saluti romani

COSA SUCCEDE NEI LICEI ITALIANI? AVANZA L’ONDA NERA! DOPO L’ASSALTO VANDALICO AL RIGHI DI ROMA DA PARTE DEI FASCIOPISCHELLI, UN ALTRO EPISODIO CONTROVERSO ARRIVA DALL’ABRUZZO: IN UN LICEO DI SULMONA ALCUNI STUDENTI MOSTRANO IL SALUTO FASCISTA IN CLASSE. CI SAREBBE ANCHE UN VIDEO GIRATO NELLA SETTIMANA DELLA MEMORIA. I DOCENTI SI DICONO “SCONVOLTI E BASITI”. MA NELLE ULTIME ORE E' EMERSO UN ALTRO VIDEO NEL QUALE...

 

(ANSA)  Il video nel quale alcuni studenti mostrano il saluto fascista in un liceo di Sulmona potrebbe essere stato girato durante la settimana di celebrazione del Giorno della Memoria.

 

saluti romani

Secondo quanto si apprende, infatti, la classe incriminata aveva chiesto, e ottenuto, di poter svolgere un'assemblea il 31 gennaio. Potrebbe essere stato quello il momento in cui hanno immortalato il gesto fascista esponendo anche una bandiera con i simboli del regime. Le immagini, su cui sta indagando la procura minorile dell'Aquila, sono finite anche sui social. Ieri le forze dell'ordine hanno perquisito le abitazioni di alcuni studenti, tutti minorenni, rinvenendo la bandiera utilizzata nel video e sequestrando dispositivi elettronici, tra cui i telefonini degli indagati.

 

scritta 'righi fascista, la scuola e' nostra' davanti al liceo righi di roma

    Fatti che hanno lasciato "basiti e sconvolti" il corpo docente e la dirigenza scolastica. Gli studenti coinvolti, una classe composta da 19 ragazzi e ragazze, avevano chiesto di svolgere un'assemblea di classe il 31 gennaio, richiesta poi autorizzata e condotta a porte chiuse, con i docenti nei paraggi. Sarebbe stato questo l'unico momento da inizio anno in cui i ragazzi sarebbero stati senza il controllo diretto dei docenti per l'assemblea di classe. "Noi come scuola facciamo della Memoria uno dei nostri cardini - spiegano dall'istituto - e la coltiviamo durante tutto l'anno, con iniziative e progetti".

 

    Nelle ultime ore, inoltre, emerge un altro video sempre girato a scuola dagli stessi studenti - probabilmente durante la stessa circostanza - nel quale ciascuno mostrava oggetti curiosi e insoliti per l'ambiente scolastico, come pupazzi, la batteria di un motorino o una caffettiera, in quella che appare come una sorta di gara a chi portava l'oggetto più strano: un video comunque sanzionabile, ma nel quale non si vedono riferimenti al nazifascismo.

liceo righi di roma raid al liceo righi di roma 2scritta 'righi fascista, la scuola e' nostra' davanti al liceo righi di romaraid al liceo righi di roma 1

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