plessi alle terme di caracalla

NELLE VISCERE DI ROMA ALLA RICERCA DEL “SEGRETO DEL TEMPO” – FABRIZIO PLESSI, PIONIERE  DELLA VIDEOARTE, RENDE OMAGGIO ALLA STORIA DELLA CAPITALE CON UN VIAGGIO NEL VENTRE DI CARACALLA: UN PERCORSO INEDITO IN UN LABIRINTO DI GALLERIE FINORA RIMASTE SCONOSCIUTE E SVELATE TRA LA PENOMBRA RISCHIARATA DAI LAMPI DI LUCE DIGITALE DEI TOTEM GIGANTI SULLE NOTE DI MICHAEL NYMAN…(VIDEO)

 

Laura Larcan per “il Messaggero”

 

plessi alle terme di caracalla 8

I sotterranei più segreti delle Terme di Caracalla, l’acqua e il fuoco raccontati attraverso la videoarte più sofisticata, e la musica, una colonna sonora firmata da Michael Nyman compositore di culto del film Lezioni di piano.

 

Tutto questo è Il segreto del tempo, la

mostra di Fabrizio Plessi pioniere della videoarte, con cui si inaugura oggi un nuovo settore di visita del monumento. Imperdibile. Plessi rende omaggio nel suo

personale stile narrativo alla grande storia di Roma, al significato che i complessi termali avevano nel mondo romano e alla personalità politica e visionaria di Caracalla.

plessi alle terme di caracalla 11

 

«CI VUOLE INCOSCIENZA»

«Ma ci vuole incoscienza per relazionarsi con un luogo così - commenta l’artista - Io non sono entrato in competizione, è stato un innesto biologico naturale».

 

Cosa si vede? Basta scendere le scale a sei metri di profondità (scarpe comode e giacca per l’umidità che diventa sempre più pungente). Ed ecco schiudersi un labirinto di gallerie finora rimaste sconosciute e svelate a poco a poco tra la penombra rischiarata dai lampi di luce digitale, dopo il restauro fortemente voluto dalla Soprintendenza speciale di Roma.

 

plessi alle terme di caracalla 1

Siamo esattamente nel ventre delle Terme, sotto l’esedra del calidarium, nel punto esatto in cui sopra, all’esterno assolato, si stanno montando le strutture del Teatro dell’Opera per la messa in scena della stagione estiva.

 

Camminando per 200 metri circa, ecco che si incontrano dodici totem digitali, una serie di video-installazioni che, sotto la cura di Alberto Fiz, raccontano e interpretano con un linguaggio spettacolare i temi classici, così cari a Plessi, maestro nel dipingere a colpi di pixel gli elementi della natura intrecciati alla storia millenaria.

 

plessi alle terme di caracalla 7

LAMPI E CASCATE

Acqua e fuoco, vento e lampi, duetti portentosi a suon di effetti speciali che giocano quasi in sincrono con le strutture architettoniche di questo mondo sotterraneo: i forni che bruciavano legna e riscaldavano l’acqua; i camini che veicolavano calore e vapore; le “bocche” d’acqua che alimentava le vasche e la natatio (la piscina).

TERME DI CARACALLA

 

«Siamo nella pancia di Roma, in un mondo che è decantato da nuove tecnologie destinate a invecchiare presto», osserva Plessi. «Odio tutto ciò che è descrittivo, ho voluto fare qualcosa di emozionale.

 

La memoria di ciò che è stato serve per progettare il futuro: mai potrei immaginare un mio segno senza gli altri segni che ci sono stati prima». I lampi che precedono lo scroscio d’acqua, le fiamme che si accendono. Ma anche imosaici, le colonne, le anfore, reperti digitali che dialogano con i manufatti originali delle Terme riallestiti nello speciale antiquarium ipogeo voluto dalla direttrice Marina Piranomonte.

 

plessi alle terme di caracalla 10

Nota romantica, la tunica di marmo mossa dal vento e la dedica a Giambattista Piranesi («decisivo il suo ruolo nel ‘700 per la riscoperta della Roma antica», avverte Plessi). Il senso mutevole della natura è il leitmotiv delle immagini sui monitor incastonati nell’architettura romana: qui si materializzano e si liquefanno colonne e capitelli, la testa di Caracalla e un paesaggio marino. Fino alla nuvola di fumo che copre un’incisione di Piranesi.

plessi alle terme di caracalla 2plessi alle terme di caracalla 9plessi alle terme di caracalla 5plessi alle terme di caracalla 6plessi alle terme di caracalla 13plessi alle terme di caracalla 3mitreo delle terme di caracalla a romamitreo delle terme di caracalla a romaplessi alle terme di caracalla 4plessi alle terme di caracalla 12

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…