real liverpool

CHE FINE HA FATTO IL LIVERPOOL? VINICIUS (DOPPIETTA) E ASENSIO LANCIANO IL REAL. SALAH TIENE VIVE LE SPERANZE DEGLI INGLESI. MA SENZA IL COLOSSO VAN DIJK AL CENTRO DELLA DIFESA, LA SQUADRA DI KLOPP NON FUNZIONA. BIASIN PUNGE ALISSON (CHE CON QUEI BAFFONI E’ UNA VIA DI MEZZO TRA SEAMAN E UN PORNODIVO ANNI ’70): “È LA DIMOSTRAZIONE VIVENTE CHE NON BISOGNA FISSARSI SUI GIOCATORI, ANCHE QUELLI MOLTO FORTI” – IL CITY SUPERA IL DORTMUND CHE PROTESTA PER IL GOL ANNULLATO A BELLINGHAM - VIDEO

 

Da gazzetta.it

real madrid liverpool

La stagione del Real Madrid incomincia a prendere una piega interessante. Liga ancora aperta (e ora c'è il Clasico), corsa verso la semifinale di Champions in discesa grazie al 3-1 sul Liverpool con le firme di Vinicius (doppietta) e Asensio. Se la finale del 2018 a Kiev era stata decisa dagli errori del portiere Karius, stasera è stata la rattoppata difesa inglese (e un Alisson non impeccabile sul terzo gol) a fare acqua da tutte le parti, soprattutto nel primo tempo. E il Real Madrid ci ha sguazzato. Per il Liverpool quarto k.o. nelle ultime quattro sfide di Champions contro gli spagnoli e strada tutta in salita.

 

 

real madrid liverpool vinicius

Zinedine Zidane, già privo di Sergio Ramos, Carvajal e Hazard, ha perso nel primo pomeriggio anche Varane per il Covid, e così ha dovuto rimettere mano alla difesa, giocando a 4, con Lucas Vazquez e Mendy esterni e Militao e Nacho al centro. Non meno guai per Jurgen Klopp: out Van Dijk, Gomez, Matip e Henderson, quindi coppia di centrali in difesa composta ancora da Philips e Kabak; in avanti Salah-Jota-Mané, con Firmino in panchina.

 

Subito ritmi alti e grande aggressività in campo, ma si è vista la differenza tra le due squadre, anche nel periodo iniziale di maggior equilibrio: il Real ha avuto più facilità ad arrivare nell'area inglese in velocità e con giocate sempre azzeccate, il Liverpool al contrario è apparso più impacciato, macchinoso in mezzo al campo, mai pericoloso in attacco.

 

real madrid liverpool salah

Difesa del Real attenta, mentre quella del Liverpool ha cominciato piano piano a dare segni di cedimento, fino a crollare miseramente. Al 27' il primo squillo degli spagnoli: lancio illuminante dalla propria trequarti di Kroos per Vinicius, che ha controllato di petto, ha bruciato Philips e Alexander-Arnold e ha battuto Alisson con un tiro potente e preciso.

 

Il raddoppio è stato propiziato da un altro lancio di Kroos e da uno sciagurato retropassaggio di testa di Alexander-Arnold, che ha permesso ad Asensio di entrare in area indisturbato e di battere il portiere con un pallonetto. Lo stesso Asensio (4 gol nelle ultime 4 partite) ha sfiorato il terzo gol dopo un altro errore, manco a dirlo, di un difensore, Kabak. Impietosi i numeri del primo tempo: 9-0 i tiri per il Real Madrid, 4-0 nello specchio, e Courtois spettatore.

 

 Sembrava morto, il Liverpool. Invece è tornato in campo dopo l'intervallo trasformato. La squadra inglese ha beneficiato dell'ingresso di Thiago Alcantara nel finale di primo tempo, al posto di uno spento Keita, e della spinta di Robertson e Alexander-Arnold. Così al 53' il Liverpool è andato in gol con Salah, dopo una percussione centrale di Jota.

vinicius real

 

Il portoghese ha avuto un paio di ottime occasioni per pareggiare, ma proprio nel periodo di maggior pressione degli inglesi il Real ha prima buttato via un ottimo contropiede con Asensio e poi ha segnato ancora con Vinicius, che ha sfruttato un assist in orizzontale di Modric e ha battuto di prima intenzione un non perfetto Alisson. Il Real, in pratica, si è assentato soltanto nel primo quarto d'ora della ripresa e poi ha ricominciato a macinare gioco, rischiando pochissimo.

 

CITY-DORTMUND

Da corrieredellosport.it

 

City-Dortmund 2-1 (19' De Bruyne, 84' Reus, 90' Foden) Guardiola come al solito senza prime punte di ruolo ma col centravanti ombra Gundogan sempre pronto a inserirsi. Knauff sorpresa Dortmund in attacco. Primo sussulto giallonero: Bellingham di sinistro mette paura a Pep, Ederson ci mette i pugni e poi Emre Can viene deviato in angolo.
 
A rasserenare Pep però sale subito in cattedra De Bruyne: Emre Can perde un pallone terribile a centrocampo, palla che finisce al belga, accelerazione prepotente a saltare Bellingham che non lo segue, scarico a sinistra per Foden, cross per Mahrez e palla indietro per la chiusura di KDB al 19'.
 
Sbaglia anche il City, Haaland intercetta al limite dell'area ma il pallone di Dahoud per Reus è troppo lungo. Al 29' rigore per il City, Rodri crolla a terra urlando in area con Emre Can che aveva provato l'intervento: Di Bello è al Var, Valeri l'Avar, il direttore di gara viene richiamato a valutare l'azione e dalle immagini si palesa la velleità del contatto, penalty ritirato e si riparte. Proteste per un altro episodio anche da parte del Dortmund, errore in controllo di Ederson, Bellingham lo anticipa alzando la gamba e va verso la porta vuota ma Hategan lo ferma: non sembra fischi un calcio dell'inglese (inesistente, è Ederson che piuttosto calcia l'avversario), piuttosto un gioco pericoloso - opinabile, al limite - dell'attaccante nei confronti dell'estremo difensore.
 
Tutto alla fine: stoccata Reus, risposta Foden Si riparte con Dahoud che trova una verticalizzazione pazzesca per Haaland: il baby gigante si libera con gran potenza di Stones che cadendo lo colpisce anche, il norvegese resta in piedi e di sinistro riesce a concludere ma non di potenza, Ederson con le gambe gli nega il gol.
 
Dall'altra parte gli risponde Foden, l'altro talento giovanissimo in rampa di lancio mondiale: ancora una palla splendida di De Bruyne, l'inglese di piatto a botta sicura trova la risposta sulla linea di Hitz che tiene ancora a galla i tedeschi. Dentro Gabriel Jesus da una parte e Reyna dall'altra, KDB ci prova con un'azione personale straripante e un rasoterra in diagonale fuori di un soffio, la ragnatela di Pep è soffocante per il Borussia che però riesce a reggere anche per i tanti errori negli ultimi 20 metri degli inglesi: tanti gol sbagliati, arriva anche il gol subito che cambia tutto in chiave qualificazione: Bellingham costruisce, Haaland di prima si veste da assistman per l'intelligente inserimento di Reus spietato nel battere Ederson all'84'. City furiosamente in avanti e premiato al 90': ennesimo pallone spaziale di De Bruyne, Gundogan sul filo del fuorigioco controlla con eleganza di sinistro e di destro appoggia a Foden il pallone del 2-1 solo da scaricare in rete.

 

 

city borussia dortmundalisson

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