESIDENTE (PARA-MUSULMANO) BUTTAFUOCO: “AVEVO INCONTRATO KOYO KOUOH (LA CURATRICE SCOMPARSA LO SCORSO MAGGIO, NDR) SOTTO IL FICUS DELLA BIENNALE CHE POTAVA BARATTA” (L’EX PRESIDENTE CON LE CESOIE IN MANO?) - L’UNICO RINGRAZIATO PERSONALMENTE DA BUTTAFUOCO È STATO IL SUO AMICO MINISTRO GIULI-VO. DEL RESTO, LA PROSSIMA BIENNALE D’ARTE SARA’ UNA “MOSTRA KARMICA”, “ISPIRATA ALL’ESOTERISTA GURDJIEFF E AI RITI WOODOO” (PERFETTA PER FARE INCAZZARE SALVINI, BRUGNARO E ZAIA) - VIDEO
DAGOREPORT
pietrangelo buttafuoco ph andrea avezzu
Sud del mondo, pensiero esoterico, apotropaico, persino solare... Alla presentazione della prossima Biennale d’arte di Venezia (9 maggio - 22 novembre) viene evocato lo spirito di Koyo Kouoh (la curatrice camerunense scomparsa nel maggio scorso), unica nera Virgilia che può accompagnare l’incauto visitatore in una esposizione talmente inclusiva che alla presentazione sono vietate le domande (hanno imparato dalla Meloni?).
La mostra l’ha pensata un albero di mango che sta a Dakar. La spiega così Rasha Salti, collaboratrice di Koyo Kouoh: “Fate un respiro profondo, chiudete gli occhi, il nostro è un invito a trovare le parole karmiche che vi raggiungono: la musica continua oltre la cacofonia del mondo, le melodie dei fuggitivi che riemergono. Evocano un lamento, blues, un sussurro in tutte le tonalità minori che rifiutano il fragore delle marce militari” (e se non avete capito fottetevi, niente domande).
presentazione biennale venezia 2026 ph andrea avezzu
Si, vabbè, ma chi ha scelto gli artisti? “Il principio guida della pratica curatoriale di Koyo era la poesia, come per i maghi. Ci siamo visti al centro per le arti di Dakar fondato da lei, nell’aprile scorso, lavorando per una settimana – continua -.
Abbiamo lavorato sotto un tetto di paglia e un mango rigoglioso che vegliava su di noi. Koyo è arrivata in cortile illuminata dal suo sorriso, ha raccolto i frutti, sciacquati e addentato uno e noi l’abbiamo imitata.
Era scortese evitare i doni di quell’albero. Ogni volta che pronunciavamo il nome di un artista il mango cadeva e se non cadeva ci fermavamo in attesa”.
presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi 2
Ma forse, a guardar bene, non è solo la mostra di Koyo Kouoh è anche quella di Franco Battiato, cantore siculo come il presidente Buttafuoco.
Il quale, ringraziato il ministro Giuli-vo per nome e cognome (unico), ha raccontato: “Qui a Ca’ Giustinian c’è una straordinaria pianta di Ficus che il mio predecessore Baratta ha saputo potare.
Qui si è formata l’esatta alchimia: Koyo Kouoh disse che non si sarebbe mai aspettata di essere chiamata da me. Questo è il precipitato di pregiudizi e ne abbiamo riso.
presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi 3
E Koyo mi ha detto: tu sei siciliano, dunque africano. Era il sorriso di chi sa e il preludio per arrivare al punto: è il baffo furbo di Gurdjieff ( esoterista armeno di passato spolvero a destra, ndr) che si è palesato tra noi, il Centro di gravità permanente. Questo centro è la Cura.
Vedo qui Stefano Zecchi che è filosofo, e penso che la Cura, nella sua gettatezza, è la progettualità dell’esserci nella relazione con gli altri”, dice filosofando Heidegger.
“Il ficus di cui ho parlato ci evoca la semina. Un libro di Daniele Zorzi, un generale della Guardia forestale si intitola: Alberi sapienti e antiche foreste. Alberi come are, ovvero alt-are, ovvero espressioni della Religio, ciò che tiene insieme”.
Con Buttafuoco, in attesa dell’arrivo urgente della Croce Verde e conseguente TSO, siamo al pensiero solare inoltrato, alla mistica esoterica, ai fantasmi.
“Quella notte, dopo aver visto Koyo Kouoh, ho sognato un album di Carlos Santana, Abraxas.
E lì mi sono ricordato le note di Soul Sacrifice celebrato a Woodstock, apoteosi del dionisismo. E’ un procedere di poeti e poeticamente abita l’uomo”, ha concluso di nuovo citando Saggi e discorsi del “nazi” dei Quaderni neri, Martin Heidegger, tra i neri fantasmi...
presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi
koyo kouoh ph mirjam kluka 2
koyo kouoh ph mirjam kluka.
koyo kouoh ph mirjam kluka
koyo kouoh ph mehdi benkler
presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi 2
presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi
pietrangelo buttafuoco presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi
presentazione biennale venezia 2026 ph jacopo salvi
koyo kouoh ph mirjam kluka 3
koyo kouoh ph mirjam kluka.
koyo kouoh ph mehdi benkler
