vitek stadio roma

IL NUOVO STADIO DELLA ROMA? FINCHE' C'E' VITEK, C'E' SPERANZA – IL GRUPPO DEL MAGNATE CECO RADOVAN VITEK IN AFFARI CON UNICREDIT PRONTO A RILEVARE EURNOVA, LA SOCIETÀ DI PARNASI PROPRIETARIA DEI TERRENI DI TOR DI VALLE – LA STORIA PAZZESCA DEL RE DEL MATTONE CECO: DAGLI INIZI COME BARISTA IN ITALIA FINO ALL'ACQUISTO DELLA VILLA DI RINGO STARR...

Paola Dezza per il Sole 24 Ore

 

vitek

Se lo stadio della Roma si farà sarà grazie a un gruppo ceco. È infatti Cpi, dell' immobiliarista Rodovan Vitek, che sta per acquistare dalla banca di Jean Pierre Mustier i crediti ipotecari che gravano su Eurnova.

 

Trattative serrate dovrebbero portare, secondo quanto risulta al Sole24 Ore, alla firma del preliminare per l' acquisto di tali crediti nel giro di meno di due settimane. Eurnova ha, infatti, debiti per 50-60 milioni di euro con Unicredit. Gli altri debiti del gruppo Parnasi, a lungo la spina nel fianco della banca, sono in capo a Parsitalia e Capital Dev. In tutto, compresi i debiti di Eurnova, almeno 500 milioni accumulati negli anni e ai quali non si è trovata finora alcuna soluzione.

LUCA PARNASI

 

In capo a Capital Dev, che ha debiti con Unicredit per 300 milioni di euro, c' è tutto lo sviluppo del centro commerciale Maximo a Roma. Ma a fare gola sono, in primis, lo sviluppo dello stadio della squadra calcistica Roma e, poi, del business park da 140mila mq di Slp che insisterebbe sugli stessi terreni. Si tratta di due progetti che insieme valgono 1,3 miliardi di euro sugli quali Vitek vuole mettere le mani, per poi rivenderli.

 

Per i nuovi progetti ci sono 250 milioni di investimento di opere urbanistiche, infrastrutture al servizio dello Stadio, anche se la convenzione urbanistica non è stata ancora firmata.

 

Sull' asset stadio sono puntati gli occhi della squadra calcistica stessa, che non è proprietaria di nulla al momento ma che in futuro dovrà trattare con Vitek. Per il tema stadio il tavolo è a tre, tra Comune, società sportiva Roma ed Eurnova, proprietaria dei terreni di Tor di Valle dove sorgerà la nuova struttura, abbinata a un retail park di 20mila metri quadrati. Per una cifra che arriverà a 600 milioni di euro, basando le stime su circa 10mila euro di costo a posto seduto.

stadio roma

 

Il nodo è oggi legato alla ristrutturazione di Eurnova, operazione alla quale è legata tutta l' operazione con Cpi. Un iter tutto in salita. Senza l' importante passaggio della ristrutturazione del debito, l' operazione non si può fare perché verrebbe congelata la procedura urbanistica.

Passaggio essenziale è quindi la volontà e la possibilità di Eurnova di mettere ordine nei conti per vendere poi a Cpi i terreni. In questo caso la vendita si potrebbe concretizzare nel giro di due mesi.

 

Altra operazione, sempre legata ai debiti contratti da Parnasi con Unicredit, è quella relativa al business park Europarco che fa parte di un fondo immobiliare di Bnp Paribas real estate. I crediti sul business park valgono 450 milioni di euro e ci sono già trattative in essere con Gwm, che acquisterebbe i crediti da tre banche (Unicredit, Aareal e Banca Ifis).

 

 

CHI E' VITEK

Gabriele Fasan per ilromanista.eu

vitek

 

Radovan Vitek è il re del mattone ceco pronto a rilevare Parsitalia, Capital Dev ed Eurnova, la società di Parnasi con cui la Roma ha programmato di costruire il nuovo stadio a Tor di Valle. Dopo l'inchiesta sul costruttore romano che ha rallentato l'iter burocratico per la realizzazione della nuova casa della Roma, uno dei nodi che Pallotta ha dovuto affrontare è stato quello del destino della società proprietaria dei terreni sui quali far sorgere il nuovo impianto, fortemente indebitata con UniCredit, con cui è stato poi raggiunto un accordo per la cessione a Boston della quota nel progetto e dei terreni di Tor di Valle.

 

Ora lo scenario si è fatto più ampio e sotto i riflettori è finito Vitek, uomo ben noto in ambiti finanziari nel nostro Paese. Ha iniziato come barista in Italia nei primi Anni 90, all'indomani della caduta del comunismo a Praga, oggi è proprietario dell'impero immobiliare Cpi Property Group, grazie a una rapidissima carriera imprenditoriale, iniziata dal nulla poco più di venti anni fa e nel 2015 ha comprato per più di venti milioni di euro la villa di Ringo Starr nella contea inglese del Surrey, a 60 km da Londra (immersa nel verde e attorniata da 200 ettari di terreno, dotata di otto camere da letto e e sette bagni, piscina coperta, cinema, palestra e persino eliporto).

 

pallotta raggi

 

Vitek è di Brno, ma parla italiano quasi da madrelingua e alla soglia dei 50 anni ha un patrimonio stimato di valore pari a più di due miliardi di euro (tra i primi dieci nella classifica degli uomini più ricchi di Repubblica ceca e Slovacchia). Ben noto in Italia e in particolare in ottimi rapporti con UniCredit. Risale per esempio al gennaio 2011 l'operazione con la quale comprò per 12 milioni di euro il credito che la banca guidata da Jean Pierre Mustier vantava nei confronti della società del settore scommesse Sazka, crediti che poi nello stesso anno Vitek vendette al Ppf di Petr Kellner, già allora l'uomo più ricco della Repubblica ceca.

 

vitek

Vitek è poi quello che ha comprato da UniCredit, sempre nel 2011, per 890 milioni di corone, circa 35 milioni di euro, il prestigioso palazzo sulla Na Prikope di Praga, l'immobile in stile neorinascimentale dove aveva la sede centrale Zivnostenska banka, l'istituto predecessore di UniCredit bank in Repubblica ceca (comprato da UniCredit nel 2003) e che poi Vitek ha venduto a una compagnia cinese. Nel 2015 il Cpi Group di Vitek ha ottenuto un prestito di 3,23 miliardi di corone, 124 milioni di euro, da due banche, la UniCredit e la Komercni banka.

 

raggi pallotta

 

STADIO ROMA

Relativamente ai rapporti di Vitek con l'Italia, oltre ai suoi trascorsi nella penisola da cameriere, Forbes di lui nel 2015 scriveva: "Il rapace del mattone Vitek volteggia sull'Italia alla ricerca della preda giusta da ghermire". In quella occasione si diceva che l'imprenditore ceco fiutava possibilità di affaroni in Italia e che a tal fine aveva pronti centinaia di milioni di euro da utilizzare. Era stato lui stesso a dichiarare: "Ci sono tanti progetti interessanti da comprare.

 

Provo con qualcosa di più piccolo, poi si vedrà". Per piccolo intendeva un progetto di realizzare 15 ville di lusso in Sardegna in prossimità di Porto Cervo. Martin Nemecek, managing director di Cpi Group recentemente ha dichiarato che "in Italia ci sono immobili finanziati dalle banche ai limiti della ragionevolezza. I debitori hanno problemi e le banche vendono a prezzi molto interessanti".

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