cafonal steno

STENO CAFONAL! - TUTTA, MA PROPRIO TUTTA ROMA RENDE OMAGGIO AL GRANDE REGISTA CHE MAI COME NESSUNO HA RACCONTATO LA CITTA' DI ALBERTO SORDI - TRA VANZINA, VERDONE, DE LAURENTIIS, CECCHI GORI, LUCISANO, UN’OSPITE A SORPRESA: AL BRACCIO DI GUILLERMO MARIOTTO ECCO MARLA MAPLES, SECONDA MOGLIE DI TRUMP, BONA COME ALLORA

 

Foto di Luciano di Bacco per Dagospia

Foto di Andrea Arriga per Dagospia

 

 

1. UNA MOSTRA PER I CENTO ANNI DEL PAPÀ DEI FRATELLI VANZINA IL REGISTA "MAESTRO DELLA RISATA" RICORDATO FRA DOCUMENTI COPIONI FILMATI E OGGETTI

maria maples  guillermo mariotto  enrico vanzinamaria maples guillermo mariotto enrico vanzina

Alessandra Paolini per ‘la Repubblica - Roma

 

Nel suo studio aveva la foto dei fratelli Lumière. «Indicandola ci diceva: "Vedete, se voi mangiate, vivete bene, lo dovete a questi due signori. Se non c' erano loro eravate due morti di fame!». Carlo Vanzina lo racconta con un sorriso. E non potrebbe essere altrimenti: "L' Arte di far Ridere" è il titolo alla mostra dedicata a suo padre Stefano, in arte Steno, che ha firmato film diventati col passare del tempo un cult anche per le generazioni più recenti: da "Un americano a Roma" con Sordi a "Febbre da Cavallo con Proietti", a "Guardia e Ladri con Totò, alla saga dei Piedone con Bud Spencer.

 

loredana quinzi  francesca ferrone lisa vanzina  dago  virginie anna federiciloredana quinzi francesca ferrone lisa vanzina dago virginie anna federici

Un omaggio, a cento anni dalla nascita, che la Galleria nazionale d' Arte Moderna, ospita fino al 4 giugno: un percorso di cimeli, arredi, locandine di film, spezzoni cinematografici, disegni, diari, poesie. E video amatoriali che sono uno squarcio nella vita privata del regista. Come quello in cui Enrico e Carlo, ancora bambinetti, giocano a pallone dentro la piscina insieme a Dino De Laurentis. Che fa gol «Mai si sarebbe immaginato che un giorno suo nipote avrebbe comprato il Napoli », commenta Enrico che insieme al fratello ha curato la mostra rovistando cassetti e armadi di casa Vanzina.

giovanni malago  carlo vanzina camilla morabitogiovanni malago carlo vanzina camilla morabito

 

Così è venuto fuori il "Diario segreto", una sorta di Zibaldone, un' opera pop ante litteram che il cineasta che era stato anche disegnatore nel famigerato Marc' Aurelio, fucina di talenti e di grandi registi, aveva costruito con riflessioni, appunti e ritagli di giornale. Il librone è dentro una teca nella prima sala: preludio per il visitatore, di un tuffo nella storia dell' Italia che Steno - uomo colto, riservato e generoso - ha saputo raccontare nei suoi film accostando situazioni comiche a riflessioni amare. Una satira capace di raccontare gli italiani prima, durante e dopo il boom economico, scegliendo di volta in volta i suoi compagni di viaggio.

eleonora giorgi e fulvio abbate (2)eleonora giorgi e fulvio abbate (2)

 

Nella vita e sul set. Così ecco sul grande schermo Totò, Alberto Sordi, Vittorio De sica, la coppia Tognazzi- Vianello, Diego Abatantuono, Mariangela Melato. Protagonisti dei suoi film e di una società in trasformazione. Come avrebbe raccontato l' oggi? L' ultimo film, un anno prima che un ictus se lo portasse via, è "Animali Metropolitani" (1987).

«Parla di un futuro in cui l' uomo è tornato una scimmia», racconta Carlo Vanzina. Ed un po' lo sfascio a cui assistiamo: una realtà piena di cialtroni, cafoni, di gente che non ha memoria storica».

