totti spalletti

TOTTEIDE - PER SFATARE IL TABU’ EMPOLI E PER RIATTACCARE I PEZZI DELLA SOCIETA', SPALLETTI PENSA DI RILANCIARE DAL PRIMO MINUTO IL “PUPONE” IN COPPIA CON DZEKO

TOTTI SPALLETTITOTTI SPALLETTI

Francesca Ferrazza per “la Repubblica - Roma”

 

Ai tempi del suo primo passaggio romano, Luciano Spalletti non doveva certo affrontare le pesanti ripercussioni di eventuali liti con il più giovane Totti, e non doveva neanche rincorrere gli errori fatti da un altro allenatore. Eppure i suoi bei grattacapi, soprattutto quando affrontava alcuni club, li aveva.

 

Per esempio quando affrontava l’Empoli. Ad Empoli. Contro la squadra che l’ha visto vestire i panni da calciatore per l’ultima volta, e per la prima quelli di allenatore, il tecnico non è mai riuscito a vincere. A un passo dalla sua Certaldo, Luciano, alla guida del club giallorosso, nelle tre partite disputate, ha collezionato due sconfitte e un pareggio.

TOTTI IN TRIBUNA TOTTI IN TRIBUNA

 

In carriera ha affrontato l’Empoli 13 volte, perdendo in sole due occasioni. Quelle, appunto, con la Roma. Nella sua prima stagione nella capitale ci pensò Tavano a tirare un brutto scherzo ai giallorossi, e i toscani vinsero 1-0. La stagione successiva (2006/07), stesso risultato: sconfitta per 1-0 con rete di Pozzi.

 

Si giocava a porte chiuse, al Castellani, per una trasferta sempre molto amata dai romanisti per la vicinanza. Nell’ultimo anno dell’Empoli in serie A (2007/08), i giallorossi non andarono oltre il pareggio e la gara terminò 2-2 (Giuly e Brighi). Nonostante lo squilibrio di forze a favore del club di Trigoria, Spalletti non è mai riuscito a uscire con i tre punti dalla sua amata città toscana.

TOTTI IN TRIBUNA  TOTTI IN TRIBUNA

 

Ci proverà sabato a sfatare questo piccolo tabù, Luciano, nella sua seconda avventura romanista, seguito dal calore di quasi 5mila tifosi. Un’invasione quella che è prevista nel pomeriggio di domani, con il settore ospiti e uno spicchio di tribuna adiacente messo a disposizione per l’enorme richiesta di biglietti. Un’affluenza in trasferta che continua a stonare con il vuoto della curva (e di altri settori) che, per motivi diversi, è diventata ormai consuetudine all’Olimpico.

 

totti roma palermo 4totti roma palermo 4

Nell’ultima gara in casa, quella delle tante polemiche legate all’esclusione dai convocati di Totti, contro il Palermo, Spalletti è stato fischiato alla lettura delle formazioni dai circa 25mila presenti, uniti (quasi tutti) nel sottolineare la loro vicinanza al numero dieci. Questa volta Francesco ci sarà e chissà che non possa partire titolare, con una settimana di ritardo rispetto a quello che aveva in mente il mister prima delle sue dichiarazioni infuocate alla Rai.

 

La coppia Totti- Dzeko, d’altra parte, il tecnico toscano ce l’ha in mente da un po’, con il bosniaco che sembra però aver finalmente imboccato la strada giusta, anche senza l’aiuto del capitano.

SPALLETTISPALLETTI

 

Supportato da Salah (4 gol nelle ultime quattro partite di campionato e due assist per l’egiziano), il centravanti ha realizzato tre reti nelle ultime due partite (Carpi e Palermo), sbagliando anche molto, sotto porta, ma dando almeno la sensazione di aver imboccato la giusta via. Da monitorare in queste ore le condizioni di Florenzi e Manolas, colpiti ieri da un virus che li ha costretti a casa.

 

Avversari i due romanisti in prestito ad Empoli: il portiere Skorupsky e il centrocampista Paredes. È quest’ultimo a parlare della gara. «Sarà emozionante incontrare i miei ex compagni, ma dovremo provare a fermarli. Affronteremo una squadra diversa rispetto alla partita d’andata. Il mio primo obiettivo è conquistarmi un ritorno a Roma per la prossima stagione e darò il 100% per riuscirci: se non faccio bene a Empoli, non vado da nessuna parte».

SPALLETTI TOTTISPALLETTI TOTTI

 

TOTTI DZEKOTOTTI DZEKO

Continua, intanto, il cammino europeo della Primavera. Ieri i ragazzi di Alberto De Rossi hanno battuto in Olanda il Psv ai rigori (3-5), dopo che i tempi regolamentari si erano bloccati sul 2-2, raggiungendo così i quarti di finale della Youth League, dove troveranno il Paris Saint German.

DZEKODZEKOTOTTI SPALLETTITOTTI SPALLETTI

 

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…