L'OTTOVOLANTE - ROMITINO NON FILA; MODA-CRISI; ZEGNA CHE GUCCI; QUANTO SONO MALIGNI I RUMORS MENEGHINI.
Giuseppe Turani per Affari e Finanza
1 - È probabile che Maurizio Romiti abbia cominciato a cercare di vendere la Fila (disastrosa controllata dell'Hdp) quando era ancora all'asilo. Gli altri facevano il Monopoli o giocavano a pallone, lui invece si esercitava con la Fila perché, dal fondo del cuore, intuiva che quello sarebbe stato il suo destino, un giorno. Adesso, raggiunta da tempo la maggiore età, il gioco è sempre lo stesso: cercare di vendere l'invendibile Fila. E, naturalmente, Maurizio non ci riesce. Al punto che qualche giorno fa ha dovuto chiedere una proroga alle banche: datemi almeno fino al 31 ottobre, ha detto, non ci riesco proprio.
Questa volta, però, Maurizio non ha colpe. La Fila, insomma, non la vuole nessuno. Forse bisognerebbe pensare a un'asta rovesciata: la Fila viene ceduta a chi chiede meno soldi.
2 - C'è crisi nella moda oppure no? In proposito ognuno dice la sua. Una delle più affermate boutique del centro di Milano, di proprietà di una grandissima griffe, ha fatto bene i conti. Fatturato dei primi otto mesi dello scorso anno: 30 miliardi di vecchie lire. Fatturato dei primi otto mesi di quest'anno: 18 miliardi. Un po' più della metà. Poi, sono stati fatti i conti sull'intera azienda (a parità di perimetro, cioè considerando gli stessi negozi): il calo è risultato essere del 20 per cento.
3 - Molto notato a una recente occasione mondana milanese per il lancio di alcune iniziative di Daniele Montezemolo un lunghissimo (e affettuoso) colloquio fra l'avvocato Domenico De Sole (gran patron del gruppo Gucci) e gli Zegna, Gildo e Anna. Dati i tempi, c'è stato subito un gran rincorrersi di voci. Ma in realtà nessuno sa niente, e sembra che non ci siano fusioni, vendite o acquisti alle porte.
4 - Il rumors più gettonato della settimana a Milano? La vendita di Prada ai francesi della Lvmh. Al vostro cronista questa settimana il rumors è arrivato da ben cinque fonti diverse. Per ora, comunque, la notizia è risultata essere del tutto infondata, inventata e anche un po' maligna. Ma questi sono i tempi. Nella moda milanese ci si spia a vista per vedere chi sarà il prossimo a cadere. Girano anche delle liste .
Dagospia.com 1 Ottobre 2002
1 - È probabile che Maurizio Romiti abbia cominciato a cercare di vendere la Fila (disastrosa controllata dell'Hdp) quando era ancora all'asilo. Gli altri facevano il Monopoli o giocavano a pallone, lui invece si esercitava con la Fila perché, dal fondo del cuore, intuiva che quello sarebbe stato il suo destino, un giorno. Adesso, raggiunta da tempo la maggiore età, il gioco è sempre lo stesso: cercare di vendere l'invendibile Fila. E, naturalmente, Maurizio non ci riesce. Al punto che qualche giorno fa ha dovuto chiedere una proroga alle banche: datemi almeno fino al 31 ottobre, ha detto, non ci riesco proprio.
Questa volta, però, Maurizio non ha colpe. La Fila, insomma, non la vuole nessuno. Forse bisognerebbe pensare a un'asta rovesciata: la Fila viene ceduta a chi chiede meno soldi.
2 - C'è crisi nella moda oppure no? In proposito ognuno dice la sua. Una delle più affermate boutique del centro di Milano, di proprietà di una grandissima griffe, ha fatto bene i conti. Fatturato dei primi otto mesi dello scorso anno: 30 miliardi di vecchie lire. Fatturato dei primi otto mesi di quest'anno: 18 miliardi. Un po' più della metà. Poi, sono stati fatti i conti sull'intera azienda (a parità di perimetro, cioè considerando gli stessi negozi): il calo è risultato essere del 20 per cento.
3 - Molto notato a una recente occasione mondana milanese per il lancio di alcune iniziative di Daniele Montezemolo un lunghissimo (e affettuoso) colloquio fra l'avvocato Domenico De Sole (gran patron del gruppo Gucci) e gli Zegna, Gildo e Anna. Dati i tempi, c'è stato subito un gran rincorrersi di voci. Ma in realtà nessuno sa niente, e sembra che non ci siano fusioni, vendite o acquisti alle porte.
4 - Il rumors più gettonato della settimana a Milano? La vendita di Prada ai francesi della Lvmh. Al vostro cronista questa settimana il rumors è arrivato da ben cinque fonti diverse. Per ora, comunque, la notizia è risultata essere del tutto infondata, inventata e anche un po' maligna. Ma questi sono i tempi. Nella moda milanese ci si spia a vista per vedere chi sarà il prossimo a cadere. Girano anche delle liste .
Dagospia.com 1 Ottobre 2002