gabriela sabatini

LE CONFESSIONI DI GABRIELA SABATINI, LA REGINA DEL FORO ITALICO – “MI HANNO DEFINITA PIÙ VOLTE “LESBICA”. CIÒ MI ADDOLORA PERCHÉ NON È LA REALTÀ. UNA DONNA CHE CI HA PROVATO CON ME? È SUCCESSO SOLO UNA VOLTA A MIAMI. ERO CON UN GRUPPO DI PERSONE E...” – “GABY” OSPITE DI "SKY TENNIS SHOW" PARLA DI SINNER, NADAL, DELLA FINALE FEMMINILE SWIATEK-SABALENKA E RICORDA GLI ANNI OTTANTA QUANDO IL FORO ITALICO ERA “GABYLAND” - VIDEO

SKY TENNIS SHOW

https://video.sky.it/sport/tennis/video/gabriela-sabatini-sky-internazionali-roma-925797?social=link__sharebutton_null&share_id=df421832-626a-45f2-9939-c5d886133594

 

GABRIELA SABATINI

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/quot-portatemi-sudore-gabriela-sabatini-quot-ndash-nbsp-50-anni-236621.htm

 

Francesco Persili per Dagospia

gabriela sabatini copia

“Roma è la città più bella del mondo e il Foro Italico resta un posto speciale per me”. L’ex numero tre del mondo Gabriela Sabatini, ospite a “Sky Tennis Show”, ricorda gli anni Ottanta quando lei era la regina degli Internazionali. Era la preferita dai romani, che amavano il suo tennis ma ancora di più la sua bellezza mediterranea. “La mia famiglia è originaria di Macerata. Quando giocavo qui venivano tutti dalle Marche a vedermi”. Il Foro diventava “Gabyland”: “I tifosi mi trasmettevano energia e questo mi faceva giocare benissimo”.

 

A suggellare il legame con la Città Eterna c’è anche la nipote Oriana che presto sposerà Paulo Dybala, idolo della Roma giallorossa. Gaby parla di Sinner: “E’ cresciuto, ha una maturità incredibile. E’ un esempio perfetto per il tennis. E’ davvero importante che giochi il Roland Garros”.

 

Sull’ultimo atto del singolare femminile: “Swiatek mi piace molto, ha una grande mentalità, con la Sabalenka dovrebbe essere una finale interessante. Sono le più forti”. La Sabatini parla anche del finale di carriera del campionissimo Nadal: “La voglia di giocare c’è anche se è difficile per i problemi fisici. Non so se il prossimo anno lo vedremo a Roma intanto godiamocelo a Parigi. Il mio ritiro? Ho lavorato con uno psicologo per arrivare a prendere questa decisione. Ero timida, non parlavo con nessuno, il tennis è stato importante. Mi ha aiutato a tirare fuori la mia personalità…”

 

gabriela sabatini

 

LE CONFESSIONI DI GABRIELA

Alessandro Affatato  per https://tennisitaliano.it

 

El Grafico, rivista sportiva argentina, ha pubblicato un’intervista molto interessante, risalente al 1999, dell’ex numero 3 al mondo, in occasione del suo 52esimo compleanno.

 

El Grafico, importante periodico sportivo argentino, ha deciso di omaggiare la massima icona del tennis albiceleste, Gabriela Sabatini, in occasione del suo 52esimo compleanno (ricorso il 16 maggio). Lo ha fatto pubblicando una sua intervista, risalente al 1999 ed effettuata da Eduardo Puppo, in cui l’ex numero 3 al mondo si raccontò a tutto tondo a distanza di tre anni dal suo ritiro dal tennis.

 

gabriela oriana sabatini e dybala

Proprio sulla conclusione della propria carriera, avvenuta ad appena 26 anni, la Sabatini si espresse in modo molto chiaro: “Per me è stata una liberazione“- disse -. “Avevo già deciso da molto tempo ma ero tesa perché non sapevo quale potesse essere la reazione della gente. Non pensavo di farcela ma alla fine sono riuscita a dirlo e la reazione è stata molto positiva. Inoltre sapevo che quella era la scelta giusta per me“.

 

Oltre che la fine della propria attività professionistica, la Sabatini analizzò alcune fasi salienti della sua carriera. In primis, come e grazie a chi si avvicinò al tennis: “Mio fratello mi ha influenzato più di tutti. Lui è quello che ha iniziato a giocare a tennis e, mentre lo seguivo in tutto, mi ha motivato a prendere la racchetta. Ovviamente ho ricevuto anche il sostegno dei miei genitori, che hanno dato tutto per anni per farmi evolvere nello sport“.

 

Poi parlò del momento in cui è arrivata al suo apice, ossia la terza posizione mondiale: “In quel momento sentivo tanta pressione perché la gente voleva che io fossi numero 1. Non ero in grado di separare ciò che veramente desideravo e ciò che mi veniva richiesto. Penso sia stata la cosa più difficile che ho dovuto affrontare nel tennis“.

 

flavia pennetta gabriela sabatini sky tennis show

Durante il corso della lunga chiacchierata con Puppo la vincitrice degli Us Open 1990, inoltre, si dibattè su tanti altri argomenti. Sull’importanza dei soldi affermò: “Non ti danno l’indipendenza assoluta, è molto più importante sentirsi indipendenti senza soldi coinvolti“. Sull’amore invece dichiarò: “Non ho avuto quello della vita perché non duravano però ho avuto relazioni molto forti, anche se il grande amore credo debba ancora arrivare“.

 

gabriela sabatini 44

Infine, la nativa di Buenos Aires si pronunciò anche sulla gestione dell’essere stata definita più volte “lesbica”: “Ciò mi addolora perché non è la realtà. Accetto che ci siano persone che sentono la loro sessualità in modi diversi; ognuno ha la sua vita, il suo modo di essere, sceglie quale strada seguire, con chi essere. Fortunatamente, siamo liberi in questo senso. Non discrimino le lesbiche o qualcosa del genere ma per quanto mi riguarda, ripeto, non è ciò che sono.

 

gabriela sabatini 35

Non ricordo nemmeno una donna – proseguì la Sabatini – che ci abbia provato con me o meglio è successo solo una volta a Miami. Ero con un gruppo di persone e una ragazza ci provò ma niente di più. Questa cosa mi fa male anche perché chi ha detto queste cose, non ha mai mostrato il proprio volto. L’unico caso è stato in Italia, dove addirittura hanno scritto un articolo. Detto ciò, per fortuna, – disse ancora l’ex campionessa – queste dicerie non hanno condizionato il mio rapporto con gli uomini“.

gabriela sabatini 32gabriela oriana sabatini dybalagabriela sabatinigabriela sabatini copiaGABRIELA SABATINI 4gabriela sabatiniGABRIELA SABATINI 9GABRIELA SABATINI 1GABRIELA SABATINIgabriela sabatini gabriela sabatini ubaldo scanagattagabriela sabatinigabriela sabatinigabriela sabatini eugenio rossiGABRIELA SABATINI 99GABRIELA SABATINI 1gabriela sabatiniGabriela Sabatinigabriela sabatini

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…