juan bernabe lazio lotito falconiere

"LOTITO? SE POTESSI GLI DAREI UN PUGNO IN FACCIA E LO FAREI ROTOLARE”- JUAN BERNABÉ, IL FALCONIERE LICENZIATO DALLA LAZIO PER IL CASO DEL SUO BATACCHIO BIONICO, ATTACCA IL PATRON BIANCOCELESTE A "LA ZANZARA": "A LOTITO NON FREGA DELLA VITA DELLE PERSONE DENTRO LA LAZIO. HO VISSUTO PER 15 ANNI IN UNA STANZA DI QUATTRO METRI INSIEME ALL’AQUILA, NON PUOI IMMAGINARE LA PUZZA DI MERDA. HO SOPPORTATO LA PUZZA DELL’AQUILA PER AMORE DELLA LAZIO"- "MI DEVE 190 MILA EURO DI STIPENDIO, GLI FARÒ CAUSA" - "LUI MI HA FATTO FUORI NON PER QUELLA COSA CHE SAPETE, MA PERCHÉ…" - VIDEO

Da "La Zanzara - Radio24"

 

lotito juan bernabè olympia

A La Zanzara torna il falconiere, forse ex, della Lazio Juan Bernabé incazzato con Lotito a

causa del trattamento ricevuto dopo che la foto dell’augello falconiere ha fatto il giro del web: “Non mi frega niente se Lotito sta incazzato con me, lui ha anche utilizzato la storia del Benfica come arma per difendersi dopo quello che ha fatto con me. Sono stato cacciato perchè ho messo le mani addosso a uno che mi ha mancato di rispetto come ha fatto lui. Se lui (Lotito, ndr) non girasse con la scorta gli metterei le mani addosso”.

 

A quel punto Cruciani e Parenzo gli dicono: “Ma è gravissimo quello che lei sta dicendo, mai usare la violenza!!”. E lui: “La violenza è anche nelle parole che sono un’arma. Quando tu dici che uno come me che ha rappresentato la società per quindici anni non può andare nelle scuole, fai del bullismo. Lotito è stato un bullo nei miei confronti”. Ma Lotito ha applicato il codice etico della Lazio, dice Cruciani. E Bernabè: “Il codice etico della Lazio è una cazzata, per parlare di etica sarebbe meglio che Lotito prima la mettesse in pratica”.

juan bernabe

 

Perchè Lotito non può parlare di etica?: “A Lotito non frega della vita delle persone dentro la Lazio. Ho vissuto per 15 anni in una stanza di quattro metri insieme all’aquila, non puoi immaginare la puzza di merda. Ho sopportato la puzza dell’Aquila per amore della Lazio”. Cruciani: “Ma il presidente Lotito ha tenuto in piedi la società per vent’anni, che dici?”. E Bernabè: “Questo tu lo dici perchè sei amico del presidente, sei suo amico”. Poi accusa il presidente sui soldi: “Lotito si è mangiato 190mila euro del mio stipendio, lo denuncerò. Non mi ha pagato”.

 

Poi continua: “Io per quindici anni ho rispettato e sopportato questa persona. Non merito questo trattamento, sono stato un elemento importante per Lazio e per la tifoseria. Lui mi ha fatto fuori non per quella cosa che sapete, ma perchè ero diventato troppo importante per i tifosi”. Cruciani: “Io non ci credo, se tu non avessi tirato fuori l’uccello saresti rimasto al tuo posto con l’Aquila”. Bernabè: “Davvero? Ma secondo te è normale che mi abbia mandato la polizia nella stanza quando avevo un certificato con 30 giorni di convalescenza?”.

juan bernabe falconiere della lazio

 

Continua l’ex falconiere: “Lui ha rotto le scatole a me, io gli romperò le scatole fino a quando posso. Andarmene? No, quella è la mia casa, non me ne vado. Ho pagato per 15 anni quella stanza. Non mi hanno neppure fatto un contratto legale per l’appartamento. Ne hanno approfittato per darmi un calcio nel culo. Prima guadagnavo 20mila euro al mese e nel 2024 mi ha fatto un contratto ridotto del 70% da 6 mila euro al mese, mi ha spremuto come un limone. Non sono barricato come dice lui, è la mia casa”.

 

meme su juan bernabe' 8

Cruciani: “Ma quella è casa sua, non tua!!”. Bernabè: “No, no, no. Se fosse casa sua mi poteva cacciare subito, invece quando non fai un contratto legale hai diritto a restare per quattro anni”. Stai chiedendo un contratto di affitto al giudice?: “Lui mi ha rotto le scatole, io gliele romperò finchè posso farlo”. “Sono stato quindici anni nella Lazio - prosegue l’ex falconiere - in una condizione pessima, e adesso sono stato umiliato dal presidente, che non è un esempio come persona. Guardati tu, Lotito, prima di giudicare. Mi hanno dato un calcio nel culo”.

meme su juan bernabe' 2

 

Ancora Cruciani: “Lei falconiere dovrebbe correggersi e ritrattare quello che detto su Lotito e la scorta”. Bernabè: “Non ho niente da ritrattare, gli tirerei un pugno in faccia e lo farei rotolare”. Cruciani: “Ma è gravissimo, nessuno deve usare violenza, la violenza è sempre sbagliata!!”. Bernabè: “Ma quale violenza, è onore”. Cruciani: “Ma il presidente Lotito è stato minacciato di morte, si vergogni!!”. Bernabè: “Non mi vergogno, hanno minacciato di morte anche me per colpa sua. Io la prenderei a botte, dopo aver detto quello che ha detto di me”

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