andrea agnelli john elkann alessandro nasi

QUI TORINO - JOHN ELKANN AVREBBE INTENZIONE DI METTERE IN VENDITA IL 30 PER CENTO DELLA JUVENTUS. AL 30 GIUGNO 2020 L’INDEBITAMENTO NETTO È STATO DI 385,2 MILIONI - E’ DI POCHI GIORNI FA IL GRIDO DI DOLORE DI ANDREA AGNELLI: "NEL BIENNIO 2020-2021 IL MONDO DEL CALCIO ACCUSERÀ PERDITE FINO A 8,5 MILIARDI” - L’UOMO-JOLLY DI ELKANN È IL CUGINO ALESSANDRO NASI CHE POTREBBE SOSTITUIRE SIA ANDREA AGNELLI ALLA JUVE SIA PRENDERE L’INTERIM DI JOHN ALLA FERRARI - LE PARTITE DI ELKANN DOPO STELLANTIS

DAGOREPORT

andrea agnelli

Con un patrimonio di 24.000.000.000 $, John Elkann, uno degli uomini più influenti e ricchi dell'intero pianeta, avrebbe intenzione di mettere in vendita il 30 per cento della Juventus. Al 30 giugno 2020 l’indebitamento netto è stato di 385,2 milioni.

 

Scrive CalcioeFinanza.it: “La holding della famiglia Agnelli, che già detiene la maggioranza assoluta della Juventus, con una quota del 63,76%, tra poco più di un anno avrà un margine ancora maggiore per cedere quote di capitale senza perdere il diritto di gestire la società in piena libertà” (vedi articolo a seguire)

 

E’ di pochi giorni fa il grido di dolore di Andrea Agnelli: "Nel biennio 2020-2021 il mondo del calcio accuserà perdite fino a 8,5 miliardi. Nella stagione scorsa abbiamo avuto gli stadi vuoti per 3-4 mesi, la stagione in corso si svolgerà interamente senza tifosi allo stadio. In tema di diritti tv ci sono broadcaster che non pagano e contrazioni ovunque”.

 

lapo elkann john elkann alessandro nasi andrea agnelli al matrimonio di john

Continua il cugino di John: “Nel calciomercato ci sono stati quest' anno movimenti per 3,9 miliardi contro i 6,5 di un anno fa, il che significa 2,6 miliardi milioni in meno nel giro di un anno. È evidente che bisogna correre ai ripari e fare qualcosa di diverso a cominciare dai format delle competizioni europee: dobbiamo pensare ai prossimi, nuovi consumatori del prodotto calcio, la Generazione Z, e chiederci se è questo il prodotto che vogliono".

 

Un segnale della situazione economica? L’ammontare degli stipendi della stagione 2020/2021 sarebbe stato spalmato in due anni, affermano fonti ben informate..

 

L’uomo-jolly di Elkann è il cugino Alessandro Nasi che potrebbe sostituire sia Andrea Agnelli alla Juve sia prendere l’interim di John alla Ferrari.

 

 

DALLA JUVE A FERRARI, LE PARTITE DI ELKANN DOPO STELLANTIS

john elkann andrea agnelli

di https://www.calcioefinanza.it/2021/01/09/partecipazioni-famiglia-agnelli-elkann/

 

Partecipazioni famiglia Agnelli Elkann

Il closing dell’operazione Stellantis (previsto per sabato 16 gennaio) consentirà a John Elkann di dedicarsi maggiormente alle altre partite che coinvolgono le controllate di Exor, la holding finanziaria controllata dalla famiglia Agnelli:

 

Cnh Industrial

il gruppo editoriale Gedi (che pubblica le testate La Repubblica e La Stampa),

la Ferrari

la Juventus

 

E’ quanto scrive Milano Finanza spiegando che il nipote dell’avvocato Giovanni Agnelli sarà il presidente del nuovo gruppo automobilistico che sorgerà dall’aggregazione a guida francese tra Psa e Fca e non mancheranno per lui compiti nella gestione di quello che sarà il quarto costruttore al mondo per numero di veicoli immatricolati.

 

andrea agnelli lapo john elkann

Tuttavia, il peso dello sviluppo di Stellantis sarà principalmente sulle spalle di Carlos Tavares, l’amministratore delegato che sarà il ceo della nuova società. Per questo Elkann, in qualità di presidente e ad di Exor, si potrà occupare maggiormente delle altre partite sul tavolo.

 

Partecipazioni famiglia Agnelli Elkann – Ferrari

 

La questione più delicata concerne Ferrari. Dopo le improvvise dimissioni (legate anche al Covid) dell’ex ceo Louis Camilleri sul finire del 2020, Elkann, che del Cavallino è presidente, ha assunto ad interim anche la carica di amministratore delegato.