 

verdone, cecchi gori, carlo e enrico vanzina foto andrea arrigaverdone, cecchi gori, carlo e enrico vanzina foto andrea arriga

 

2. STENO, L' ARTE DI RIDERE

Valeria Arnaldi per ‘Il Messaggero - Roma

 

È stata una passerella - senza precedenti per nomi e numeri - di stelle di grande e piccolo schermo, quella che ieri sera, ha portato il suo omaggio a Stefano Vanzina, in arte Steno, all' inaugurazione della mostra a lui dedicata, Steno, L' arte di far ridere, ospitata fino al 4 giugno nel regno dell' arte moderna e contemporanea, in viale delle Belle Arti. Tra i primi ad arrivare Carlo Verdone, Max Tortora, Claudio Amendola, Enrico Montesano. Senza dimenticare bellissime come Margherita Buy, Claudia Cardinale, Eleonora Giorgi, Elisabetta Pellini. Non è mancato Renzo Arbore che ha varcato l' ingresso insieme a Marisa Laurito. E ancora, Lino Banfi, Lando Buzzanca, Maurizio Micheli, Fausto Brizzi.

 

roberto d agostino, marisa laurito, renzo arbore foto andrea arrigaroberto d agostino, marisa laurito, renzo arbore foto andrea arriga

Grande sorpresa per i loro fan, viste le rare uscite insieme, l' arrivo di tre dei quattro Gatti di Vicolo Miracoli, nella loro formazione più nota, ossia Umberto Smaila, Nini Salerno, Franco Oppini. E, altra presenza straordinaria, Guillermo Mariotto con Maria Maples, ex-moglie del presidente Usa Donald Trump. Ad accogliere gli ospiti, in veste di padroni di casa, sorridenti ed emozionati per la festa in onore del padre a cento anni dalla nascita, Enrico e Carlo Vanzina.

paolo mieli foto andrea arrigapaolo mieli foto andrea arriga

 

L' appuntamento ha richiamato i più grandi nomi di comicità e commedia italiane, riunendo diverse generazioni di interpreti e, idealmente, decenni di successi e film iconici. In sala, anche Gigliola e Silvia Scola, Francesca Reggiani, Pier Francesco Pingitore. Difficile per i tanti appassionati di cinema che hanno assediato lo spazio attirati dall' inusitato viavai scegliere chi tentare di fermare per un selfie speciale.

 

paola lucisano con nicola porro foto andrea arrigapaola lucisano con nicola porro foto andrea arriga

Ad ammirare foto, copioni e l' inedito Diario futile, sorta di zibaldone in cui il regista incollava ritagli di giornale, vignette, appunti e foto, accostati in un percorso concepito come ritratto dell' artista e, grazie ai materiali di famiglia, dell' uomo, sono stati pure Giancarlo Magalli, Riccardo Rossi, Ninetto Davoli.

 

nancy brilli foto andrea arriganancy brilli foto andrea arriga

E ancora, Vittorio Cecchi Gori, Aurelio De Laurentiis, Jas Gawronski, Natino Chirico, tutti ben felici di condividere il loro punto di vista sull' arte di Steno e, ovviamente, aneddoti sulla visione di questo o quel film, ma pure di parlare di un Paese che oggi fa spesso fatica a ridere, perfino di se stesso. Inevitabile la nostalgia per l' Italia che c' era ma anche la voglia di progettare e fare cinema per creare nuovi cult, magari proprio tenuti a battesimo da Steno in un primo scambio di idee davanti alle note che hanno costruito le sue tante visioni.

 

mita medici con gianni dei foto andrea arrigamita medici con gianni dei foto andrea arriga

D' altronde, il sottotitolo dell' esposizione è chiaro e di buon auspicio: C' era una volta l' Italia di Steno e c' è ancora. «Papà sarebbe entusiasta, una presentazione qui dentro è un sogno», aveva detto Enrico Vanzina, presentando la mostra. A fine serata, entusiasti lo sono tutti. Steno ha fatto sorridere. Ancora.

 

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