icardi capotifoso che dice di non esultare

“ICARDI UOMO DI MER*A, VATTENE” – ROTTURA DEFINITIVA TRA GLI ULTRA’ DELL’INTER E IL BOMBER: IL CAPO TIFOSO INVITA LA CURVA A NON FESTEGGIARE IL SUO GOL (VIDEO) – MENTANA "BLASTA" I TIFOSI SU FACEBOOK: "LA MIGLIORE RISPOSTA SAREBBE..." - SPALLETTI ATTACCA MAROCCHI SU “SKY”: IO HO BISOGNO DI RILASSARMI? NO, VOI DOVRESTE FARLO. PER ME È UN DIVERTIMENTO STARE DENTRO QUESTO SPOGLIATOIO. TU SEI STATO SEMPRE NELLA JUVE, VINCEVI SEMPRE. IO HO SEMPRE PERSO…” – VIDEO

 

Da www.goal.com

 

icardi genoa inter

Rottura definitiva tra Icardi e i sostenitori dell'Inter, che a Genova insultano l'argentino e Wanda Nara. Cori di sostegno per Handanovic.

Mauro Icardi è tornato. Convocato, titolare e, insomma, nuovamente nerazzurro a tutti gli effetti. Ma sarebbe sbagliato affermare che tutti i problemi tra il centravanti argentino e l'Inter siano stati risolti in 24 ore, dopo due mesi di polemiche e accuse reciproche.

 

Ieri, la Curva Nord ha emesso un durissimo comunicato per sottolineare una volta per tutte il proprio distacco da Icardi. Un "vattene!" netto, secco, inappellabile. E oggi, ecco il bis da parte della tifoseria più calda dell'Inter, durante il riscaldamento degli uomini di Spalletti prima della gara di campionato contro il Genoa.

"Uomo di merda, Icardi uomo di merda".

curva inter

 

Un classico coro da stadio, volenti o nolenti, ma riservato solitamente a un calciatore avversario. Magari a un personaggio particolarmente controverso, oppure a un ex poco gradito. Icardi un ex dell'Inter non lo è (ancora), ma la rottura con la propria tifoseria è ormai evidente.

 

Nemmeno la moglie/agente dell'argentino, Wanda Nara, è stata risparmiata dalla rabbia della Curva Nord: insulti anche per lei. Mentre sono stati oggetto di cori di stampo positivo altri elementi dell'Inter, come Matteo Politano e Samir Handanovic. Il nuovo capitano.

 

 

SPALLETTI

Da www.corrieredellosport.it

 

Mauro Icardi torna in campo con l'Inter 53 giorni dopo l'ultima volta e trova subito il gol nel 4-0 contro il Genoa. Al termine della partita del Luigi Ferraris, ha parlato Luciano Spalletti: "Mauro poteva fare anche meglio, - ha dichiarato l'allenatore dei nerazzurri a Sky Sport - ha fatto una buona partita e la squadra ha reagito in maniera corretta".

 

icardi

 

CASO ICARDI - Riguardo alle liti all'interno della squadra, Spalletti ha duettato con Giancarlo Marocchi. L'opinionista ha detto: "Sarà stato faticoso per te. Te lo meriti un bicchiere di vino? Perché hai bisogno di rilassarti". La risposta è immediata: "Voi dovreste rilassarvi. Per me è un divertimento stare dentro questo spogliatoio, è come stare seduto sul divano di casa mia. Dipende dal contesto in cui sei nato. Tu sei stato sempre nella Juve, vincevi sempre. Io non ho vinto niente. Per me vivere queste situazioni è come toccare il cielo per un dito. Sono diventato allenatore perché mi piace gestire il contatto con le altre persone e spesso ci si guadagna molto".

spalletti

 

L'allenatore nerazzurro ha continuato a rispondere alle domande sul centravanti argentino: "Ha pagato quello che doveva pagare, era un'imposizione. Vanno fatti dei ragionamenti per il bene della squadra. C'era da fare un passo tutti quanti insieme e oggi abbiamo avuto un attaccante in più. Con un giocatore in più in rosa siamo più forti". E poi un messaggio a chi cura gli interessi del giocatore: "Se lui non si spiega con la squadra resta fuori, c'è da mettere sempre il bene dell'Inter davanti. Stasera lo hanno fatto tutti. Magari non abbiamo la totalità del soggetto, ma abbiamo un attaccante in più e lo sfruttiamo per vincere le partite".

GIANCARLO MAROCCHI

 

GRANDE INTER - "Una buona serata per noi - prosegue Spalletti - l'abbiamo gestita bene dal primo momento in cui siamo entrati in campo. Siamo stati lucidi e abbiamo avuto pazienza, al contrario di quanto fatto contro la Lazio. Siamo stati bravi a creare gli spazi giusti e a sfruttare le occasioni sotto porta":

spalletti 3spalletti

spalletti icardiicardi wanda nara 11wanda nara icardiicardi wanda 2wanda nara icardiicardi memeicardiicardiicardiicardiicardi wanda nara 33

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)