sinner gucci

SE CONTINUA COSI’ SINNER DIVENTERA’ IL TENNISTA PIU’ RICCO DI SEMPRE! NEL 2024 JANNIK HA INCASSATO 23 MILIONI DI DOLLARI (SOLO LE ATP FINALS DI TORINO GLI HANNO FRUTTATO 4,8 MILIONI). I GUADAGNI IN CARRIERA ORA TOCCANO I 34 MILIONI. CIFRA CHE GLI CONSENTE DI ENTRARE NELLA TOP 10 DEI MONTEPREMI PIÙ ALTI ATTUALMENTE GUIDATA DA DJOKOVIC A QUOTA 185 MILIONI (177,8 MILIONI DI EURO) - IL CONTRATTO DI PAPERONE SINNER CON LO SPONSOR NIKE, CON CUI HA FIRMATO NEL 2022 UN ACCORDO DECENNALE DA 150 MILIONI DI DOLLARI (144,2 MILIONI DI EURO)…

Matteo Zhu per https://www.milanofinanza.it/

sinner gucci

 

 

Jannik Sinner prosegue la sua marcia inarrestabile. Il campione altoatesino è fresco di trionfo alle Atp finals di Torino, dove non ha perso nemmeno un set in cinque incontri, che gli hanno fruttato 4,8 milioni di dollari (pari a 4,61 milioni di euro al cambio di oggi) in prize money.

 

E ora si appresta a chiudere un 2024 da record, da numero uno al mondo, pronto a difendere la Coppa Davis conquistata con la nazionale italiana lo scorso anno. Gli Azzurri sono scesi in campo ieri contro l’Argentina, battuta 6-4 7-5 nei quarti di finale del torneo, e si apprestano domani ad affrontare l’Australia in semifinale.

 

 

sinner gucci

Con la vittoria a Torino, il golden boy del tennis italiano ha arricchito ulteriormente il suo patrimonio milionario.

 

Nel solo 2024, Sinner ha guadagnato con i prize money dei tornei del circuito Atp 17 milioni di dollari (16,3 milioni di euro), di cui 3,6 milioni (3,46 milioni di euro) dalla vittoria degli Us open e 2 milioni (1,92 milioni di euro) derivanti dalla conquista del suo primo titolo del Grande slam agli Australian open di gennaio.

 

Considerando anche la sua partecipazione e il successo al Six kings slam, un torneo di esibizione che si è disputato lo scorso ottobre in Arabia Saudita e il cui montepremi raggiungeva la cifra di 6 milioni di dollari (5,76 milioni di euro), l’altoatesino ha toccato quota 23 milioni (22,1 milioni di euro) di incassi annuali.

 

SINNER BORSONE GUCCI

Dal suo debutto professionistico, avvenuto nel 2018, Sinner ha invece raccolto l’impressionante cifra di 34 milioni di dollari (quasi 32,7 milioni di euro) con i soli tornei del circuito major. Tale cifra ha permesso al campione italiano di entrare nella top 10 dei montepremi più alti di tutti i tempi, attualmente guidata da Novak Djokovic a quota 185 milioni (177,8 milioni di euro), seguito da Rafael Nadal a 135 milioni (quasi 130 milioni di euro), che ha disputato nei giorni scorsi il suo ultimo incontro di una lunga e leggendaria carriera. Chiude il podio con 130 milioni di dollari un altro mostro sacro di questo sport e rivale di sempre di «Nole» e «Rafa», Roger Federer, che appesa la racchetta al chiodo è ora impegnato con On, brand sportswear svizzero del quale è azionista.

 

sinner lavazza

Nella classifica seguono poi Andy Murray con 65 milioni di dollari (circa 62,5 milioni di euro), Alexander Zverev a 47 milioni (45,1 milioni di euro), Daniil Medvedev e Pete Sampras a 43 milioni (41,3 milioni di euro), Stan Wawrinka a 37 milioni (35,5 milioni di euro) e Carlos Alcaraz al nono posto con 36 milioni (34,6 milioni di euro).

 

Anche in questa storica annata per il tennis italiano, Sinner, che ha infranto record su record, è stato accompagnato sul campo, come da più di un anno a questa parte, da Gucci, maison con la quale ha ormai stretto un rapporto consolidatissimo, come testimoniano anche gli ultimi scatti della griffe di Kering della Gift campaign, dove il campione è ritratto mentre indossa un maglione con una nuova borsa da viaggio metallizzata GG monogram al seguito.

sinner lavazza

 

Proprio i borsoni della maison fiorentina hanno dato inizio alla liaison con l’altoatesino, che è sceso in campo a Wimbledon 2023 con l’accessorio della griffe, segnando uno spartiacque nella storia del tennis, visto che fino ad allora nessun atleta si era mai presentato in campo con attrezzatura che non fosse realizzata dagli sponsor tecnici, specie nello Slam britannico, dove i tennisti sono tenuti a vestirsi di bianco seguendo il rigidissimo dress code del comitato organizzatore.

 

 

jannik sinner foto mezzelani gmt 25

Da quel momento, Gucci ha fornito a Sinner diverse varianti del borsone GG monogram, mentre il tennista è stato avvistato nel front row delle sfilate della maison di Kering e ritratto in compagnia del direttore creativo Sabato De Sarno. Oltre a Gucci, tra gli sponsor milionari del lusso di Jannik Sinner c’è Rolex, anche se le cifre delle partnership non sono mai state rese note. Di pubblico dominio è invece il contratto con lo sponsor tecnico Nike, con cui ha firmato nel 2022 un accordo decennale da 150 milioni di dollari (144,2 milioni di euro).

jannik sinner foto mezzelani gmt 8jannik sinner foto mezzelani gmt 19jannik sinner foto mezzelani gmt 18jannik sinner foto mezzelani gmt 24jannik sinner foto mezzelani gmt 27jannik sinner foto mezzelani gmt 23jannik sinner foto mezzelani gmt 20jannik sinner foto mezzelani gmt 22jannik sinner foto mezzelani gmt 21jannik sinner foto mezzelani gmt 9

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO