ATENE DELENDA EST - JUNCKER SENZA PIETA’: “LA GRECIA NON HA ANCORA SODDISFATTO LE RICHIESTE DELL’EUROPA” - L’EUROGRUPPO DI DOMANI SI FARÀ IN VIDEOCONFERENZA, SENZA DECIDERE SUGLI AIUTI - IN UNA BOZZA SI PARLA DI ULTERIORI 1,3 MLD € DI TAGLI - LA GERMANIA INFIERISCE: “LE DECISIONI DELLA GRECIA NON BASTANO, SERVE L’APPLICAZIONE”, E I MANAGER TEDESCHI LA VOGLIONO FUORI DALL’EURO - IL GOVERNO DI PAPADEMOS PENSA A UN RIMPASTO PRIMA DELLE ELEZIONI DI APRILE…


1 - CRISI:GRECIA; UE, MANCANO CONDIZIONI PER AIUTI
(ANSA) - La Grecia non ha ancora soddisfatto tutte le condizioni chieste dall'Europa per ottenere i nuovi aiuti, e quindi la riunione dell'Eurogruppo di domani si terrà in teleconferenza senza prendere decisioni sugli aiuti. Lo comunica il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker in una nota.

"Non ho ricevuto dai leader dei partiti greci della coalizione al governo le assicurazioni politiche richieste sull'applicazione del piano" deciso con la troika Ue-Bce-Fmi, scrive Juncker, precisando che la teleconferenza di domani preparerà l'Eurogruppo di lunedì prossimo, già in calendario da tempo. "C'é bisogno di altro lavoro tecnico tra la troika e la Grecia in molte aree, tra cui l'analisi della sostenibilità del debito, e bisogna ancora trovare i 325 milioni di risparmi da fare nel 2012", conclude il presidente dell'Eurogruppo.

2 - GRECIA, BOZZA: TROIKA CHIEDE ALTRI TAGLI SPESA PER 1,3 MLD
(LaPresse/AP) - La troika chiede alla Grecia ulteriori misure di austerity: un nuovo taglio di un miliardo di euro della spesa pubblica sui prodotti farmaceutici e altri 300 milioni da sottrarre al settore della difesa. Lo si apprende da una bozza di documento ottenuta da Associated Press alla vigilia dell'Eurogruppo di domani a Bruxelles. Fmi, Bce e Ue chiederanno inoltre al governo di Atene di intensificare gli sforzi per le privatizzazioni in modo da ottenere maggiori entrate. Il documento indica le misure di austerità che i creditori internazionali si aspettano da Atene perché riceva gli aiuti ed eviti il default.

La bozza è il Documento di intenti che i ministri delle Finanze di Grecia e altri Paesi della zona euro dovrebbero firmare domani all'Eurogruppo. I creditori sostengono che la Grecia debba intensificare gli sforzi legati alla privatizzazione. Secondo il documento, Atene deve mettere in vendita le proprie azioni restanti in aziende di proprietà pubblica, ad esclusione di "soli casi di infrastrutture di decisive". Il documento precisa inoltre un ampio spettro di dati che la Grecia deve fornire regolarmente ai propri valutatori, indicatore di come il Paese stia perdendo la propria sovranità.

3 - GRECIA, GERMANIA: DECISIONI PARLAMENTO NON BASTANO, SERVE APPLICAZIONE
(LaPresse/AP) - La Grecia deve mantenere le proprie promesse, il voto di domenica in Parlamento "è stato importante ma ancora più importante è l'implementazione concreta". Lo ha dichiarato il ministro all'Economia della Germania, Philipp Roesler. "Le decisioni in Parlamento - ha dichiarato - non sono abbastanza, devono anche essere applicate".

"Dobbiamo essere onesti: la Grecia avrà bisogno del nostro sostegno per molti anni, per almeno un decennio, finanziariamente ed amministrativamente", ha dichiarato la deputata tedesca Priska Hinz, principale deputata della commissione Budget del partito dei Verdi. "La gente ha bisogno di vedere la luce alla fine del tunnel", ha aggiunto, affermando che l'Europa debba anche spingere la crescita in Grecia.

4 - GRECIA, IN DETTAGLIO I 2,5 MLD DI TAGLI PROMESSI ALLA TROIKA
(LaPresse/AP) - La troika (Ue, Fmi, Bce)ha reso note le misure di austerità che il governo di Atene ha promesso di attuare per poter ricevere il nuovo piano di salvataggio internazionale. Si tratta di tagli alla spesa pubblica per un totale di 2,5 miliardi di euro e saranno oggetto di discussione nell'incontro dell'Eurogruppo di domani a Bruxelles. Di seguito i particolari dei tagli previsti.

- 1.076 miliardi di euro di tagli nel settore farmaceutico - 300 milioni di euro dal settore militare - 270 milioni di euro dalle spese correnti del governo e da quelle elettorali - 190 milioni da tagliare dai sussidi ai cittadini che vivono in aree svantaggiate - 400 milioni di euro da tagliare in investimenti pubblici - 300 milioni di tagli alle pensioni integrative.

5 - VOCI RIMPASTO GOVERNO MA TEMPI INCERTI
(ANSA) - Il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos ha consegnato la lettera di impegno formale ai leader di Pasok e Nea Dimokratia, Giorgos Papandreou e Antonis Samaras, con la quale le due maggiori forze politiche si impegnano a rispettare il piano di austerità concordato con la troika, chiunque vinca le elezioni. Lo riferisce il quotidiano Kathimerini online. Secondo la stessa fonte, l'uscita da Pasok e Nd dei deputati ribelli che hanno votato 'no' al piano di austerità sta accelerando gli sviluppi politici, tanto che alcune fonti socialiste dicono che il cambio dei leader potrebbe avvenire già questa settimana.

Venizelos è il favorito alla successione dell'ex premier Papandreou, ma per questo potrebbe lasciare la poltrona ministeriale: per questo motivo il possibile rimpasto di governo (c'è chi lo prevede anche per il Consiglio dei ministri di oggi) potrebbe slittare. Si tratterebbe però, più che di un rimpasto, della sostituzione di Venizelos. Il suo posto dovrebbe andare a Makis Voridis, il ministro dei Trasporti che si è dimesso la scorsa settimana. Così come dovranno essere rimpiazzati i ministri ed i sottosegretari dimessisi alla vigilia del varo del piano di austerity.

6 - GRECIA: SONDAGGIO, MAGGIORANZA MANAGER TEDESCHI LA VUOLE FUORI DALL'EURO
(Adnkronos/Dpa) - Atene fuori dall'euro e ripristino della drachma quale valuta per la Grecia. Questo lo scenario auspicato dalla maggioranza dei 300 supermanager tedeschi, la cui opinione e' stata raccolta in un sondaggio realizzato dal settimanale Manager Magazin. Il 57% dei dirigenti di azienda tedeschi hanno detto di aver perso la pazienza per l'incapacita' greca di adeguarsi agli standard dell'eurozona, chedendo alla Grecia di porre
fine al suo legame con la moneta unica.

 

 

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