“YAMAL? AVREI DOVUTO TEMERE UN ADOLESCENTE? PER UN DECENNIO HO VISTO CRISTIANO RONALDO SEGNARE TRIPLETTE PER ELIMINARE LA MIA SQUADRA DA QUESTA COMPETIZIONE" – IL "CHOLO" SIMEONE AL VELENO SUL TALENTO DEL BARCELLONA: "LAMINE HA GIOCATO UNA PARTITA BELLISSIMA, MA LA REALTÀ È CHE NOI ANDIAMO IN SEMIFINALE, E LUI TORNA A CASA A GUARDARCI IN TELEVISIONE. C'È UNA GROSSA DIFFERENZA TRA GIOCARE UNA PARTITA CARINA ED ESSERE UN INCUBO...”
Si potrebbe dire che adesso è facile, con la qualificazione del suo Atletico Madrid in tasca e una partita complicata messa alle spalle. Il pensiero di Diego Simeone su Lamine Yamal, almeno a leggerlo come lui lo presenta, non fa una grinza ed è una stoccata in piena regola al fenomeno del Barcellona:
“È un bravo ragazzo con un sacco di talento. Ieri ha chiesto un uno contro uno, ha segnato al terzo minuto, e i media vogliono incoronarlo re d’Europa - ha detto -. Nel calcio però, l’unica cosa che conta è chi sarà nell’urna domani mattina. La stampa vuole che io abbia paura di un adolescente solo perché fa elastici e rilascia interviste sicure di sé. Per favore".
E ancora: "Per un decennio ho dovuto stare in piedi sulla linea laterale e guardare Cristiano Ronaldo segnare triplette per eliminare davvero la mia squadra da questa competizione. Quella è vera paura. Lamine ha giocato una partita bellissima stasera, ma la realtà è che noi andiamo in semifinale, e lui torna a casa a guardarci in televisione. C’è una grossa differenza tra giocare una partita carina ed essere un incubo”.