 

Il rampollo di Casa Agnelli si è dato tempo per sceglier il candidato ideale per la successione a Maranello. In particolare, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, le ipotesi sul campo sarebbero due. L’idea di fondo è quella di sfruttare al meglio le potenzialità del marchio Ferrari, che si esplicano soprattutto su due canali:

john elkann andrea agnelli

 

quello del luxury e della forza del brand

quello di una società che deve essere sempre all’avanguardia della tecnologia in una sorta di circolo virtuoso per poi alimentare la potenza del proprio marchio.

In questo senso l’idea è quella di riproporre un ticket fatto da un uomo di grande capacità di relazione un manager di altissime abilità industriale, come era stato negli anni scorso il duo Luca Cordero di Montezemolo (presidente) e Amedeo Felisa (amministratore delegato) oppure Sergio Marchionne (in qualità di presidente) con lo stesso Felisa.

 

Le opzioni sono due. John Elkann ha ovviamente tutti crismi per svolgere da presidente i compiti dell’uomo di relazione. Basti pensare al 2013 quando Exor vendette per 2 miliardi la controllata Sgs alla holding belga Group Bruxelles Lambert con una transazione lampo.

 

Nel caso si assumesse anche questa responsabilità allora la scelta per completare la governance del Cavallino si ridurrebbe alla ricerca del sostituto di Camilleri come ceo. Qualora invece ci si rendesse conto che la cosa non possa essere fattibile – anche per questioni di tempo –, allora le figure da cercare sarebbero due.

andrea agnelli deniz akalin john elkann lavinia borromeo

 

I settori in cui si sta cercando non sono solo quelli industriali e automotive ma anche quello del lusso, proprio in considerazione dello standing del brand Ferrari. “Certamente però una figura tecnologica sarebbe importante anche per restare sempre all’avanguardia di un settore, come quello della mobilità, che è sempre più in rapida evoluzione”, spiega una fonte da Maranello.

 

Partecipazioni famiglia Agnelli Elkann – Cnh Industrial

 

andrea agnelli e john elkann in visita alla squadra

Un’altra partita importante, per altro con riscontri immediati, è quella Cnh Industrial, visto che da questa settimana la controllata del Lingotto è ripartita la trattativa con Faw per la cessione di Iveco al gruppo cinese. Strategicamente (al netto delle lecite preoccupazioni occupazionali nelle fabbriche italiane) si tratterebbe di un’operazione molto significativa visto che era da un po’ di tempo che la Cnh stava cercando di razionalizzare meglio il brand dei camion.

 

L’eventuale vendita potrebbe essere un’alternativa al piano presentato da Cnh Industrial a settembre del 2019. L’idea era quella di dividersi in due e costituire una società autonoma, quotata in Borsa, degli autobus e dei veicoli commerciali Iveco e dei motori Fpt.

 

 

alessandro nasi john elkann

Partecipazioni famiglia Agnelli Elkann – Gedi

 

Prettamente più italiane sono invece le partite che riguardano Gedi e la Juventus. Il gruppo editoriale (che comprende anche La Repubblica e La Stampa) è stato tolto dal listino di borsa nel 2020 dopo l’acquisizione da parte di Exor e si appresta a entrare in una fase di profonda evoluzione. Anche perché si ritiene che la flessibilità che consente il fatto di essere uscito dalla borsa possa essere un vantaggio in un comparto che si sta muovendo sempre più verso le nuove tecnologie.

 

Partecipazioni famiglia Agnelli Elkann – Juventus

 

alessandro nasi alena seredova

Infine, la Juventus, dove il presidente Andrea Agnelli ha appena varato una significativa ristrutturazione societaria con la creazione alle spalle della sua figura apicale della posizione di responsabile della divisione football (occupata da Fabio Paratici) e di quella di responsabile dell’area business (Stefano Bertola).

 

Inoltre, va segnalato come la Juventus nel 2019 abbia adottato la normativa sul voto maggiorato e che Exor al 31 dicembre 2019 ha conseguito questo beneficio per la propria quota pari 63,76% del capitale della Juventus. Va detto che la possibilità di esercitare il voto maggiorato alla Juventus scatta dopo due anni che un socio (che ne ha diritto) ne ha fatto richiesta.

 

 

alena seredova alessandro nasialena seredova alessandro nasisergio marchionne con alessandro nasiJUVENTUS BILANCIO ANDREA AGNELLIandrea pirlo andrea agnelliAlessandro Nasi alena seredova alessandro nasi

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