walter sabatini friedkin bruno conti

TRIGORIA DEI VELENI – WALTER SABATINI DOPO LA “INEVITABILE” SMENTITA DI BRUNO CONTI SUL FATTO CHE GLI FOSSE STATO VIETATO L’INGRESSO AL RISTORANTE DI TRIGORIA, RINCARA LA DOSE CONTRO FRIEDKIN – “C’È STATO UN INTERVENTO D’UFFICIO. GESTO IGNOBILE DELLA ROMA, NON HO POTUTO TRATTENERMI” – POI PICCONA LA ROSA DEI GIALLOROSSI: “NON È A POSTO, MANCANO CORSA, VELOCITÀ, INTERDIZIONE. CI VOGLIONO UN DIFENSORE E 2-3 CENTROCAMPISTI..."

walter sabatini foto di bacco (2)

Estratti da https://www.giallorossi.net/

 

Dopo le parole rilasciate al canale della Serie A, le accuse rivolte alla gestione della Roma e la conseguente smentita di Bruno Conti, torna a parlare Walter Sabatini. La sua replica avviene sui microfoni di Radio Manà Manà Sport:

 

 

“Ho preso atto dell‘intervento di Bruno, lo considero inevitabile. Bruno è talmente innamorato del suo lavoro e della Roma che era inevitabile un intervento d’ufficio. Non è un intervento personale e non è contro di me, ma una cosa che lui ha dovuto fare per la Roma, che è in cima ai suoi pensieri. Non sono né offeso né deluso, sono in un momento particolare, seguo il calcio da fuori ed è fastidioso per me. Non modifico neanche una virgola di quello che ho detto. Io ho raccolto uno sfogo di Bruno e ho maturato una rabbia forte dentro di me.

 

totti sabatini

Ho ritenuto di dire questa cosa perché mi è sembrato un gesto ignobile quello della Roma e non ho potuto trattenermi. Tutto quello che ho detto è vero. Ho sempre detto le cose che ho sentito e le cose che andavano dette. Bruno ha fatto il suo intervento. La rosa della Roma non è a posto e adesso deve preoccuparsi di questo.

 

La rosa non copre totalmente le caratteristiche richieste: mancano corsa, velocità, interdizione. Credo che ci vogliano 2-3 centrocampisti e un difensore per un roster competitivo. Su questo non c’è da discutere, il campo non mente, gli uomini magari sì, ma il campo dà risposte chiare nonostante il lavoro di De Rossi, che conosce il calcio come pochi. So che allenatore è e so quello che può fare, ma gli mancano degli interpreti.”

roberto pruzzo bruno conti foto di bacco

 

L’allenatore va sempre sostenuto?

“È la prima cosa, l’allenatore deve essere protetto in qualsiasi momento, spero che questo a Daniele non glielo facciano mancare. Daniele è capace di condurre il suo destino anche da solo, lo faceva già da calciatore figuriamoci adesso.

 

Lui ha un calcio bello, di grande respiro, ma serve che la squadra acceleri, e questo nella rosa non lo garantisce nessuno. Serve un centrocampista di grande livello e di grande velocità, servono strappi e accelerazioni che la Roma non ha. Bruno si occupi adesso di aggiustare il roster della Roma insieme a Ghisolfi, perché ne ha bisogno la città e l’allenatore.”

bruno conti foto di bacco

 

Cosa ne pensa di Abdulhamid?

“La lega araba è cresciuta molto, i giocatori stranieri hanno innalzato il livello. Non conosco il giocatore, ne ho sentito parlar bene ma non credo che possa risolvere i problemi della Roma. Pensavo prendessero Assignon, se hanno fatto questa scelta è stata condivisa con Daniele. Oggi i giocatori sono ovunque, pensate a Taremi, che è iraniano e viene indicato da tutti come uno che può fare la differenza.”

walter sabatini foto di bacco (1)

 

 

Meglio un centrocampista fisico o dinamico?

“Non mi portare su questo livello, è una trappola (ride, ndr). Se faccio nomi di calciatori scoppia il casino.”

 

Scambio Abraham-Saelemaekers?

“Saelemaekers è sempre vivo e vivace, mai remissivo, come piace a me. Tatticamente può servire alla Roma. Non si possono costruire squadre senza 3 o 4 dribblatori, creano superiorità numerica e agevolano lo sviluppo dell’azione in profondità. Buona operazione per la Roma, anche perché Abraham non rientra nei piani del mister. A volte è una questione di caratteristiche, non di giocatori, e alla Roma servono questi giocatori.”

 

Cosa ne pensa di Bove e Zalewski?

dan friedkin

“Zalewski è un po’ involuto. L’uscita di Dani Olmo dal Barcellona per andare a Zagabria è l’esempio: lì si è formato ulteriormente, giocando in Champions per poi tornare in patria. Qualora Bove dovesse andare al Paok, si tratta di una società belligerante, bisogna essere forti con la testa, ha un pubblico invasivo e rumoroso. A volte cambiare squadra è un bene, entrambi sono in una fase interlocutoria, soprattutto Zalewski, gli serve una scarica di adrenalina. Ripeto, la questione Olmo mi ha fatto cambiare idea.”

 

Motta ha una marcia in più?

“Senza ombra di dubbio, l’ho sempre tenuto sotto traccia, sin da Bologna dove volevo onorare la presenza di Sinisa. Dopo Daniele, Motta è il primo allenatore.”

totti sabatinidan friedkin walter sabatini emanuela audisio foto di baccowalter sabatini alberto de rossi foto di bacco (2)walter sabatini alberto de rossi foto di bacco (1)walter sabatini alberto de rossi foto di bacco (3)

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)