PIÙ PALLONE, MENO PALLONI GONFIATI – IL “GUARDIAN” PROPONE DI ORGANIZZARE DEI MONDIALI “DIFFUSI” PER EVITARE CHE IL TORNEO DIVENTI “UNA PASSERELLA” PER I POTENTONI DI TURNO – LE ULTIME EDIZIONI DELLA COPPA DEL MONDO SONO STATE AFFIDATE A UNA SERIE DI “PUZZONI” CHE HANNO USATO LA KERMESSE SPORTIVA PER GONFIARE IL LORO EGO: LA RUSSIA NEL 2018, IL QATAR NEL 2022, GLI STATI UNITI NEL 2026 E L’ARABIA SAUDITA NEL 2034 – IL QUOTIDIANO BRITANNICO: “UN SINGOLO LEADER, COME TRUMP, PUTIN O IL PRINCIPE BIN SALMAN, NON SAREBBE PIÙ IN GRADO DI MANIPOLARE IL TORNEO PER I PROPRI FINI…”
donald trump riceve il premio fifa per la pace 7
(ANSA) - Contro i Mondiali di calcio che diventano passerelle per i potenti di turno, organizzare edizioni 'diffuse', "smembrarla, dividerla in più parti, come si farebbe con un monopolio diventato troppo potente". E' la proposta che arriva dall'Inghilterra, tramite le colonne del Guardian.
Secondo il quotidiano britannico, rispetto a quello che si prepara per la prossima estate negli Stati Uniti (con Canada e Messico) e nel 2034 in Arabia Saudita, "nonostante il discutibile primato in materia di diritti umani", l'edizione del 2018 in Russia fu solo "un piccolo inchino al suo leader", conferendo a Vladimir Putin "un ruolo di primo piano".
vladimir putin regala una palla del mondiale a trump
Del resto, nota l'articolo, lo spacchettamento del torneo, necessario per sostenere costi organizzativi ormai esorbitanti (tanto che "le nazioni ospitanti intendono sfruttare tale investimento per altri scopi"), é già nei fatti, come dimostra l'edizione del Centenario, nel 2030, che si terrà in Spagna, Portogallo e Marocco ed in Sudamerica tra Argentina, Paraguay e Uruguay.
Allora perché non disputare "ogni girone del torneo in una città o regione diversa, sparse per il mondo? Un girone a Parigi. Un altro a Rio de Janeiro. Uno a Tokyo. Un altro a Sydney, Johannesburg, Londra, nei Paesi Baschi".
"Con un torneo suddiviso - aggiunge il Guardian -, la Coppa del Mondo non dipenderebbe più così tanto dai capricci della nazione ospitante. Un singolo leader, come Trump, Putin o il principe Mohammed, non sarebbe più in grado di manipolare il torneo per i propri fini". E raggiungerebbe comunque molti degli obiettivi dichiarati dalla Fifa: sviluppare il calcio in più regioni; creare un evento di portata veramente globale; offrire uno sport a portata di mano di un numero maggiore di persone. (ANSA).
merkel e putin alla finale dei mondiali al maracana
